Le ascelle possono indicare un problema di salute

2 Febbraio 2020
Le ascelle possono inviarci alcuni segnali per indicarci che qualcosa non va a livello di salute. Scoprite quali problemi indicano.

Le ascelle sono una zona che curiamo per questioni estetiche e di igiene. Per l’elevato numero di ghiandole sudoripare presenti in esse, tendono a rilasciare odori a volte sgradevoli. Ciò che non sappiamo è che le ascelle possono indicare un problema di salute.

Sebbene talvolta passi inosservato, molte delle alterazioni che possono presentare, indicano che qualcosa non va nel nostro organismo. Nel seguente spazio vogliamo condividere con voi 5 sintomi che non dovete ignorare.

1. Le ascelle e il cattivo odore

Puzza sotto le ascelle

Il cattivo odore delle ascelle è comune nella maggior parte delle persone, e tutti lo abbiamo provato almeno una volta nella vita. L’accumulo di sudore sulla superficie cutanea crea l’ambiente ideale per la crescita dei batteri, provocando un odore forte e acido.

Esso scompare facilmente dopo aver fatto una doccia e, ovviamente, applicando ogni giorno prodotti deodoranti e antitraspiranti. Ciò nonostante, quando è troppo forte e persistente, può indicare un problema alla tiroide o squilibri ormonali, come afferma questo studio realizzato dall’Hospital Universitario La Paz di Madrid (Spagna).

Se l’odore ricorda quello della frutta andata a male o dello smalto per unghie, potrebbe essere legato a un problema conosciuto come chetoacidosi. Questo problema fa sìche l’organismo riduca la sua capacità di trasformare gli zuccheri. Il cattivo odore alle ascelle nonostante si segua una corretta igiene può dunque essere un sintomo di diabete o prediabete.

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2. Le ascelle e la sensazione di prurito

La sensazione di prurito alle ascelle è comune quando i peli cominciano a ricrescere dopo la rasatura. Tuttavia, in generale, ci avverte dello stato di salute della pelle.

Ad esempio è un segnale di pelle irritata, magari per l’azione aggressiva dei rasoi o dei componenti chimici contenuti in alcune creme e deodoranti.

Il prurito persistente, accompagnato da macchie rosse e cellule morte, indica la crescita di funghi in questa zona del corpo. In quest’ultimo caso è fondamentale consultare il medico, poiché è necessario un trattamento antimicotico.

3. Dolore

Dolore alle ascelle

Provare dolore alle ascelle può essere la reazione dei muscoli a un eccessivo sforzo fisico delle braccia.  È comune nelle persone che sollevano oggetti troppo pesanti o hanno sollevato dei manubri durante l’allenamento in palestra.

Questo dolore è sporadico e, nella maggior parte dei casi, scompare con un po’ di riposo. Tuttavia, se diventa un problema persistente, è bene consultare un medico. In casi limitati il dolore è il sintomo di noduli linfatici infiammati o lesioni in questa zona.

Per evitare queste ultime, non dimenticatevi di integrare l’allenamento con esercizi di stretching, come ribadisce anche questo studio spagnolo.

4. Eruzioni cutanee

L’ambiente umido e caldo di questa zona del corpo incrementa il rischio di soffrire di infezioni a causa di lieviti.

Questa combinazione favorisce la crescita di funghi e, con il passare dei giorni, può causare un mix di prurito, arrossamento e piccole eruzioni. Queste reazioni possono essere anche il risultato di un’allergia (come afferma questo studio dell’Università del Cile), e dell’eccesso di calore o di sfregamento.

5. Protuberanze e infiammazioni delle ascelle

Infiammazione

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Le infiammazioni di piccole dimensioni nelle ascelle, simili a brufoli, compaiono quando i follicoli si ostruiscono, impedendo ai peli di uscire in superficie.

I peli incarniti possono risultare dolorosi e, se non trattati in maniera adeguata, possono favorire l’insorgere di un’infezione. Invece di eliminarli con le pinzette, esfoliate la zona, affinché fuoriescano da soli.

D’altro canto, la formazione di piccole protuberanze facilmente palpabili indica che i linfonodi sono infiammati. Questa condizione indica che l’organismo sta provando a combattere una malattia o un’infezione.

Se tale condizione persiste per giorni o settimane, è un indizio di infezione o persino di un tumore, come afferma questo studio condotto dall’Università del Cile.

Monitorare lo stato dei linfonodi e consultare il medico è fondamentale per comprendere la causa e la gravità del problema.

Quanta attenzione prestate ai segnali inviati dalle vostre ascelle? Adesso che sapete che possono avvisarci su alcuni problemi di salute, cercate di consultare uno specialista ogni qualvolta notiate delle alterazioni.