Cattivo odore intimo: 5 rimedi naturali

2 Febbraio 2020
Questi rimedi sono efficaci contro il cattivo odore intimo, ma se il problema dovesse persistere, conviene consultare un ginecologo per escludere disturbi più seri.

Una delle ragioni più comuni per cui una donna va dal ginecologo è proprio il cattivo odore intimo. L’odore sgradevole può essere accompagnato da altri sintomi quali bruciore, prurito, infiammazione e secrezioni vaginali.

Inoltre, bisogna tenere conto del fatto che l’odore cambia prima e dopo il ciclo mestruale, quando si hanno rapporti sessuali o dopo l’attività fisica. I deodoranti intimi, i gel o i prodotti per le lavande vaginali spesso hanno un effetto controproducente perché irritano la zona intima causando infezione.

D’altro canto, anche se con queste alternative naturali potete migliorare il cattivo odore intimo, dovreste consultare il vostro ginecologo in caso di sospetta infezione, dato che potrebbe portare a gravi complicazioni, specialmente in caso di gravidanza.

Cause comuni del cattivo odore intimo

Secondo le informazioni pubblicate sul sito web della Cleveland Clinic, l’odore vaginale può essere causato da infezioni o infiammazione. Ciò si verifica perché alcuni fattori causano uno squilibrio nella flora batterica che abita normalmente la vagina. In particolare, le cause includono:

  • Vaginosi batterica
  • Tricomoniasi
  • Fistola rettovaginale
  • Cancro della vagina e del collo dell’utero

Naturalmente, il cattivo odore non indica sempre un problema serio. A volte si tratta solo di squilibri ormonali o della conseguenza diete ricche di aglio. Inoltre, può anche essere influenzato da altri fattori.

Fattori di rischio

  • Usare biancheria intima troppo attillata o di materiale sintetico.
  • Avere rapporti sessuali non protetti.
  • Assumere con frequenza antibiotici.
  • Parassitosi.
  • Incontinenza urinaria o fecale.

Vi consigliamo di leggere anche: Vescica iperattiva: 5 alimenti da evitare

Rimedi naturali contro il cattivo odore intimo

Prima di provare qualsiasi rimedio contro l’odore vaginale, è importante modificare le abitudini di igiene intima, in quanto questo sintomo spesso è legato ad esse. A tale proposito, la Mayo Clinic raccomanda:

  • Lavare l’area genitale esterna. A tal fine, utilizzare una quantità minima di sapone delicato e inodore e molta acqua.
  • Evitare le lavande vaginali. Nel loro stato normale, tutte le vagine sane contengono batteri e lieviti. L’acidità della vagina mantiene generalmente il suo equilibrio; tuttavia, le docce possono alterarlo e aumentare il rischio di infezioni.

È importante effettuare una vita ginecologica, specialmente se il cattivo odore è accompagnato da altri sintomi. Sebbene i rimedi naturali aiutino a contrastarlo, non sono un trattamento di prima linea e non sostituiscono il trattamento convenzionale. Pertanto, si dovrà fare riferimento alle raccomandazioni del professionista.

1. Aceto di mele

Aceto di mele

L’aceto di mele è un antibiotico naturale in grado di eliminare funghi e batteri. È utile soprattutto per tenere sotto controllo le alterazioni della flora batterica vaginale di fronte agli agenti patogeni.

Di fatto, in un caso pubblicato su Alternative Therapies In Health And Medicine, una donna di 32 anni è riuscita a superare i sintomi di un’infezione vaginale usando l’aceto di mele. La sua applicazione tenne sotto controllo il cattivo odore, il prurito e il dolore nella zona.

Ingredienti

  • 1/2 tazza di aceto di mele (100 ml)

Come si applica?

  • Aggiungete la tazza di aceto di mele all’acqua della vasca da bagno.
  • Quindi, immergetevi per 20 minuti in modo che la vagina raggiunga i livelli di acidità adeguati.
  • Infine, risciacquate come d’abitudine.

2. Tea tree oil per combattere il cattivo odore intimo

Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antisettiche, l’olio di tea tree combatte il cattivo odore causato dalle infezioni vaginali. Inoltre, riduce l’infiammazione.

In particolare, questo olio è utile per il trattamento delle infezioni causate dai ceppi di Candida Albicans, come riportato in uno studio pubblicato su BioMed Research International. Grazie al suo potere antifungino, aiuta a fermare la crescita di tali lieviti e accelera la guarigione dell’infezione.

Ingredienti

  • 10 gocce di olio essenziale di tea tree (30 g)
  • 1 tazza di acqua tiepida (250 ml)

Come si applica?

  • Per cominciare, aggiungete 10 gocce di tea tree oil a una tazza di acqua tiepida.
  • Poi, versate la tazza in un recipiente abbastanza grande e lavate la zona vaginale.
  • Ripetete il trattamento due volte alla settimana.

3. Vitamina C

Agrumi contro il cattivo odore intimo

Come riportato nella ricerca pubblicata sull’European Journal of Obstetrics, Gynecology and Reproductive Biology, la vitamina C applicata sulla vagina ha la capacità di aumentare l’acidità della stessa, inibendo potenzialmente la crescita dei batteri associati alla vaginosi batterica. Pertanto, questo rimedio è una alternativa ottimale per il cattivo odore intimo.

Ingredienti

  • ¼ di cucchiaino di vitamina C  (3 g)
  • ¼ di cucchiaino di bicarbonato di sodio (1 g)
  • ½ tazza di acqua (125 ml)

Come si applica?

  • In primo luogo, mescolate la vitamina C e il bicarbonato di sodio.
  • Poi aggiungete l’acqua (fate attenzione perché la reazione con l’acqua produce un effetto effervescente).
  • Vi consigliamo di consultare il medico riguardo alla periodicità e tempo d’uso di questo prodotto, giacché può irritare la muscosa vaginale nel lungo tempo.

4. Infuso di fieno greco

Il fieno greco o fieno greco è uno degli ingredienti naturali che possono aiutare a combattere l’odore vaginale. La ragione? Come riporta questa pubblicazione su Molecular Nutrition & Food Research, questa pianta ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antifungine che, in questo caso, potrebbero contribuire a fermare la crescita di microrganismi infettivi.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di semi di fieno greco (10 g)
  • 1 bicchiere di acqua (200 ml)

Utensili

  • 1 mortaio

Come si applica?

  • Con l’aiuto di un mortaio, tritate i semi di fieno greco.
  • Poi, fate bollire l’acqua e, una volta raggiunta l’ebollizione, togliete il pentolino dal fuoco.
  • Aggiungete i semi di fieno greco e lasciate riposare per 15 minuti.
  • Potete bere l’infuso caldo o freddo a seconda delle vostre preferenze.

Non perdetevi anche: 5 rimedi naturali per lubrificare le parti intime

5. Unguento di foglie di Neem per contrastare il cattivo odore intimo

Bustine con foglie di Neem per infuso

Secondo le informazioni pubblicate su Current Medicinal Chemistry, questa pianta, ha proprietà antivirali, antibatteriche e antifungine che potrebbero essere utili per inibire la crescita di funghi e batteri nell’area vaginale, combattendo così il cattivo odore.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di foglie di Neem essiccate (20 g)
  • 1 cucchiaio di acqua (10 ml)

Come si applica?

  • Innanzitutto, fate scaldare le foglie di Neem in una padella per 3 minuti.
  • Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
  • Poi, tritate le foglie fino ad ottenere una polvere.
  • Aggiungete l’acqua per creare una pasta.
  • Applicate l’unguento ottenuto sulla zona vaginale.

Consigli per contrastare il cattivo odore intimo

Oltre all’utilizzo dei rimedi di cui sopra, esistono altre misure di base che possono aiutare ad eliminare l’odore vaginale. Se avete questo problema, mettetele in pratica.

  • Indossate indumenti di cotone.
  • Quando fate il bucato, non mescolate la biancheria intima con gli altri vestiti.
  • Usate un sapone neutro.
  • Lavate la zona intima prima e dopo i rapporti sessuali.
  • La biancheria attillata è sconsigliata.
  • Le spugne irritano la zona vaginale.
  • Non usate deodoranti, talco o profumi.
  • Quando andate in bagno, lavate la vagina dal davanti all’indietro (mai il contrario).

In breve

Questi rimedi naturali possono essere utili per tenere sotto controllo il sintomo mentre si cercano adeguate cure ginecologiche. È importante consultare il professionista, in quanto il cattivo odore è spesso il segno di un grave problema, come un’infezione batterica o fungina.

  • Mashburn, J. (2012). Vaginal Infections Update. Journal of Midwifery and Women’s Health. http://doi.org/10.1111/j.1542-2011.2012.00246.x
  • White, B. A., Creedon, D. J., Nelson, K. E., & Wilson, B. A. (2011). The vaginal microbiome in health and disease. Trends in Endocrinology and Metabolism. http://doi.org/10.1016/j.tem.2011.06.001
  • Palmeira-de-Oliveira, R., Palmeira-de-Oliveira, A., & Martinez-de-Oliveira, J. (2015). New strategies for local treatment of vaginal infections. Advanced Drug Delivery Reviews. http://doi.org/10.1016/j.addr.2015.06.008
  • Ozen, B., & Baser, M. (2017). Vaginal Candidiasis Infection Treated Using Apple Cider Vinegar: A Case Report. Alternative Therapies in Health and Medicine23(7).
  • Nagulapalli Venkata, K. C., Swaroop, A., Bagchi, D., & Bishayee, A. (2017, June 1). A small plant with big benefits: Fenugreek (Trigonella foenum-graecum Linn.) for disease prevention and health promotion. Molecular Nutrition and Food Research. Wiley-VCH Verlag. https://doi.org/10.1002/mnfr.201600950
  • Biswas, K., Chattopadhyay, I., Banerjee, R. K., & Bandyopadhyay, U. (2002, June 10). Biological activities and medicinal properties of neem (Azadirachta indica). Current Science.