Consigli per avere polmoni più puliti

29 marzo 2015
Esercizi come la yoga, la meditazione o il taichi, ci insegnano a respirare con diverse parti del nostro corpo, come la pancia, il diaframma e ol petto.

Per i fumatori, per chi soffre di problemi polmonari in maniera ricorrente o per chi vuole prendersi cura dei propri polmoni e respirare meglio, in questo articolo condividiamo con voi dei trucchi imprescindibili per farlo in modo semplice e naturale.

Imparate a respirare correttamente, a fare fumenti, a migliorare la ventilazione della casa o a eliminare il muco, e noterete dei grandi risultati in poco tempo.

Fate i fumenti

Sapete che cosa sono i fumenti? Sono respirazioni profonde realizzate sopra il vapore di determinate piante medicinali benefiche per i polmoni. È un metodo eccellente per curare le malattie respiratorie dei più piccoli, ma aiuta anche a pulire i polmoni, soprattutto se siete fumatori.

Come si fanno?

  1. Fate bollire due litri di acqua con alcune erbe medicinali come il pino, il timo, il rosmarino, l’eucalipto, la camomilla o l’origano.
  2. Trascorsi tra i 5 e i 10 minuti, vedrete che il vapore aromatico si inizierà a diffondere e dovete quindi togliere la casseruola dal fuoco e sedervici di fronte coprendo la testa con un asciugamano e inclinandovi sopra la casseruola leggermente aperta, facendo attenzione a non bruciarvi con l’eccesso di vapore.
  3. Fate inalazioni profonde dal naso, chiudendo una delle narici in modo alternato, e poi fatelo anche respirando con la bocca.

Eliminate il muco

È comune svegliarsi la mattina con la sensazione di avere muco e catarro, e a volte questi possono addirittura causare congestione e ostruire i bronchi. Per evitarlo, potete seguire due consigli semplici ed efficaci:

  1. realizzare lavaggi nasali con l’aiuto di una lota, così come spieghiamo in questo articolo. In particolare fateli quando il muco è ancora nella cavità nasale.
  2. al contrario, quando il muco è ormai interno, bisogna prendere in considerazione quegli alimenti che aumentano il muco al fine di eliminarli dalla dieta fino a che non state meglio:
  • latte e derivati, soprattutto quelli di mucca. Potete sostituirli con bibite vegetali.
  • la farina e tutti gli alimenti che la contengono. Potete mangiare pane destrinato in modo provvisorio; questo è simile alle fette biscottate e in questi casi risulta molto più salutare.
naso

Imparate a respirare

Visto che stiamo parlando dell’apparato respiratorio, dobbiamo tenere in conto che molto spesso non si respira correttamente… perché ce se ne dimentica! Si respira giusto per sopravvivere, danneggiando i nostri polmoni poiché si abituano a lavorare con poca capacità, rendendo difficile la distribuzione dell’ossigeno in tutti i punti del corpo.

Come imparare a respirare?

Il metodo più efficace è realizzare attività come lo yoga, la meditazione o il tai chi, che prendono sempre in considerazione la respirazione e insegnano persino a realizzarla in diverse parti del corpo: la pancia, il diaframma e il petto.

yoga

Migliorate la respirazione notturna

Considerato che di solito si dorme una media di 8 ore, ossia, un terzo della giornata, è fondamentale anche assicurarsi che la stanza abbia un’aria salutare.

Come riuscirci?

  • Arieggiate la camera da letto ogni giorno e, se ve la sentite, potete lasciare la finestra un po’ aperta anche durante la notte.
  • Se avete difficoltà a ventilare, almeno cercate di lasciare la porta aperta.
  • Evitate di avere piante nella stanza poiché rubano l’ossigeno, a eccezione di quelle che lo rilasciano, come ad esempio il potos. Tenere uno o due potos in stanza vi aiuterà a rinnovare l’aria che respirate.
  • Evitate l’umidità e odori nella camera. Potete usare anche un deumidificatore elettrico o dei diffusori aromatici.
dormire

Dite addio alla tristezza

Per chi soffre spesso di malattie respiratorie, addirittura in modo cronico, può essere d’aiuto sapere che esiste una connessione psicosomatica tra queste patologie e un sentimento continuo di tristezza. A volte sono persone tendenti alla depressione.

Per questo qualsiasi trattamento che realizzate dovrà prendere in considerazione anche la parte emotiva, che potete trattare in modo naturale con terapie come l’omeopatia o i fiori di Bach, oppure con l’aiuto di uno psicoterapeuta.

Immagini per gentile concessione di: marketing deluxe, Breigh Hammarlund e caribb.

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