7 cattive abitudini che possono nuocere alla tiroide

25 novembre 2017
Il cattivo funzionamento della tiroide può essere conseguenza di un'inadeguata gestione dello stress, ma anche dell'ingestione di alimenti come la soia o il glutine, pur non essendone intolleranti

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla che si trova nella parte frontale del collo, proprio sopra la clavicola.

È un organo endocrino la cui funzione principale è secernere ormoni per regolare molte attività vitali dell’organismo. È determinante per le funzioni metaboliche, influisce sullo stato d’animo, sul ritmo cardiaco e sulla temperatura corporea.

In seguito a ciò, un suo cattivo funzionamento porta con sé una serie di conseguenze negative per la salute e, se non viene controllato, può influire significativamente sulla qualità di vita.

Per tale motivo, è importante conoscere le abitudini che possono nuocere alla tiroide e, ovviamente, adottare misure preventive per evitare l’insorgere di un problema serio.

A seguire condividiamo le 7 cattive abitudini più comuni, così da evitarle. Scopritele con noi!

Abitudini che possono nuocere alla tiroide

1. Fumo

Uomo che fuma

Fumare molto incrementa le possibilità di soffrire di malattie tiroidee, poiché le tossine compromettono la salute di questa ghiandola.  

Sebbene le conseguenze principali del tabacco siano visibili a livello respiratorio, non è raro che i fumatori rappresentino buona parte dei pazienti con affezioni alla tiroide.

Questo si deve al fatto che il tabacco riduce i livelli dell’ormone stimolante della tiroide (TSH), il quale interviene sul metabolismo, sulla salute visiva e cardiovascolare.

2. Stile di vita sedentario

Anche se uno stile di vita sedentario influisce sullo sviluppo di un’ampia varietà di disturbi che compromettono la salute fisica ed emotiva, in generale questi si devono ai suoi effetti sulla tiroide.

L’inattività aumenta la tendenza ad accumulare grassi e, dunque, favorisce il sovrappeso, l’obesità e altri problemi metabolici.

D’altro canto, poiché riduce la produzione degli ormoni tiroidei, può condurre all’ipotiroidismo. Questo disturbo non compromette solo la capacità di bruciare calorie e grassi, ma aumenta anche il rischio di soffrire di malattie cardiache, alopecia e fatica.

3. Cattiva gestione dello stress

Ragazza stressata al lavoro

Non sapere come controllare lo stress può essere un fattore scatenante del cattivo funzionamento della tiroide.

Il sistema endocrino è sensibile a questo stato emotivo e quando si presenta con intensità, altera i livelli degli ormoni tiroidei. Di conseguenza, si produce uno squilibrio ormonale che a sua volta compromette la salute di altri sistemi corporei.

4. Dieta povera di iodio

Tra le cause principali dei problemi tiroidei, come l’ipotiroidismo, troviamo i bassi livelli di iodio nell’alimentazione.

L’organismo richiede questa sostanza per un’ottimale produzione degli ormoni tiroidei e, dunque, è necessario ingerirne le quantità adeguate.

Per fortuna, si può trovare in forma naturale in alimenti come:

  • Sale marino.
  • Vegetali marini.
  • Mirtilli.
  • Yogurt naturale.
  • Fagioli.
  • Patate.
  • Piselli.
  • Ananas.
  • Cioccolato.

5. Bevande alcoliche

Bevande alcoliche

Gli effetti nocivi del consumo eccessivo degli alcolici non è una novità e tra questi bisogna citare le alterazioni a livello tiroideo.

Anche se è il fegato che filtra e metabolizza le bevande alcoliche, le loro tossine, che viaggiano tramite il flusso sanguigno, alterano la produzione degli ormoni tiroidei.

In seguito a ciò, bere alcol può impedire di perdere peso e, a lungo andare, favorisce lo sviluppo dei principali problemi metabolici.

6. Consumo di glutine

I soggetti affetti da celiachia o intolleranza al glutine possono presentare delle alterazioni alla tiroide a causa degli effetti di questa proteina nell’organismo.

Poiché il sistema immunitario attacca i tessuti sani individuando il glutine nel corpo, si producono reazioni infiammatorie e metaboliche che compromettono la qualità della vita.

Per questo motivo, una dieta senza glutine, o povera di glutine per chi non presenta l’intolleranza, può migliorare le funzioni della tiroide e, con ciò, fomentare la perdita di peso.

Leggete questo articolo: 5 segni che indicano che dobbiamo eliminare il glutine dalla nostra dieta  

7. Eccessiva ingestione di soia

Soia e latte di soia

Non possiamo negare che la soia sia un alimento dalle molteplici proprietà nutrizionali che, in grande misura, possono offrire diversi benefici alla salute.

Tuttavia, il suo consumo non deve essere eccessivo, poiché può inibire l’assorbimento degli ormoni tiroidei, soprattutto nei soggetti a rischio. Chi ha già ricevuto una diagnosi di disturbo tiroideo deve limitare o eliminare del tutto la soia e i suoi derivati dalla propria dieta.

Queste cattive abitudini fanno parte del vostro stile di vita? Se è così, evitatele al massimo così da proteggere la vostra tiroide. Soggetti a rischio o meno, adottare queste abitudini può causare non pochi problemi di salute.

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