Fattori di rischio per l’osteoporosi più comuni

17 Febbraio 2021
L'osteoporosi è una malattia limitante, ma può essere prevenuta, quantomeno in parte. Quali sono i fattori di rischio dell'osteoporosi? Ne parliamo in questo articolo.

I fattori di rischio per l’osteoporosi spiegano perché è più frequente in determinati gruppi della popolazione. È una malattia comune che può colpire sia gli uomini che le donne.

Si manifesta con una riduzione della massa ossea e maggiore fragilità scheletrica, con conseguente aumento del rischio di fratture. Questa condizione indebolisce le ossa e le espone a lesioni che altrimenti non apparirebbero.

Le aree più fragili e a rischio sono la colonna vertebrale (sotto forma di fratture da compressione), l’anca e il polso. Si stima che negli Stati Uniti oltre 53 milioni di persone soffrano già di questa malattia o siano ad alto rischio di osteoporosi a causa della bassa massa ossea, secondo il National Institutes of Health (NIH).

Fattori di rischio per l’osteoporosi

Quando la densità ossea è minore, una caduta, un urto o un semplice trauma possono causare una frattura. Non tutti raggiungono lo stadio estremo della malattia, ma ci sono fattori di rischio che predispongono all’osteoporosi. Vediamone alcuni.

Dieta a basso contenuto di calcio

Le abitudini alimentari possono aumentare il rischio di sviluppare l’osteoporosi. Una dieta scarsa di calcio e vitamina D contribuirà alla debolezza ossea. Il calcio aiuta a costruire l’architettura ossea e la vitamina D a rafforzarla.

I latticini sono ricchi di calcio e alcuni prodotti non lattiero-caseari contengono calcio. Questo può essere ottenuto anche attraverso degli integratori, sebbene l’ideale sia ottenerlo in modo naturale, ovvero dal cibo.

La vitamina D si trova nel pesce grasso, come il salmone e il tonno, ma anche nel latte e nei cereali. La pelle produce vitamina D anche a seguito dell’esposizione alla luce solare. Va tuttavia evitata l’esposizione al sole durante le ore di punta.

Cibi ricchi di vitamina D.
La vitamina D è indispensabile per lo sviluppo e la salute delle ossa.

Continuate a leggere: 12 conseguenze della carenza di vitamina D

Stile di vita sedentario

Uno stile di vita sedentario o un riposo prolungato tendono a indebolire le ossa. Lo stesso accade quando dobbiamo trascorrere lunghi periodi a letto a causa di una malattia o dopo un intervento chirurgico.

Le ossa rispondono all’esercizio fisico diventando più forti. Gli esercizi con pesi e resistenza sono i migliori e includono camminare, fare jogging, salire le scale, tennis, ballare, sollevare pesi e l’allenamento con i pesi.

Fumo

Il fumo fa male alle ossa, al cuore e ai polmoni. Le donne che fumano presentano livelli più bassi di estrogeni e spesso entrano in menopausa prima. I fumatori hanno difficoltà ad assorbire il calcio tramite la dieta.

Quando i bassi livelli di estrogeni si uniscono alla carenza di calcio, per le ossa danneggiate dall’invecchiamento diventa difficile ricostituirsi. Pertanto, il fumo è un dei più noti fattori di rischio per l’osteoporosi.

Consumo di alcol

L’eccessivo consumo di alcol aumenta il rischio di perdita ossea e fratture nelle giovani donne e negli uomini. Può portare, a sua volta, a una cattiva alimentazione e ad un aumento del rischio di cadute.

Per non parlare di tutti gli altri effetti deleteri sulla salute. Le persone che bevono alcol hanno maggiori probabilità di soffrire di insufficienza epatica, malattie cardiovascolari e disturbi del sistema nervoso centrale e periferico.

Farmaci

L’uso a lungo termine di alcuni farmaci, come i glucocorticoidi, gli antiacidi contenenti alluminio, alcuni trattamenti contro il cancro, i farmaci a base di ormone tiroideo e alcuni anticonvulsivanti, può portare alla perdita di densità ossea e fratture.

Non tutti i farmaci sono fattori di rischio per l’osteoporosi, ma è fondamentale che siano prescritti da medici che valutano le interazioni con gli organi e le condizioni del paziente. Se tra gli effetti avversi c’è la possibilità di perdere calcio, questi farmaci vanno presi con cautela, soprattutto da parte delle donne in menopausa.

Altri fattori di rischio per l’osteoporosi

Le donne corrono un rischio maggiore di soffrire di osteoporosi perché presentano meno tessuto osseo rispetto agli uomini, e lo perdono più velocemente a causa dei cambiamenti che si verificano con la menopausa.

Allo stesso modo, più si è anziani, più aumenta il rischio di osteoporosi. Le ossa perdono densità con l’invecchiamento e diventano più sottili e deboli. Questo è più evidente nelle persone dalla corporatura minuta.

Allo stesso modo, una storia familiare di fratture precoci o inspiegabili è un fattore di rischio. Sebbene non sia possibile parlare di una patologia ereditaria, la genetica spiega perché alcune persone soffrono di osteoporosi.

Radiografia del bacino.
Le persone con una corporatura minuta sono più a rischio di soffrire di osteoporosi quando sono anziane.

Continuate a leggere: Crescita delle ossa nei bambini e alimentazione

Intervenire sui fattori di rischio per prevenire l’osteoporosi

L’osteoporosi è una condizione che influisce gravemente sulla qualità della vita. Sebbene non sia possibile prevedere il futuro sviluppo della malattia, è possibile identificare i fattori di rischio per prevenirla.

Alcuni fattori non possono essere modificate, come il sesso o l’età, ma altre sono abitudini modificabili. È possibile intervenire sulla dieta, l’esercizio fisico, l’esposizione al sole e il consumo di tabacco o alcol.

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