Dolore neuropatico e terapie naturali

20 Maggio 2020
Il dolore neuropatico è il risultato di una lesione o un malfunzionamento del sistema nervoso. Come conseguenza, il paziente prova dolore, debolezza e intorpidimento. Esistono terapie naturali per calmarlo? Continuate a leggere per scoprirne di più.

Negli ultimi anni alcune terapie naturali sono state accettate come trattamento complementare contro il dolore neuropatico. Sebbene non si tratti di un trattamento di prima linea, possono essere introdotte come coadiuvanti per migliorare i sintomi e la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.

Il dolore neuropatico appare come conseguenza di una lesione o di un malfunzionamento del sistema nervoso, come definito dall’Associazione Internazionale per lo Studio del Dolore (IASP). Può essere localizzato nel sistema nervoso centrale – midollo osseo o cervello – o nelle zone periferiche – nervi, plessi e terminazioni nervose microscopiche.

Spesso si manifesta come un dolore cronico e acuto di difficile trattamento. Per questo è necessario consultare il medico e valutare le opzioni terapeutiche a seconda del caso. In alcuni casi, possono essere prese in considerazione terapie naturali che sembrano aiutare a calmare i sintomi.

Terapie naturali per il dolore neuropatico

Secondo quanto pubblicato sulla rivista The Lancet Neurologyil dolore neuropatico è un dolore spontaneo, continuo o pulsante che appare dopo stimoli nocivi o non nocivi. I pazienti che ne soffrono presentano una risposta al dolore amplificata, con conseguente riduzione della qualità della loro vita.

Data la sua complessità, la diagnosi e il trattamento non sono facili da stabilire. Sempre secondo la stessa fonte, esistono trattamenti farmacologici avanzati che possono aiutare a controllarne i sintomi. Fra le opzioni valide troviamo:

  • Amitriptilina, gabapentin e pregabalin, di solito la prima scelta.
  • Duloxetina, una seconda opzione.
  • Oppioidi, tramadol e farmaci con applicazione topica.
  • Altri farmaci antiepilettici e antidepressivi.

Come menzionato nel primo paragrafo, studi recenti hanno proposto alcune terapie naturali come trattamento complementare contro il dolore neuropatico. Si tratta di opzioni valide da considerare sempre previa consultazione con il medico curante. Vediamole nel dettaglio.

Agopuntura

Agopuntura per ridurre il dolore neuropatico
L’agopuntura migliora la circolazione sanguigna e a riduce la risposta al dolore.

L’agopuntura è una terapia complementare che fa parte della medicina tradizionale cinese. Durante la sua pratica vengono inseriti nella pelle dei piccoli aghi, in determinati punti di pressione, con lo scopo di riequilibrare l’energia all’interno del corpo.

Dal punto di vista della medicina occidentale, questa terapia contribuisce a stimolare i nervi e i muscoli. Per questo si ritiene possa aiutare a migliorare la circolazione sanguigna e la risposta al dolore. Tuttavia, sono necessari maggiori studi al riguardo.

Sono molti i pazienti con dolore neuropatico che hanno deciso di optare per questa terapia per calmare i sintomi accusati. Uno studio pubblicato sull’European Journal of Neurology ha reso noti interessanti risultati ottenuti con l’introduzione di questa terapia naturale.

In ogni caso, è una terapia non esente da rischi che deve essere applicata da professionisti con apposita licenza. Una cattiva pratica può portare lesioni, infezioni e varie altre complicazioni. 

Vi può interessare: Oli essenziali per la neuropatia diabetica

Esercizio fisico

Una delle migliori terapie naturali in caso di dolore neuropatico è l’esercizio fisico. Nella medicina convenzionale, di fatto, viene spesso suggerito come rimedio per migliorare la salute e la qualità della vita nei pazienti con dolore neuropatico.

Il regolare svolgimento di attività fisica aumenta il tono muscolare e favorisce la circolazione; per questo calma alcuni sintomi della neuropatia. Uno studio pubblicato sul Frontiers in Cellular Neuroscience indica che l’allenamento fisico migliora la funzione nervosa e riduce il dolore neuropatico, oltre ad altre disfunzioni sensoriali come l’intorpidimento.

D’altra parte, l’esercizio favorisce anche il controllo dei livelli di glucosio nel sangue, aiutando a ridurre il rischio di complicazioni correlate alla neuropatia diabetica. L’ideale è iniziare in maniera graduale, senza sforzarsi troppo. È sempre consigliato rivolgersi a un istruttore professionista o a un fisioterapista.

Meditazione e yoga

Donna che fa yoga
La meditazione contribuisce a ridurre la fatica e il dolore causati dalla neuropatia.

Tecniche come la meditazione e lo yoga possono essere ritenute complementari in caso di dolore neuropatico. Entrambe le pratiche aiutano ad affrontare meglio il dolore, oltre a calmare lo stress e altre emozioni che possono peggiorare le condizioni di salute del paziente.

Una ricerca pubblicata sull’International Journal of MS Care ha rivelato che la meditazione contribuisce a ridurre la fatica e il dolore causati dalla neuropatia. Inoltre, contribuisce a migliorare la salute mentale dei pazienti, molto propensi a provare stress, ansia e depressione.

Un recente studio recente del giornale Annals of Neurosciences segnala che lo yoga può essere sfruttato per controllare il dolore neuropatico dovuto a lesioni del midollo osseo. Un’attenta pratica può incidere positivamente nella gestione del dolore.

Le raccomandazioni per svolgere entrambe le attività sono simili, infatti una non esclude l’altra. Vi consigliamo di cercare uno spazio tranquillo e comodo, lontano da qualsiasi distrazione. Se possibile, rivolgetevi a un esperto che possa orientarvi al meglio nella pratica.

Scoprite: Perché si consiglia di praticare yoga?

Esistono altre terapie naturali contro il dolore neuropatico?

Oltre ai rimedi già menzionati, esistono altre opzioni di cui tener conto in caso di dolore neuropatico. Naturalmente va ricordato che nessuna di essa può sostituire il trattamento medico e che vanno applicate con le dovute precauzioni. Vediamo le opzioni:

  • Fare bagni in acqua tiepida.
  • Usare unguenti topici con capsaicina.
  • Assicurare la corretta assunzione di tutte le vitamine, specialmente del gruppo B.
  • Applicare oli essenziali attraverso massaggi o aromaterapia.
  • Evitare il consumo di alcol e tabacco.

Se soffrite di questa condizione, ricordate di svolgere controlli medici regolari. I medici e gli specialisti potranno indicarvi un trattamento completo contro questo dolore. Tenetelo sempre a mente!

  • Colloca, L., Ludman, T., Bouhassira, D., Baron, R., Dickenson, A. H., Yarnitsky, D., … Raja, S. N. (2017). Neuropathic pain. Nature Reviews Disease Primers3. https://doi.org/10.1038/nrdp.2017.2
  • Macone, A., & Otis, J. A. D. (2018). Neuropathic Pain. Seminars in Neurology38(6), 644–653. https://doi.org/10.1055/s-0038-1673679
  • Baron, R., Binder, A., & Wasner, G. (2010, August). Neuropathic pain: Diagnosis, pathophysiological mechanisms, and treatment. The Lancet Neurology. https://doi.org/10.1016/S1474-4422(10)70143-5
  • Baute, V., Zelnik, D., Curtis, J. et al. Complementary and Alternative Medicine for Painful Peripheral Neuropathy. Curr Treat Options Neurol 21, 44 (2019). https://doi.org/10.1007/s11940-019-0584-z
  • Dimitrova, A., Murchison, C., & Oken, B. (2017, March 1). Acupuncture for the Treatment of Peripheral Neuropathy: A Systematic Review and Meta-Analysis. Journal of Alternative and Complementary Medicine. Mary Ann Liebert Inc. https://doi.org/10.1089/acm.2016.0155
  • Schröder, S., Liepert, J., Remppis, A., & Greten, J. H. (2007). Acupuncture treatment improves nerve conduction in peripheral neuropathy. European Journal of Neurology14(3), 276–281. https://doi.org/10.1111/j.1468-1331.2006.01632.x
  • Tavee J, Rensel M, Planchon SM, Butler RS, Stone L. Effects of meditation on pain and quality of life in multiple sclerosis and peripheral neuropathy: a pilot study. Int J MS Care. 2011;13(4):163–168. doi:10.7224/1537-2073-13.4.163
  • Telles, S., Sayal, N., Nacht, C., Chopra, A., Patel, K., Wnuk, A., … Anand, A. (2019). Yoga: Can it be integrated with treatment of neuropathic pain? Annals of Neurosciences26(2), 82–91. https://doi.org/10.5214/ans.0972.7531.260208