Disinfettare una ferita nel modo corretto

· 18 maggio 2014
Se non potete far prendere aria alla ferita, copritela con una garza e ricordate di cambiarla ogni giorno, per permettergli di respirare e per verificare se ha bisogno di essere disinfettata nuovamente o se deve rimanere asciutta.

Quando una persona si ferisce, è molto importante trattare la ferita provocata per prevenire possibili infezioni e serie conseguenze. Perciò, conoscere il modo corretto per disinfettare una ferita è essenziale.

La pelle degli esseri viventi è come una barriera che impedisce il passaggio di virus ed altri agenti nocivi per il corpo. Tuttavia, se viene danneggiata o lesionata, i batteri possono entrare attraverso la ferita e dopo riprodursi al suo interno o intorno ad essa, provocando gravi infezioni in tutto il corpo.

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Per questo motivo è così importante conoscere i metodi appropriati per disinfettare una ferita.

Passi per disinfettare una ferita

Lavare le mani prima di disinfettare una ferita

  • Prima di toccare la ferita e iniziare a curarla, dovete lavarvi le mani molto bene con acqua e sapone.
  • Fate bollire dell’acqua per sterilizzare tutti gli utensili necessari per la cura della ferita (pinze, forbici, etc.).
  • Mettevi dei guanti in lattice per evitare il contatto diretto delle mani con la ferita: se non lo fate, potreste contrarre delle infezioni.
  • Se la ferita non è molto profonda, sciacquatela semplicemente con acqua e sapone (il sapone deve essere antibatterico). Se, al contrario, è profonda, dovete ricorrere ad un’altra soluzione disinfettate (come l’acqua ossigenata e la clorexidina).
  • Nel caos in cui non abbiate nessun disinfettante a portata di mano, potete prepararlo facilmente: dovete far bollire un po’ di acqua e aggiungete un pizzico di sale. Potete utilizzare l’alcool e lo iodio solo intorno alla ferita per pulirla, ma non altrove. Se li versate sulla ferita aperta, potreste danneggiare i tessuti ed ostacolare la normale guarigione.
  • Se l’area lesionata è eccessivamente contaminata da residui o altri elementi, utilizzate delle pinze per rimuoverli e dopo pulite la zona.
  • Dopo che l’area interessata sia totalmente pulita, potete applicare qualsiasi tipo di antinfiammatorio (o disinfettante e antisettico) che asciughi la zona e aiuti a rigenerare il tessuto danneggiato. Se non lo fate, la ferita impiegherà più tempo a rimarginarsi.

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  • Nonostante sia molto meglio lasciare che le ferite si rimargino all’aria aperta, alcune necessitano di essere protette per potersi chiudere del tutto. Per questo tipo di ferite, utilizzate una garza o qualsiasi tessuto morbido ed ipoallergenico che protegga la zona. Cambiate tutti i giorni la medicazione, così potrete verificare se la ferita ha bisogno di maggiore umidità o se, viceversa, ha bisogno di rimanere più asciutta. In questo modo, assicurerete la giusta attenzione alla vostra pelle e al vostro organismo.
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