Cause dell’emicrania che forse non conoscete

7 luglio 2017
I cambiamenti della pressione atmosferica sono uno dei fattori scatenanti dell'emicrania. Inoltre, possiamo soffrirne nel corso del fine settimana, ovvero il momento in cui il cervello si rilassa.

Il mal di testa è talmente comune che molto spesso non vi si presta l’attenzione necessaria. L’emicrania può essere causata da diversi fattori, alcuni dei quali genetici e altri arteriosi.

Scoprite alcuni fattori scatenanti di questo problema che riguarda milioni di persone in tutto il mondo.

Quali sono le cause dell’emicrania?

Anche se la principale causa dell’emicrania è ancora sconosciuta, esistono alcuni fattori che scatenano tale condizione che in molti casi può risultare invalidante.

Se soffrite spesso di un forte mal di testa, le cause possono essere:

Leggete anche: Eliminare il mal di testa con rimedi naturali

1. Il clima

I cambiamenti di temperatura e il livello di umidità nell’ambiente possono influire sul nostro stato d’animo, su questo non ci sono dubbi.

Tuttavia, tali fattori incidono anche sulla comparsa o sul grado dell’emicrania. Il mal di testa, dunque, peggiora quando la pressione atmosferica precipita, quando fa molto caldo o quando l’umidità è elevata.

Sebbene non sia possibile controllare il clima, possiamo perlomeno essere preparati ad affrontare la situazione.

Ad esempio, in estate eviteremo di uscire durante le ore più soleggiate e non realizzeremo attività fisica intensa fino al tardo pomeriggio.

2. Il cibo

Alcuni cibi come, ad esempio, il formaggio stagionato, i salumi e le fritture, possono aumentare il mal di testa.

Se siamo propensi a soffrire di emicrania, dobbiamo anche evitare gli alimenti che posseggono troppi conservanti e additivi artificiali (la maggior parte di quelli presenti sul mercato al giorno d’oggi).

Si consiglia di condurre una vita sana e una dieta che includa molte verdure crude e frutta, soprattutto nei periodi in cui si soffre d’emicrania.

3. I fine settimana

Anche se può sembrarvi strano, il sabato e la domenica sono una delle cause delle emicranie. Sebbene siano i giorni più attesi della settimana, possono causare il temuto mal di testa.

Questo perché tra il lunedì e il venerdì ci troviamo esposti a livelli di stress molto elevati a causa del lavoro, delle responsabilità e dello studio.

Una volta giunto il fine settimana, l’organismo si rilassa troppo e cambia molte delle sue abitudini: andiamo a dormire e ci alziamo più tardi, usciamo la sera, mangiamo male, facciamo troppe attività in un arco di tempo ristretto.

4. La caffeina

Non è presente solo nel caffè, ma anche nelle bevande frizzanti come la Coca-Cola.

La caffeina disidrata l’organismo e va direttamente nel flusso sanguigno. Da lì si reca al cervello e lo altera. Per questo motivo, ci sentiamo eccitati dopo aver bevuto una tazza di caffè. Tuttavia, ciò ha delle conseguenze: la comparsa di emicrania.

Allo stesso tempo, bisogna fare attenzione all’astinenza da caffeina, perché anch’essa può generare forti mal di testa. Se siamo degli amanti del caffè, non possiamo smettere di berlo dall’oggi al domani. Il processo deve essere graduale.

5. Dormire troppo

Questo succede, ad esempio, quando si è in vacanza o durante il fine settimana.

Spesso quando abbiamo mal di testa, vogliamo solo distenderci e riposare. Passare tante ore a letto, però, può provocare mal di testa.

Più che altro bisogna tenere in considerazione le alterazioni nel modello del sonno.

  • Dormire più di 8 ore di seguito una volta ogni tanto non è negativo, soprattutto se ne abbiamo bisogno, ma se diventa un’abitudine non risulta molto positivo.
  • In molti casi la persona non vuole alzarsi oppure i suoi pisolini sono troppo estesi. È importante evitare tali comportamenti.

6. Le bevande alcoliche

Hanno un effetto sul corpo simile a quello della caffeina. Le persone che bevono alcolici sono maggiormente propense a soffrire di mal di testa ed emicranie dato che le sostanze contenute nell’alcol sono tossiche per l’organismo, disidratano e richiedono molto tempo per essere eliminate.

Ciò prevede una maggiore mole di lavoro per i reni e il fegato. Un calice di vino rosso tra i pasti non è negativo, ma lo è uscire e bere tutti i giorni.

7. Lo stress

Mantenere alti livelli di stress per un periodo prolungato genera molte conseguenze negative nell’organismo.

Anche se può sembrare che nessuno possa sottrarsi da questo problema, in realtà abbiamo a disposizione decine di tecniche per smettere di essere stressati e, di conseguenza, per non soffrire di emicrania.

Possiamo, ad esempio, praticare la meditazione o lo yoga, farci un bagno appena arrivati a casa, andare in campagna durante il fine settimana o scegliere attività piacevoli dopo essere usciti dall’ufficio.

8. La mancanza di magnesio

Se non ingerite la quantità sufficiente di questo principio nutritivo, è probabile che siate soggetti a soffrire di mal di testa. Aumentate il consumo di alimenti ricchi di magnesio come:

  • Crusca di frumento
  • Erbe secche (coriandolo, menta, ecc.)
  • Semi di zucca, girasole, lino e sesamo
  • Mandorle, anacardi, noci brasiliane

9. La stimolazione sensoriale

Quando una luce ci abbaglia, entriamo in una profumeria o vediamo un film d’azione al cinema, possiamo soffrire di emicranie a causa di tali stimoli.

Le membrane che ricoprono il sistema nervoso centrale si irritano in presenza di luci, suoni o aromi e stimolano i recettori del dolore collocati nel cervello.

Visitate questo articolo: Alimenti che aggravano l’emicrania

10. La sensibilità al glutine

Non ci riferiamo ai celiaci, ma alle lievi intolleranze al glutine.

Potete verificare se soffrite di questo problema smettendo di consumare gli alimenti che contengono tale ingrediente (biscotti, pane, pizza, ecc.) e valutando la presenza o meno di forti mal di testa.

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