Diete che funzionano: cos’hanno in comune?

15 Luglio 2019
Fra le tante proposte che si trovano in giro, dovete imparare a distinguere le diete che funzionano da quelle che sono solo specchietti per le allodole.

L’industria che si muove intorno al dimagrimento (libri, diete, pillole e un’infinità di rimedi naturali) alimenta al giorno d’oggi un business miliardario. Dimagrire è diventato l’obiettivo di milioni di persone. Anche se chi segue una dieta difende e assicura che il proprio metodo è il migliore, la verità è che le diete che funzionano e più sane condividono determinati aspetti.

Fra le tante proposte che si trovano in giro, dovete imparare a distinguere le diete che funzionano da quelle che sono solo specchietti per le allodole.

Se riteniamo tutte le diete efficaci e le mettiamo a confronto da un punto di vista scientifico, riusciremo a estrarre le autentiche strategie per restare in forma.

Cos’hanno in comune le diete che funzionano?

Secondo una ricerca condotta dall’Università di Yale, le diete che funzionano si basano su alimenti naturali, con pochi cibi processati. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, di seguito faremo un ripasso delle caratteristiche che condividono queste diete.

1. Le diete che funzionano possono essere seguite per molto tempo

Una buona alimentazione deve convertirsi nel proprio stile di vita, perché le diete sane sono facili da seguire a lungo termine. Anzi, gli esperti affermano che dovrebbero trasformarsi in un’abitudine semplice da seguire per il resto della vita.

Sottoporsi a diete esagerate potrebbe essere una delle cause principali di morte prematura e di sviluppo di malattie croniche. Al contrario, l’alimentazione ottimale viene associata a una maggiore speranza di vita, sempre secondo lo studio condotto dai ricercatori di Yale, Katz e Meller.

Ragazza felice che fa colazione
A differenza delle diete “miracolose”, le diete che funzionano davvero hanno obiettivi a lungo termine e sono piani alimentari che devono essere adottati come stile di vita.

2. Le diete che funzionano eliminano lo zucchero

Potrebbe sembrare che anche noi siamo stati colpiti da questa moda del lowcarb, le diete povere di carboidrati. Tuttavia, limitare o eliminare lo zucchero raffinato è uno dei punti in comune di tutte le diete. Un consiglio che si riflette anche nei suggerimenti di nutrizione sana indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Oggi sappiamo che lo zucchero stimola il fegato a produrre grasso corporeo, ad aumentare il colesterolo cattivo e i trigliceridi. In generale, il suo consumo interferisce anche con il benessere fisico e mentale.

Leggete anche: Grassi sani che non possono mancare nella dieta

3. Via libera alle verdure

Anche le diete che limitano i carboidrati, come la paleodieta, in tutte le varianti possibili, concordano sul consumo abbondante di verdure (broccoli, carciofi, fagiolini, cavolo, spinaci, peperoni…).

Alcune diete che funzionano possono limitare invece la frutta, anche se tutte accettano moderate quantità di frutta a basso indice glicemico, come la mela verde o i frutti rossi.

Nel caso delle verdure, invece, il messaggio è chiaro: via libera!

4. Le diete migliori sono quelle che promuovono un dimagrimento moderato

Le migliori diete dimagranti indicate dall’Istituto Medico Europeo dell’Obesità (IMEO), come la bioproeinata o la dieta Perricone, hanno in comune un obiettivo: promuovere una perdita di peso sana.

Si tratta di eliminare i chili di troppo, ma soprattutto di migliorare la salute e l’alimentazione.

Diete che funzionano donna felice sulla bilancia
Le diete che aiutano a perdere peso nel modo più moderato e graduale sono anche quelle che funzionano meglio, perché aiutano a mantenere i risultati a lungo termine. Inoltre, non sottopongono il fisico a effetti spiacevoli.

5. Prima di tutto, qualità

Per una sana alimentazione, non dobbiamo solo guardare le quantità, ma anche e soprattutto la qualità di ciò che mangiamo. Non significa che tutto quello che mangiate deve essere bio o fresco, ma scegliere alimenti sani, come la pasta di grano duro.

6. Eliminare i grassi trans e limitare i grassi vegetali industriali

Il dibattito sui grassi trans (identificati sulle etichette come «grassi idrogenati» o «grassi parzialmente idrogenati») si è chiuso da tempo: sono i peggiori grassi che possiamo introdurre nella nostra alimentazione. In California, ad esempio, una legge ne impedisce l’uso nei ristoranti.

I grassi trans in realtà sono grassi sintetizzati in laboratorio, artificiali (tecnicamente, si producono idrogenando i grassi vegetali) e determinano infiammazione dell’organismo, malattie cardiovascolari e un’infinità di problemi di salute.

I grassi vegetali industriali (come quelli derivati dai semi di girasole, dalla soia o dal mais), anche se non sono altrettanto pericolosi, sono limitati in tutte le diete che funzionano. Questo tipo di grassi sono associati a ossidazione, infiammazione e problemi vascolari.

Al loro posto, tutte le diete consigliano l’uso di olio extravergine d’oliva.

Prima di salutarci, dai un’occhiata a quest’articolo: Olio extravergine d’oliva per la salute. 6 benefici

7. Le diete che funzionano sono sazianti

Avere sempre fame  non è un requisito di una dieta sana, anche se l’obbiettivo è quello di perdere i chili di troppo.

Tutti i piani alimentari salutari includono quantità specifiche di alimenti, calorie e nutrienti necessari affinché l’organismo si senta sazio e abbia energie a sufficienza.

Ora che sapete cos’hanno in comune le diete che funzionano, vi consigliamo di seguire quella che si adatta meglio alla vostra condizione. Se avete qualche dubbio, consultate un professionista.

Il medico o il nutrizionista possono aiutarvi a scegliere una dieta in accordo con il vostro stato di salute attuale, la vostra età, le vostre abitudini.

  • Can We Say What Diet Is Best for Health? D.L. Katz and S. Meller. Annual Review of Public Health 2014 35:183-103 annualreviews.org/action/showCitFormats?doi=10.1146%2Fannurev-publhealth-032013-182351.
  • Harvard Health. The Perfect Diet. https://www.health.harvard.edu/diet-and-weight-loss/the-perfect-diet
  • Pérez-Cueto, Federico J.A. (2015). ¿Dieta sostenible y saludable?: Retrospectiva e implicancias para la nutrición pública. Revista chilena de nutrición, 42(3), 301-305. https://dx.doi.org/10.4067/S0717-75182015000300012