10 gravi effetti collaterali dell'isotretinoina

Il consumo di isotretinoina deve avvenire sotto stretto controllo medico, poiché è stato associato a un'ampia varietà di pericolosi effetti avversi.
10 gravi effetti collaterali dell'isotretinoina

Ultimo aggiornamento: 05 aprile, 2022

L’isotretinoina è un farmaco retinoide molto utile nella gestione dell’acne da moderata a grave, nonché nel trattamento del cancro e di altre condizioni della pelle. Nonostante la sua efficacia, questo farmaco è associato a diversi sintomi avversi. Ecco 10 gravi effetti collaterali dell’isotretinoina.

Il farmaco è disponibile in capsule molli da 10, 20 e 40 milligrammi. In generale, le manifestazioni avverse scompaiono dopo un paio di giorni dalla sospensione. Tuttavia, alcuni effetti collaterali gravi sono pericolosi per la vita.

Effetti collaterali gravi dell’isotretinoina

Gli effetti collaterali dell’isotretinoina possono essere lievi, moderati o gravi. Naturalmente, non sempre si verifica una reazione avversa al farmaco. Gli studi evidenziano, tra i sintomi più comuni, pelle secca, prurito e congiuntivite, dolori articolari e muscolari.

Reazioni avverse gravi si sono manifestate solo in un piccolo gruppo di pazienti. Sono legate ad alterazioni della pelle, delle mucose, dell’apparato digerente, del sistema riproduttivo, delle vie nervose, del sangue e dell’apparato muscolo-scheletrico.

1. Cheilite

La cheilite è uno dei disturbi più frequenti legati al consumo di questo farmaco. È caratterizzata da infiammazione delle labbra, secchezza, irritazione e piccole spaccature della mucosa labiale. Può accompagnarsi a difficoltà a deglutire.

2. Sanguinamento e coaguli di sangue

L’isotretinoina aumenta la possibilità di sanguinamento dal naso, dalle gengive e dalle labbra. In generale, questo effetto collaterale è il risultato della già citata secchezza delle mucose.

Allo stesso modo, questo farmaco è associato ad un aumentato rischio di formazione di coaguli nel sangue. Questa situazione può essere pericolosa per la vita, poiché possono formarsi emboli, che ostruiscono la circolazione polmonare o bloccano il flusso sanguigno al cervello.

Coagulo di sangue da isotretinoina.
Il farmaco aumenta lo stato di coagulabilità del sangue e predispone a trombi ed emboli.

3. Diabete

L’assunzione di questo farmaco è correlata ad alterazioni del metabolismo dei grassi e dei carboidrati. Nei casi più gravi, l’isotretinoina può causare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. La ricerca suggerisce che l’effetto diabetogeno può essere dovuto a un danno diretto alle cellule pancreatiche o a una ridotta sensibilità all’insulina.

4. Aumento dei grassi nel sangue

Questo retinoide può causare un progressivo aumento dei livelli di grasso nel sangue. In questo modo aumenta il rischio di disturbi cardiovascolari, come infarto del miocardio o ictus. Secondo gli studi l’isotretinoina può produrre aumenti fino al 19% dei trigliceridi e del 23% nel colesterolo totale.

5. Difetti congeniti

È uno degli effetti collaterali più gravi dell’isotretinoina. Si tratta di un farmaco ad alta teratogenicità, quindi è controindicato in gravidanza. Aumenta il rischio di aborto spontaneo, parto prematuro e natimortalità.

Allo stesso tempo, il suo utilizzo in gravidanza favorisce lo sviluppo di alterazioni nel feto. Alcuni dei difetti congeniti associati sono:

  • Perdita o diminuzione dell’acuità uditiva.
  • Difetti cardiaci congeniti.
  • Formazione anomala delle orecchie.
  • Occhi piccoli o microftalmia.
  • Assenza del timo nei bambini.
  • Labbro leporino e palatoschisi.
  • Idrocefalo e microcefalia.

6. Aumento della pressione nel cervello

L’ipertensione endocranica è un effetto collaterale raro ma pericoloso. Può causare la perdita permanente dell’udito e della vista e persino la morte se non trattata subito.

Alcuni dei sintomi dell’aumento della pressione cerebrale sono:

  • Cefalea grave e invalidante.
  • Vomito improvviso e continuo.
  • Visione doppia o offuscata.
  • Vertigini e nausea.
  • Convulsioni.

Questa condizione può causare ictus cerebrale e richiede cure mediche immediate. Quando si sospetta questo disturbo, occorre chiamare subito il pronto soccorso.

7. Pancreatite

In rari casi, l’isotretinoina è associata a danno e infiammazione delle cellule del pancreas. Alcune ricerche suggeriscono che la pancreatite è lieve e compare dopo 6 settimane – 6 mesi di trattamento. Questa condizione può essere sospettata monitorando i livelli di trigliceridi e restando sotto controllo medico.

8. Malattia infiammatoria intestinale (IBD)

Questo medicinale può agire come potente agente scatenante per le riacutizzazioni della malattia infiammatoria intestinale. I sintomi di solito compaiono dopo diversi mesi di trattamento e anche al termine.

Nella maggior parte dei casi si presenta sotto forma di colite ulcerosa cronica e ricorrente. Gli studi suggeriscono che questo effetto avverso è associato ad alterazioni del trofismo delle cellule intestinali o all’interruzione della produzione di glicoproteine.

9. Cataratta

La cataratta è caratterizzata da opacità parziale o totale del cristallino dell’occhio. È considerata il motivo più comune di cecità curabile chirurgicamente.

In rari casi, questo disturbo può essere causato dall’uso prolungato di alte dosi di isotretinoina. I pazienti manifestano una progressiva diminuzione dell’acuità visiva e un leggero disagio.

Cataratta dal consumo di isotretinoina.
Il consumo sostenuto del farmaco è in grado di causare cataratta che richiederà un approccio chirurgico.

Leggete anche: La cataratta

10. Psicosi e depressione

I disturbi della salute mentale sono tra gli effetti collaterali più gravi dell’uso di isotretinoina a lungo termine. Questo farmaco è associato a depressione, pensieri suicidi e psicosi in alcuni pazienti.

La depressione si manifesta spesso come perdita di interesse per attività prima considerate piacevoli, desiderio di fare vita ritirata e tristezza. Le psicosi sono caratterizzate da allucinazioni, deliri, irritabilità e nervosismo nelle situazioni quotidiane.

Quando andare dal medico?

In generale, il consumo di isotretinoina deve avvenire sotto stretto controllo medico. Bisogna consultare un medico il prima possibile nel caso in cui i seguenti sintomi persistano per più di 24 ore:

  • Vomito frequente.
  • Feci nere o sangue nelle feci.
  • Crampi addominali intensi.
  • Ansia e sbalzi d’umore improvvisi.
  • Tinnito e diminuzione dell’udito.

Questi sintomi possono essere alleviati dal medico e non sono direttamente pericolosi per la vita. Tuttavia, occorre contattare il servizio di emergenza in presenza dei seguenti sintomi:

  • Difficoltà respiratoria.
  • Perdita della vista improvvisa.
  • Sonnolenza e stato confusionale.
  • Febbre superiore a 38 gradi.
  • Gonfiore del viso e sensazione di ostruzione alla gola.

Consigli per il consumo di isotretinoina

Gli effetti collaterali gravi dell’isotretinoina sono spesso associati a un dosaggio inappropriato o ad un uso non corretto. Si consiglia di assumere il farmaco ogni giorno alla stessa ora, accompagnato da cibo. Inoltre sarà utile bere da 8 a 12 bicchieri d’acqua al giorno.

Evitare il consumo di succhi di agrumi, come il pompelmo, e l’eccessiva esposizione al sole.

Allo stesso modo, occorre seguire in modo scrupoloso le istruzioni del medico curante e farsi visitare se appaiono sintomi insoliti. Nella maggior parte dei casi, l’intervento precoce del medico consente un efficace sollievo dal disagio.

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