Barbabietola rossa: perché fa bene alla salute?

26 Novembre 2019
Il consumo di barbabietola rossa fornisce importanti nutrienti e benefici per l'organismo. Vi piacerebbe includerla nella vostra alimentazione? Scopritene i principali benefici.

La barbabietola rossa (Beta vulgaris) è un tubero conosciuto e utilizzato in tutto il mondo a scopo culinario. Spicca soprattutto per le sue qualità nutrizionali e i positivi effetti sulla salute generale. Conoscete tutte le sue proprietà?

Così come riportato su SELF Nutrition Data, la barbabietola rossa ha un basso contenuto calorico ed è ricca di vitamine del gruppo B (B1, B2, B3 e B6) e di minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco e rame. Apporta caroteni e ha una buona concentrazione di saccarosio e proteine.

Qual è l’apporto nutrizionale della barbabietola rossa?

Rape rosse

Per approfondire il suo contributo nutrizionale, e tenendo in considerazione i dati citati, questo alimento è composto per l’87% di acqua, l’8% di carboidrati e il 3% di fibre. Inoltre, ogni 100 grammi di questo ortaggio si trovano:

  • Calorie: 43
  • Carboidrati: 9,6 g
  • Proteine: 1,6 g
  • Grassi 0,08 g
  • Fibre: 2,8 g
  • Zuccheri: 6,8 g

Leggete anche: Insalata di barbabietola: deliziosa ricetta

Ulteriori nutrienti della barbabietola rossa

In accordo con le informazioni contenute in una ricerca pubblicata sulla rivista Nutrients, evidenziamo gli altri nutrienti contenuti nelle barbabietole, insieme ai benefici. Vediamoli in dettaglio:

  • Le foglie della rapa rossa contengono una buona quantità di vitamina A; in esse si concentra anche la maggior quantità di vitamina C.
  • È un ortaggio ricco di zuccheri e fibre.
  • Ha un’alta concentrazione di ferro (3 volte di più degli spinaci), per cui rafforza il sistema immunitario, stimolando la produzione di anticorpi e di globuli bianchi. 
  • Contiene composti fenolici, tra cui i flavonoidi: è quindi un alimento antiossidante.

Benefici della barbabietola rossa sulla salute

Apporta grandi quantità di ferro

Zuppa di barbabietola e asparagi

La barbabietola rossa fornisce una notevole quantità di ferro. Il ferro è un minerale importante in quanto aiuta a formare l’emoglobina. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Nursing and Health Science, il succo della barbabietola rossa può coadiuvare il trattamento dell’anemia, in quanto aiuta a migliorare il livello di emoglobina nel sangue.

Lo sapevate? Combattere l’anemia sideropenica senza assumere ferro

Aiuta a regolare la pressione sanguigna

L’ipertensione è uno dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Fortunatamente, alimenti come le barbabietole possono aiutare a mantenerne stabili i livelli per evitare tali complicazioni.

Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition, la concentrazione di nitrati nelle barbabietole produce un effetto vasodilatatore, al quale viene attribuito tale vantaggio.

Possiede proprietà antnfiammatorie

Massaggio alle mani

La barbabietola rossa contiene pigmenti noti come betalain, a cui sono attribuiti effetti anti-infiammatori. Un’indagine pubblicata su Nutrition and Dietary Supplements ha stabilito che le capsule di betalaina prodotte con estratto di barbabietola generano una riduzione del dolore e del fastidio causati dall’osteoartrite.

D’altro canto, un’altra serie di studi sui ratti ha stabilito che la barbabietola rossa potrebbe agire positivamente nel ridurre l’infiammazione dei reni. Tuttavia, saranno necessari ulteriori studi per determinare se tali effetti possano riscontrarsi anche nell’uomo.

Promuove la buona digestione

Frullato di barbabietola rossa e mirtilli

Si stima che una tazza di barbabietola rossa possa fornire fino a 3,4 grammi di fibre. Per tale ragione, il loro consumo è anche associato a una ottimale salute dell’apparato digerente. Viene anche considerato un buon alleato contro i problemi di stipsi.

La ricerca pubblicata su Nutrients suggerisce che il consumo adeguato di fibre alimentari regola l’attività digestiva, previene la stipsi e riduce il rischio di malattie infiammatorie intestinali.

Come sceglierla e conservarla?

  • È meglio scegliere delle barbabietole con radici delle stesse dimensioni, in questo modo potrete cuocerle in modo uniforme.
  • Sceglietele lisce, sode, carnose, rotonde e prive di macchie o ammaccature. Una polpa di colore rosso intenso e foglie verdi indicano che il tubero è giovane. 
  • Evitate, invece, gli esemplari con le foglie molto grandi o con la buccia squamosa. Potrebbero risultare dure, fibrose e con un sapore forte, nonostante la cottura.
  • In frigorifero si possono conservare dalle 2 alle 3 settimane, se avvolte in una busta di plastica.
  • Le foglie andrebbero conservate separatamente, sempre in una sacchetto di plastica, senza lavarle. Fuori dal frigo possono mantenersi da 3 a 5 giorni.
  • Non è consigliabile, invece, congelare la barbabietola cruda che rischia di diventare molle.

Come consumare la barbabietola rossa?

  • Possiamo mangiarla in insalata oppure cotta. Offre tutte le loro proprietà se consumata cruda, ma risulta più digeribile da cotta.
  • Per mangiarla cruda, grattugiatela e conditela con un po’ di olio e limone.
  • Se preferite cuocerla, mettetela in acqua salata e bollente, ancora con la buccia. Questo ci permette di mantenerne intatto il colore vivace e il sapore. Dovrà bollire almeno un’ora.
  • Un buon metodo è cuocerla in forno, così le sostanze nutritive non verranno perse.

Vi è venuta voglia di introdurle nella vostra alimentazione abituale? Come potete notare, sono estremamente salutari. Tuttavia, se soffrite di disturbi specifici, consultate il vostro nutrizionista prima di consumarla regolarmente.

  • Clifford T, Howatson G, West DJ, Stevenson EJ. The potential benefits of red beetroot supplementation in health and disease. Nutrients. 2015;7(4):2801–2822. Published 2015 Apr 14. doi:10.3390/nu7042801
  • Priya, N. G. (2013). Beet root juice on haemoglobin among adolescent girls. IOSR Journal of Nursing and Health Science2(1), 09–13. https://doi.org/10.9790/1959-0210913
  • Reyes-Izquierdo, T., Pietrzkowski, Z., Argumedo, R., Shu, C., Nemzer, B., & Wybraniec, S. (2014). Betalain-rich red beet concentrate improves reduced knee discomfort and joint function: a double blind, placebo-controlled pilot clinical study. Nutrition and Dietary Supplements, 9. https://doi.org/10.2147/nds.s59042
  • Slavin J. Fiber and prebiotics: mechanisms and health benefits. Nutrients. 2013;5(4):1417–1435. Published 2013 Apr 22. doi:10.3390/nu5041417