Come evitare di sentirsi in colpa continuamente

Anche se sentirsi in colpa può essere un meccanismo utile a migliorarsi, se l'unica cosa che ci spinge a fare è impedirci di andare avanti, è necessario rivedere i nostri sentimenti e imparare a voltare pagina.

La colpa è un’emozione abbastanza abituale in alcune persone.

Se credete che potreste aver fatto qualcosa meglio e non smettete di pensarci, se ricordate continuamente i vostri errori o credete di sbagliarvi in tutto, allora questo articolo è dedicato a voi.

Di seguito imparerete ad evitare di sentirvi in colpa in qualsiasi situazione.

Perché è normale sentirsi in colpa?

Esistono diversi motivi per i quali qualcuno può sentirsi in colpa e soffrire.

A livello culturale ed educativo, sentirsi in colpa è un modo per evitare di commettere errori in futuro o per spingerci ad agire al meglio la prossima volta.

Ebbene, perché ci sentiamo in colpa? Queste potrebbero essere alcune delle ragioni:

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1. Per questioni di morale ed etica

persone in riunione

Sin da piccoli ci hanno insegnato alcune pratiche “corrette” o “auspicabili” dell’essere umano secondo la società e la cultura all’interno della quale viviamo.

Quando facciamo qualcosa al di fuori di tali massime, è normale sentirsi in colpa, perché lo consideriamo un errore o una mancanza di adeguamento ad un codice prestabilito.

Tuttavia, il senso di colpa dovrebbe essere solo un’emozione “del momento” e non comportare un cambiamento di abitudini o atteggiamento.

Magari all’inizio ci sentiamo un po’ colpevoli perché facciamo una determinata cosa, ma poi ce ne dimentichiamo o preferiamo concentrarci sulle conseguenze di tali azioni.

2. Perché crediamo che ci renda delle persone migliori

La colpa in se stessa non ci trasforma in migliori cittadini, figli, sposi, impiegati, ecc.

Di solito abbiamo la sensazione che sia preferibile fare qualcosa male e sentirci colpevoli in quanto questa emozione ci “trasforma” in esseri moralmente superiori. Come se in tal modo potessimo redimerci e purificarci.

La cosa più importante, però, non è il senso di colpa, ma il sincero pentimento, così come la maniera in cui agiamo per riparare all’errore.

3. Per egoismo

due persone con dita puntate verso se stesse

La colpa è anche una risposta egoistica dell’essere umano che si sente una cattiva persona o che non è in pace con se stessa quando commette qualche errore.

Tuttavia, questo modo di pensare, unicamente rivolto verso se stessi, è molto diverso dall’etica (che si basa sul pensare agli altri).

La colpa può distrarci e allontanarci da chi ci circonda. Siamo talmente concentrati su ciò, che non possiamo fare nulla per il resto della gente.

Come evitare di sentirsi in colpa?

I sensi di colpa possono comparire in qualsiasi momento e luogo. In alcune persone sono più frequenti e possono sfociare in depressione, solitudine, angoscia, rimorso, ecc.

Pensare continuamente a quello che abbiamo fatto di “male” può impedirci di rimediare agli errori o di imparare da essi per il futuro.

Prestate attenzione a questi consigli per evitare di sentirvi in colpa continuamente:

1. Comprendete il sentimento

donna con testa appoggiata su porta di vetro

La colpa può essere produttiva o improduttiva. Nel primo caso ci permetterà di crescere e maturare e, nel secondo caso, tutto il contrario.

Se impariamo dai nostri errori e li interpretiamo come una lezione, non dovremmo sentirci colpevoli.

  • La colpa improduttiva è quella che non ci permette di migliorare e può sfociare in una depressione molto grande.
  • Non è negativo pensare ai nostri errori, ma è un problema se ci concentriamo solo sullo sbaglio senza cercare di lavorarci su o di migliorare per il futuro.
  • Tutti ci sbagliamo, ma l’atteggiamento di fronte all’errore è ciò che ci definisce come persone.

2. È normale sentirsi in colpa per eventi fuori dal nostro controllo

Un incidente con la macchina o non aver detto addio ad un caro che muore improvvisamente sono situazioni che possono farci sentire in colpa.

  • Pensare a ciò che “avremmo potuto fare” e che per varie ragioni non abbiamo fatto può farci stare molto male.
  • L’impotenza e la perdita di controllo vanno di pari passo con il senso di colpa.

Forse è il caso di cominciare a pensare al fatto che ci sono molte cose che non si possono cambiare. Questo non ci rende delle persone peggiori. 

Non possiamo controllare tutto ciò che succede. Pensare a ciò che “sarebbe potuto essere” non è sano, in quanto non abbiamo la possibilità di cambiare il passato.

Vi consigliamo di leggere: Non posso né voglio tornare al passato, sono una persona diversa

3. Riflettete sulle vostre emozioni

uomo con pallone seduto su panchina

In quale momento o situazione è più frequente che compaia il senso di colpa? Fate un esercizio retrospettivo e analizzate perché vi sentite in colpa. 

  • Magari si deve a qualcosa che vi hanno inculcato sin da piccoli relazionato all’etica e alla morale. Altre emozioni che possono comparire sono la vergogna e la tristezza.
  • Identificate ognuna di esse e determinate in quale momento specifico compaiono.

Una volta che vi sarete resi conto delle abitudini o situazioni che vi rendono vulnerabili al senso di colpa, potrete lavorarci su e cercare di cambiare o migliorarvi.

  • Potete aiutarvi scrivendo un diario, facendo una lista o parlando del problema con qualcuno vicino a voi (o un terapeuta). In tal modo, eviterete che il senso di colpa vi domini.

4. Accettate la colpa

Questo è un passaggio fondamentale affinché il sentimento non si impossessi di voi e delle vostre relazioni interpersonali.

Non è negativo sentirsi in colpa, però lo è rimanere con questa sensazione per tutta la vita.

Accettare il problema implica riconoscere che si è umani e che ci si può sbagliare, ma anche che si ha la possibilità di cambiare.

È difficile e occorrerà del tempo ma, alla fine, vi sentirete meglio con voi stessi. Perdonatevi e vivrete più tranquilli senza tante pressioni né imposizioni sociali.

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