Vivere con il diabete: cosa bisogna fare?

5 Giugno 2019
Condurre una vita sana e seguire le indicazioni del medico curante è fondamentale per tenere sotto controllo il diabete. E se avete qualche dubbio, la cosa migliore è sempre chiedere il consiglio di uno specialista.

Non esiste la dieta perfetta per le persone che sono costrette a vivere con il diabete. Tuttavia, come regola generale, controllare il consumo di carboidrati è fondamentale per mantenere il glucosio nel sangue a livelli adeguati.

È importante conoscere bene le proprietà dei diversi gruppi di alimenti e poter scegliere i più adatti nei diversi momenti della giornata a seconda dei livelli di zuccheri nel sangue.

Non dimentichiamo, inoltre, che non tutti i carboidrati aumentano la glicemia nello stesso modo. Questo dipenderà dal loro indice glicemico: gli alimenti con un indice glicemico alto alzano i livelli di zucchero nel sangue più velocemente rispetto agli alimenti con indice medio-basso.

Per vivere con il diabete nel modo più sano e consapevole, si consiglia pertanto di consumare soprattutto alimenti con indice glicemico basso, oppure combinare uno con indice alto con un altro più basso per tamponarne gli effetti.

Vivere con il diabete: attenzione ai valori nutrizionali degli alimenti

Alimentazione sana per chi deve vivere con il diabete

Per poter pianificare nel modo corretto la vostra alimentazione e scegliere gli ingredienti più adatti, è necessario conoscere il tipo e la quantità di carboidrati contenuti in ciascun gruppo alimentare.

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1. Verdura e frutta

Le verdure si dividono in due gruppi principali: quelle che contengono amido e quelle che non lo contengono. Fra le prime troviamo patate, mais e piselli. Si tratta delle verdure che contengono più carboidrati e, per questo, bisogna moderarne il consumo.

Fra le verdure prive di amido troviamo, invece, bieta, cavolfiore, pomodoro e carota. Tutte queste verdure hanno un indice glicemico particolarmente basso e contengono pochi carboidrati. Inoltre, contengono molte vitamine, minerali e fibre, il mix perfetto per essere dei grandi alleati delle persone che devono vivere il con diabete.

Anche la frutta contiene zuccheri, ma la maggior parte ha un indice glicemico basso. Gli esperti consigliano di non eliminare la frutta dall’alimentazione dei diabetici, perché i nutrienti in essa contenuti sono fondamentali per un’alimentazione sana. Una buona opzione sono i frutti rossi, come i lamponi, le fragole e le more, che hanno un basso contenuto di carboidrati e contengono antiossidanti e vitamine.

Se preferite la frutta secca invece di quella fresca è importante fare attenzione alle porzioni: 2 cucchiai di uva passa possono contenere fino a 15 grammi di zuccheri.

2. Cereali

I cereali – grano, riso e avena – e i loro derivati come le farine, sono una delle principali fonti di carboidrati della dieta. Per questo motivo è molto importante limitare il consumo di questi alimenti e fare attenzione al loro grado di raffinazione.

Come regola generale, si consiglia di scegliere sempre cereali e farine integrali, che contengono molti più nutrienti e hanno un indice glicemico più basso.

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Se l’obiettivo è regolare i livelli di glucosio nel sangue, i prodotti a base di farina raffinata non sono consigliati, soprattutto tenendo in considerazione anche che spesso contengono una grande quantità di zuccheri aggiunti.

Alimenti adatti per vivere con il diabete

Consigli per vivere con il diabete e tenerlo sotto controllo

Per poter gestire il diabete, è fondamentale essere consapevoli e regolare la propria alimentazione. Qui di seguito, vi offriamo qualche consiglio per rendere questo compito più facile:

  • Pianificate un menù settimanale e calcolate le porzioni di carboidrati per ogni piatto.
  • Fate una lista della spesa con ingredienti salutari e cercate di farne buona scorta per averli sempre quando iniziate a cucinare.
  • Se quando avete finito di mangiare avete ancora fame, potete mangiare un’insalata di verdure (senza amido) con un condimento leggero. Vi sentirete più sazi e avrete consumato pochissimi carboidrati.
  • Scegliete i prodotti integrali invece di quelli raffinati. Leggete le etichette per assicurarvi che l’ingrediente principale sia integrale.
  • Cercate di sostituire gli ingredienti con indice glicemico più alto con altri con indice più basso. Facciamo un esempio: potete sostituire un contorno di patate con uno di patate dolci, che hanno un indice glicemico inferiore.
  • Controllate la glicemia prima di ogni pasto per poter scegliere gli alimenti più convenienti a seconda di come vi sentite. Potete usare il glucometro tradizionale, oppure optare per uno di nuova generazione, che rende ancora più semplice la misurazione. Fra questi, il monitoraggio continuo della glicemia è un sistema che raccoglie i dati sui livelli di zucchero nel sangue attraverso un sensore che viene inserito nel braccio e lo invia direttamente al cellulare del paziente.