Dieta asiatica: in che cosa consiste e quali sono i benefici

Conoscete le basi della dieta asiatica? Ecco i suoi benefici e alcuni piatti tipici per variare a tavola.
Dieta asiatica: in che cosa consiste e quali sono i benefici

Ultimo aggiornamento: 16 dicembre, 2021

EccccLa dieta asiatica, tipica dei paesi orientali, è considerata tra le più salutari al mondo, fatto dimostrato dalla longevità della popolazione.

Gli ingredienti principali di questo regime alimentare (che comprende le tradizioni di India, Giappone, Cina e Thailandia) sono riso, frutta e verdura, pollo, pesce, crostacei, spaghetti di riso e uova. Nelle preparazioni non c’è eccesso di grassi o zuccheri e i metodi principali di cottura sono la stufatura in umido, al vapore o la saltatura.

Continuate a leggere per conoscere i benefici, le caratteristiche e le controindicazioni della dieta asiatica.

Benefici della dieta asiatica

La dieta asiatica offre molti vantaggi e aiuta gli orientali a essere longevi, sani e attivi. Vediamo i principali punti di forza.

1. Aiuta a perdere peso

In uno studio condotto su persone in sovrappeso e della durata di 28 giorni, è stata consigliata una dieta a base di crostacei, legumi, frutta e alghe. Al termine si è constatata una perdita di peso e un miglioramento nel tasso di colesterolo. In effetti, nel corso di ricerche successive, gli stessi partecipanti erano in una forma fisica migliore. L’equipe di lavoro ritiene che l’effetto positivo sia dovuto al cambiamento del microbiota intestinale.

In paesi come il Giappone, solo il 3% della popolazione femminile è obeso. Ciò è confermato da uno studio pubblicato su Asia Pacific Journal of Clinical Nutrition.

La dieta asiatica può aiutare a controllare il sovrappeso.
Sovrappeso, obesità e tasso di colesterolo pericoloso potrebbero essere controllati con una dieta asiatica.

2. Maggiore longevità

Le isole di Okinawa ospitano gli anziani più longevi del mondo. Si ritiene che ciò sia dovuto alla loro dieta, poiché consumano più carboidrati che proteine.

Secondo i risultati di alcuni studi condotti sui topi, la dieta giapponese, nello specifico, aumenta la longevità e diminuisce i problemi di apprendimento e di memoria. Altre ricerche indicano che lo stesso modello alimentare garantisce una forma più attiva negli anni e una migliore qualità della vita.

Si ritiene che ciò sia dovuto al modo in cui il cibo viene cucinato. La maggior parte degli alimenti viene consumata cruda o cotta, metodi che permettono di non perdere vitamine e minerali. Inoltre le portate sono varie e in piccole porzioni.

Svantaggi della dieta asiatica

Sebbene abbia vantaggi significativi, la dieta asiatica può avere alcuni aspetti negativi, tra cui l’alto contenuto di sale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di consumare solo 5 grammi di sale al giorno.

Un’elevata assunzione di sale porta a problemi come l’ipertensione e aumenta il rischio di malattie cardiache e ictus.

L’ipertensione è una malattia caratterizzata da una pressione nelle arterie costantemente alta con conseguenti danni alle pareti del vasi sanguigni.

Di fronte a un consumo eccessivo di sale, il cervello rilascia un ormone chiamato vasopressina, che fa salire la pressione arteriosa. Si genera un circolo vizioso che aumenta il rischio di morte prematura e abbassa la qualità di vita.

Piatti della cucina asiatica

Ecco alcuni piatti popolari e tradizionali della cucina asiatica. Perché non provarli?

Dim sum (Cina)

I dim sum cinesi comprendono una serie di preparazioni a base di pasta di grano, riso e tapioca. Sono ripieni di carne, verdure, pesce o frutti di mare.

Si possono anche fare dei mix. Il concetto di base è un impasto chiuso con il ripieno all’interno e successivamente cotto a vapore, fritto, bollito o alla griglia.

Sukiyaki (Giappone)

Il sukiyaki è un piatto giapponese in stile nabemono, il che significa che viene stufato in pentole di argilla o ghisa. Questo spezzatino è fatto con sottili strisce di manzo cotte in una salsa di soia zuccherata. Contiene tofu, brodo di pesce e verdure. Prima di essere consumato, ogni boccone viene immerso nell’uovo crudo sbattuto.

Pad thai (Thailandia)

Sono spaghetti di riso saltati con uova, tofu, carne o frutti di mare, arachidi tritate e verdure. Si aggiunge salsa di pesce e altri condimenti. È il piatto nazionale della Thailandia.

Ramen (Giappone)

Il ramen è un brodo a base di carne di maiale, pollo e verdure. Contiene salsa di soia, alga kombu e palamita essiccata o katsuobushi. Di solito è servito con carne di maiale.

Bibimbap (Corea)

Il bibimbap è una ciotola di riso con verdure e carne. Al momento del consumo si mescolano tutti gli ingredienti e si aggiungono olio di sesamo e gochujang.

Bibimbap piatto coreano.
I piatti della cucina coreana, come il bibimbap, combinano carboidrati e proteine.

Pollo Tandoori (India)

Il pollo tandoori è una ricetta tipica della cucina indiana a base di pollo arrosto. In origine veniva cotto nei tandoor, forni di argilla a forma di campana.

Il pollo viene marinato con yogurt e un mix di spezie chiamato garam masala, che include aglio, zenzero, cumino, paprika e curcuma.

This might interest you...
Dieta giapponese: mangiare sano e dimagrire
Vivere più sani
Leggi in Vivere più sani
Dieta giapponese: mangiare sano e dimagrire

La dieta giapponese offre molte possibilità, non è complicata da preparare ed è veramente saporita. Scopriamola a seguire.



  • Masaki Asano. Abdominal Fat in Individuals with Overweight Reduced by Consumption of a 1975 Japanese Diet: A Randomized Controlled Trial. Obesity (Silver Spring). 2019 Jun;27(6):899-907.
  • Masao Kanazawa. Criteria and classification of obesity in Japan and Asia-Oceania. 14 January 2003. Asia Pacific Journal of Clinical Nutrition
  • Kazushi Yamamoto. The Japanese diet from 1975 delays senescence and prolongs life span in SAMP8 mice. 2016 Jan;32(1):122-8. doi: 10.1016/j.nut.2015.07.002. Epub 2015 Jul 26.
  • Shu Zhang. The Japanese Dietary Pattern Is Associated with Longer Disability-Free Survival Time in the General Elderly Population in the Ohsaki Cohort 2006 Study. The Journal of Nutrition, Volume 149, Issue 7, July 2019, Pages 1245–1251.