Fegato sano: quali alimenti evitare

31 dicembre 2017
Mantenere il fegato sano e pulito è fondamentale per essere in salute. Molti mal di testa, distensioni addominali e problemi cutanei sono causati da intossicazione epatica.

Il fegato è un organo indispensabile affinché il sistema digestivo lavori in maniera ottimale senza sovraccaricarsi e l’organismo si mantenga in salute. Per questo motivo, è fondamentale mantenere il fegato sano.

Perché è importante avere un fegato sano?

  • Si tratta di un organo responsabile di disintossicare il sangue, in quanto agisce come un filtro.
  • Immagazzina vitamine e minerali.
  • Trasforma lo zucchero in energia utilizzabile dall’organismo.
  • Produce bile che aiuta a digerire i grassi.
  • Aiuta a mantenere il proprio peso forma.
  • Una dieta poco sana favorisce lo sviluppo di malattie epatiche come epatite, cirrosi, fegato grasso e cancro.

Volete saperne di più? Leggete: 9 alimenti con cui depurare il fegato

Alimenti che impediscono di avere un fegato sano

1. Zucchero

Zucchero raffinato

L’ingestione di dolci, bibite zuccherate, caramelle e ogni tipo di dolciumi preparati con zucchero raffinato rappresenta un fattore di rischio in quanto può agire come fattore scatenante di malattie epatiche come la fibrosi.

2. Sale

Il consumo eccessivo di sale fa aumentare la pressione arteriosa e il rischio di soffrire di fegato grasso.

È importante leggere le etichette dei prodotti che consumiamo per tenere sotto controllo la quantità di sodio aggiunto.

3. Alcol

Bevande alcoliche

Le bevande alcoliche interferiscono con le normali funzioni del fegato.

Ciò produce uno squilibrio chimico e una distruzione delle cellule epatiche che può causare epatite o cirrosi.

4. Grassi saturi

Gli alimenti grassi possiedono molte calorie e aumentano i livelli di trigliceridi (che danneggiano il fegato).

Per avere un fegato sano, è importante ridurre il consumo di burro, carni grasse, maionese, creme a base di latte o insaccati.

Consultate questo articolo: 5 alimenti per combattere i grassi saturi

5. Farine bianche e raffinate

Farine raffinate

Una grande quantità di carboidrati può ostacolare l’utilizzo dei grassi come energia. Se non vengono bruciati, i grassi immagazzinati aumentano e:

  • Aumentano i livelli di insulina e la resistenza a essa è la principale causa di molte malattie coronariche.
  • L’organismo trasforma l’eccesso di carboidrati in glicogeno e lo immagazzina nel fegato e nei muscoli.
  • In seguito a ciò, i carboidrati si trasformano in grasso e si immagazzinano nel tessuto adiposo. Il risultato è sovrappeso e obesità.

6. Cibo molto condito

L’eccesso di spezie contribuisce a danneggiare il fegato. È importante non consumare piatti troppo piccanti o speziati in quanto potremmo soffrire di problemi digestivi.

Il nostro fegato potrebbe persino risultare danneggiato in modo irreversibile.

7. Fritture

Fritture leggere

I grassi, o lipidi, sono principi nutritivi contenuti negli alimenti e che vengono impiegati per costruire membrane cellulari, tessuti e ormoni.

Se consumati in eccesso, sono dannosi per la salute in generale e per il fegato in particolare.

I grassi ingeriti e non bruciati come energia si trasformano in cellule adipose, soprattutto in adiposità addominali, che rappresentano un fattore di rischio, in quanto possono causare lo sviluppo di diverse malattie come:

8. Farmaci

Alcuni farmaci possono avere effetti collaterali se vengono assunti in modo inadeguato o se vengono uniti all’alcol.

Se ci automedichiamo, il fegato può soffrire danni importanti. Per questo motivo, si consiglia di consultare un esperto per ottenere una diagnosi corretta e affinché ci prescriva il trattamento farmacologico di cui abbiamo bisogno.

Consigli per godere di un fegato sano

  • Seguire una dieta sana con fibre, vitamine e minerali.
  • Aumentare il consumo di frutta, verdure e legumi.
  • Consumare carni bianche povere di grassi, come pesce o pollo senza pelle.
  • Preferire le insalate crude.
  • Bere dai 2 ai 3 litri d’acqua al giorno.
  • Assumere infusi a base di erbe che favoriscano il processo digestivo (camomilla, malva, cedro, ecc.).
  • Limitare il consumo di alcol.
  • Fare attenzione al proprio peso corporeo, sia l’obesità che essere sottopeso producono alterazioni nel tessuto epatico.
  • Fare regolarmente sport.
  • Riposare le ore necessarie.
  • Evitare il fumo.
  • Realizzare alcune attività per mantenere bassi gli indici di stress.

Ricordate che una cattiva alimentazione non ha nulla a che vedere con la quantità di cibo ingerito, ma con la qualità della propria dieta.

Una persona può essere in sovrappeso e presentare deficit di vitamine e principi nutritivi sebbene mangi in abbondanza. La sua dieta non sarà comunque equilibrata.

Se avete dei dubbi rispetto alla vostra alimentazione, è importante consultare un dietologo affinché chiarisca tutti i vostri dubbi e vi orienti verso una dieta corretta e sana. Una buona alimentazione è indispensabile per prenderci cura della nostra salute!

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