Contaminazione crociata degli alimenti: come evitarla?

22 Settembre 2020
Avete mai sentito parlare di contaminazione crociata? È un rischio sempre presente in cucina. A seguire presentiamo alcuni consigli per evitarlo. Con semplici misure si riduce notevolmente il rischio.

Evitare la contaminazione crociata degli alimenti è fondamentale in malattie come la celiachia. È il fenomeno per cui una persona può essere intossicata da allergeni o microrganismi presenti in un prodotto o in un utensile che è entrato in contatto con gli alimenti che ha consumato.

Vi esponiamo ora una serie di consigli per evitare la contaminazione crociata degli alimenti. In questo modo si riduce il rischio di sviluppare patologie acute derivanti da un’intossicazione alimentare o dalla manifestazione di un’allergia. Non dimenticate che in cucina, è essenziale mantenere le misure di sicurezza per proteggere la salute.

Raccomandazioni per prevenire la contaminazione crociata degli alimenti

Presentiamo tre aspetti da tenere in considerazione quando si manipolano gli alimenti che in seguito vengono consumati. Ciò riduce il rischio di sviluppare intossicazioni alimentari.

Non mettere a contatto cibi cotti e crudi

Di norma, il processo di cottura negli alimenti elimina microrganismi e tossine che possono scatenare patologie. Le prove scientifiche suggeriscono che i nematodi, come l’anisakis, vengono distrutti se sottoposti a basse o alte temperature.

Se però mettiamo un alimento cotto a contatto con un alimento fresco contenente batteri nocivi, questi ultimi possono migrare da un prodotto all’altro e iniziare a riprodursi. Ciò aumenta il rischio microbiologico e porta alla contaminazione crociata.

Si consiglia di riservare sempre uno spazio in cucina per i cibi cotti lontano da dove si trovano gli alimenti che devono ancora essere cucinati. Capita spesso, per esempio, di mescolare verdure cotte con carne o pesce ancora crudi.

Questa pratica è rischiosa per la salute, soprattutto quando i prodotti di origine animale non sono stati precedentemente congelati o igienizzati.

Contaminazione crociata tra carne e verdura.
La carne e le verdure non devono entrare in contatto prima della cottura.

Per saperne di più: Anisakis: cos’è e quali pesci lo contengono?

Non usare lo stesso coltello per tagliare diversi alimenti

Così come non è conveniente mettere a contatto alimenti cotti con quelli crudi, non si dovrebbe nemmeno usare lo stesso utensile per manipolarli. Un tipico esempio di contaminazione crociata degli alimenti è la condivisione di utensili per manipolare cibi che contengono glutine nella preparazione di piatti che verranno consumati da una persona celiaca.

Una ricerca pubblicata sul Journal of Food Protection afferma che devono essere usate posate appena lavate quando si prepara il cibo per un soggetto celiaco. Oltre a ciò, queste non devono entrare in contatto con alimenti che possono contenere glutine.

Lo stesso discorso vale se il prodotto in questione contiene batteri patogeni per l’uomo. Quando si maneggiano diversi alimenti, è essenziale lavare bene i coltelli e gli utensili utilizzati per evitare questi spiacevoli inconvenienti.

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Anche le padelle e gli oli sono un veicolo di trasmissione

La stessa cura va riservata alle padelle e le pentole usate per la cottura, che devono essere igienizzate dopo l’uso. I batteri o gli allergeni che potrebbero essere ancora presenti dopo la cottura possono essere veicolati agli alimenti che poi vengono consumati.

I celiaci sono gli individui più suscettibili a questo tipo di contaminazione crociata. In alcuni casi, di fatto, i batteri riescono a sopravvivere nel contenitore e si riproducono una volta entrati in contatto con il cibo che vi viene introdotto.

Questa situazione non è però comune. Affinché un allergene o un batterio possa causare danni specifici, deve essere presente in precise quantità. A conferma di ciò, una ricerca pubblicata sul Journal of Food Protection indica che è raro che si scateni un’intossicazione alimentare se la carica batterica è trascurabile.

In ogni caso, i celiaci sono i più esposti a queste situazioni se non si riesce a evitare la contaminazione crociata degli alimenti. Sono sufficienti poche proteine per innescare un processo autoimmune in questi individui.

Uso di guanti per evitare la contaminazione crociata degli alimenti.
Le raccomandazioni per evitare la contaminazione crociata sono facili da seguire, ma spesso non vengono attuate.

Prestare attenzione all’igiene alimentare per evitare la contaminazione crociata

Soffrire di intossicazione alimentare a causa della mancanza di precauzioni è più comune di quanto si pensi. È dunque essenziale seguire le raccomandazioni fornite per ridurne l’incidenza.

Estremizzare l’eccesso di igiene a lungo termine potrebbe essere deleterio, ma sicuramente, è molto più pericoloso trascurarlo. Soprattutto quando si maneggia il cibo, è necessario evitare certi comportamenti considerati rischiosi.

Non dimenticate che la cottura completa e i processi di congelamento ben eseguiti sono in grado di neutralizzare molti organismi patogeni che possono causare intossicazioni e disturbi acuti. L’anisakis, ad esempio, viene annientato sottoponendo il pesce a temperature molto basse.

Assicuratevi di seguire le regole di base che presentate in questo articolo. Controllate anche la qualità e l’igiene degli utensili che usate in cucina per manipolare gli alimenti. Qualsiasi precauzione prendiate, non sarà tempo perso.

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