Che cos’è l’artrosi? Cause, sintomi e trattamento

· 27 ottobre 2017
L'artrosi non è considerata propriamente una malattia grave, ma condiziona notevolmente la qualità della vita.

L’artrosi, o osteoartrite, fa parte del folto gruppo delle malattie reumatiche. Si tratta di patologie molto diverse per causa, decorso e terapia; tuttavia, quasi tutte colpiscono l’apparato locomotore.

L’artrosi, la più comune tra esse, è caratterizzata da una perdita graduale della cartilagine, dovuta ad usura.

È principalmente legata al passare degli anni, infatti è piuttosto frequente dopo i 50 anni, anche se possono contribuire altri fattori. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 28% degli over 60 anni soffrono di osteoartrite.

Si stima che entro il 2020 questa malattia sarà la quarta causa di invalidità a livello mondiale.

Cause dell’artrosi

Come abbiamo detto, all’origine di questa malattia vi è l’usura e la degenerazione della cartilagine articolare, che perde elasticità e consistenza. Progressivamente si assottiglia, fino quasi a scomparire. Le estremità delle ossa o capi articolari, restando prive di protezione, sfregano tra loro.

Artrosi al ginocchio

La risposta ossea a questo tipo di sollecitazione è un aumento nella densità e la comparsa di noduli, oppure dei cosiddetti becchi ossei, escrescenze al bordo dell’articolazione. L’osso, quindi, si deforma.

Alcuni dei fattori che scatenano l’insorgenza dell’artrosi sono:

  • Età. Il rischio aumenta in modo progressivo dopo i 50 anni.
  • Sesso. Le più colpite sono le donne di età compresa tra i 50 e i 55 anni.
  • Fattori ereditari.
  • Eccessiva attività fisica.
  • Menopausa.
  • Obesità.
  • Fratture e lesioni.

L’artrosi è una malattia cronica, ovvero non esiste una cura definitiva. Causa forti dolori, ma con una terapia adeguata può essere tenuta sotto controllo. D’altra parte, non è detto che nel tempo dia origine a invalidità o disabilità.

Sintomi dell’artrosi

È una malattia a sviluppo lento. I sintomi all’inizio possono passare inosservati, ma diventano più intensi con il tempo. In linea di massima sono cinque i segnali che indicano la presenza di artrosi:

  • Dolori articolari. È il sintomo principale. Si avverte un dolore intenso a carico delle articolazioni, di solito alle ginocchia, alle mani o alle anche.
  • Rigidità. Si perde gradualmente la flessibilità, condizione che si nota soprattutto al momento di alzarsi dal letto o dopo essere stati seduti per molto tempo.
  • Gonfiore e / o intorpidimento. L’infiammazione di una o più articolazioni è visibile ad occhio nudo e spesso è accompagnata da una sensazione di intorpidimento.
  • Scricchiolii. Il paziente sperimenta una sensazione di sfregamento o crepitio quando esegue un movimento che coinvolge l’articolazione interessata.
  • Disagio alle ginocchia, piedi, mani e bacino.

Sebbene il dolore sia il sintomo più importante, possono verificarsi casi di artrosi non dolorose oppure un’alternanza tra periodi in cui l’articolazione si fa sentire e altri in cui il dolore non si manifesta.

Massaggio alle mani

L’artrosi: tipi e diagnosi

Si manifesta principalmente in quattro aree del corpo: le ginocchia, le mani, l’anca e la colonna vertebrale.

L’artrosi del ginocchio è la più frequente e può essere primaria o secondaria. La prima corrisponde alla forma tipica della malattia, mentre la seconda è legata in genere a traumi, lesioni o all’attività lavorativa.

L’artrosi della mano quasi sempre parte da un’articolazione per poi estendersi alle altre. Spesso provoca deformazioni e compromette l’uso e la funzionalità della mano.

L’artrosi dell’anca si manifesta con dolore localizzato nella parte interna della coscia o nell’area inguinale. Quella della colonna vertebrale si concentra solitamente nella zona lombare o cervicale.

La diagnosi viene effettuata dopo visita specialistica con esame fisico, accompagnato di solito da raggi X, TAC ed eventuale risonanza magnetica. Un’ecografia ad alta risoluzione può essere indicata per valutare il grado di evoluzione dell’osteoartrite.

Prognosi e trattamento

La malattia in quanto tale non è considerata grave, ma può senza dubbio peggiorare la qualità di vita del paziente. Il decorso, tuttavia, varia di caso in caso in base, in definitiva, al grado di usura dell’articolazione e dalla velocità di evoluzione dell’artrosi.

Una diagnosi tempestiva e alcuni gesti di prevenzione possono influenzare in modo positivo la prognosi. Con una terapia adeguata, ad esempio, lo sviluppo dell’artrosi può essere più lento e meno doloroso.

La terapia tradizionale è quasi sempre farmacologica, accompagnata da uno stile di vita più sano. In alcuni casi, quando l’artrosi non risponde ai comuni trattamenti si può eventualmente pensare alla chirurgia, volta ad attenuare i sintomi e preservare la mobilità.

Guarda anche