Macchia nei polmoni: cause principali e come curarla

La macchia nei polmoni è comune nella patologia respiratoria. Scopriamo quali sono le cause principali di questa anomalia.
Macchia nei polmoni: cause principali e come curarla

Ultimo aggiornamento: 23 luglio, 2022

La radiografia del torace è la tecnica di imaging più utilizzata per individuare la macchia nei polmoni. Questo studio è molto utile per verificare diverse diagnosi dell’apparato respiratorio. E questa conferma è possibile grazie alla visualizzazione di diversi pattern, che in realtà sono l’espressione delle alterazioni che si stanno verificando.

Le strutture del torace hanno densità diverse, che attraverso l’incidenza dei raggi X, creano immagini caratteristiche di queste densità. Ciò costituisce una normale radiografia del torace.

La visualizzazione di una figura biancastra è nota come macchia nei polmoni. Tuttavia, il concetto clinico utilizzato dipenderà dalle caratteristiche esibite da detta opacità, che è il risultato di un aumento di densità dovuto ad una particolare patologia.

Le cause più frequenti della macchia nei polmoni

I processi infettivi sono uno dei motivi principali per cui è possibile aumentare la densità sulla radiografia del torace. La posizione e le caratteristiche della macchia nei polmoni devono essere sempre correlate alle manifestazioni cliniche del paziente.

Tuttavia, a volte i risultati dell’imaging possono suggerire un patogeno specifico, consentendo di istituire un trattamento efficace in modo tempestivo.

Polmonite e broncopolmonite

L’infezione del tessuto polmonare costituisce la polmonite, ma se vengono colpiti anche i condotti (bronchi) che consentono all’aria di entrare nei polmoni, si parla di broncopolmonite.

Le cause di questa infezione delle basse vie respiratorie sono virus, batteri e persino funghi. Questo punto nei polmoni è poco definito, formando un’immagine nota come focolaio di consolidamento.

Di fronte a un quadro caratteristico di polmonite o broncopolmonite, in cui la radiografia conferma i risultati clinici, dovrebbe essere indicato un regime antibiotico. La scelta del farmaco dipenderà dall’età del paziente, dalla posizione geografica e dal sospetto dell’agente patogeno coinvolto.

Le vie di somministrazione sono correlate alle condizioni presentate dai pazienti. In generale, la via endovenosa viene scelta durante i primi giorni.

La polmonite forma una macchia nei polmoni.
La polmonite solitamente viene trattata con farmaci per via endovenosa all’inizio, per poi lasciare il posto a terapie orali.

Tubercolosi polmonare

Una patologia antica che è ben lungi dall’essere stata debellata è la tubercolosi. Le manifestazioni cliniche includono quanto segue:

  • Sudorazione notturna.
  • Perdita di peso.
  • Tosse con espettorazione sanguinosa.

La radiografia mostra una macchia nei polmoni che a volte ha uno scavo all’interno. Sebbene l’immagine del consolidamento possa apparire in qualsiasi area del torace, gli apici polmonari sono una posizione comune.

Il sospetto diagnostico deve essere confermato con studi batteriologici e coltura dell’espettorato. A causa della clinica, è necessario escludere qualsiasi processo neoplastico.

Il trattamento della tubercolosi consiste in uno schema di farmaci il cui uso è prolungato, in modo che il follow-up dei casi sia essenziale per ottenere una cura per la malattia.

Ascesso polmonare

L’accumulo di contenuto purulento in una cavità formata nei polmoni costituisce l’ascesso polmonare, che è una grave complicazione di un processo infettivo. I microrganismi causali portano alla distruzione del tessuto generando necrosi.

Le manifestazioni cliniche includono quanto segue:

  • Febbre.
  • Dolore al petto.
  • Perdita di peso.
  • Tosse con espettorazione purulenta e fetida.

Il sospetto diagnostico deve essere correlato a vari fattori di rischio, quali l’età, l’alcolismo, il fumo e l’aspirazione di secrezioni dal cavo orale. Nella radiografia del torace è possibile osservare una macchia nei polmoni formata da un’immagine biancastra, all’interno della quale è disegnato uno scavo scuro.

Il trattamento richiede il ricovero ospedaliero del paziente per la somministrazione di antibiotici per via endovenosa. Occasionalmente, diventa necessario il drenaggio dell’ascesso.

Patologie del mediastino: altre possibili cause di colorazione nei polmoni

La radiografia del torace non è utile solo per valutare le malattie respiratorie. Tra i due polmoni c’è uno spazio molto importante: il mediastino.

Questa delimitazione contiene tutte le strutture del torace, ad eccezione dei polmoni. Pertanto, qualsiasi condizione di uno qualsiasi di questi elementi porterà alla formazione di un’immagine distorta sulla radiografia del torace.

Tumori e masse nel mediastino

La perdita delle caratteristiche normali dell’insieme delle strutture che si sovrappongono tra i due polmoni alla radiografia del torace richiede un’attenta valutazione del mediastino. Queste alterazioni sono talvolta un reperto casuale, poiché la patologia che le origina non produce alcun sintomo.

Tuttavia, lo studio dei reperti radiografici è essenziale, perché possono indicare un processo serio.

La macchia nei polmoni che viene attirata nello spazio mediastinico può rappresentare sia una condizione banale che un’evidenza precoce di neoplasia extrapolmonare. Tipicamente, l’aumento della densità occupa solo un lato del torace, impedendo la vista delle strutture o spostandole sulla radiografia.

In caso di immagine anomala, ne viene richiesta una nuova con il paziente su un fianco (proiezione laterale).

In questo modo, la macchia nei polmoni può essere delimitata da due prospettive. La grande utilità di questi studi sta nel fatto che il mediastino è suddiviso in compartimenti anatomici, nei quali sono circoscritte le diverse strutture.

Pertanto, le immagini possono servire come guida per individuare la posizione della massa tumorale. Tuttavia, la tomografia è lo studio ideale per specificare sia la posizione che il tessuto interessato.

Il mesotelioma provoca macchie sulla radiografia del torace.
I punti sulla radiografia del torace non rispondono sempre a un processo all’interno dei polmoni.

Alterazioni dei vasi sanguigni

Oltre a masse e tumori, un’altra causa della macchia nei polmoni è l’esistenza di vasi sanguigni che hanno una conformazione diversa dal normale. Le malformazioni arterovenose sono una di queste alterazioni, che spesso passano inosservate perché non producono sintomi e la loro frequenza è bassa.

Tuttavia, in presenza di un pattern vascolare anormale, è necessario valutare attentamente il paziente. La conferma delle alterazioni strutturali dei vasi sanguigni avviene attraverso studi con mezzi di contrasto, come l’angiorisonanza. Il trattamento comprende l’arteriografia con embolizzazione e, in casi particolari, la chirurgia.

Attenzione ai tumori polmonari

Le masse intrapolmonari creano anche ombre biancastre sulla radiografia del torace. Il cancro del polmone è una delle principali cause di morte oncologica in diversi paesi.

Pertanto, un punto nei polmoni, senza una causa apparente, dovrebbe essere studiato tenendo conto dei fattori di rischio del paziente, come l’età e l’abitudine al fumo.

Il sospetto precoce si traduce in una riduzione della mortalità, grazie alla diagnosi precoce del cancro. In questo modo è possibile stabilire un trattamento tempestivo con maggiori possibilità di successo rispetto a una neoplasia in stadio avanzato.

Tuttavia, non tutte le masse polmonari sono maligne, quindi una valutazione approfondita previene diagnosi errate. Sia creando una situazione di allarme non necessaria, sia facendo passare un infortunio precoce con una prognosi migliore.

Potrebbe interessarti ...
Polmonite atipica: di cosa si tratta?
Vivere più sani
Leggi in Vivere più sani
Polmonite atipica: di cosa si tratta?

La polmonite atipica ha come agente principale il Mycoplasma pneumoniae, seguito da altri agenti atipici. I focolai sono più frequenti in autunno e...



  • Vargas, J.; Radiología de Tórax; Cátedra de Diagnóstico por Imágenes UNNE 33 – 59;
  • Coronado, G.; Prieto, M.; Hincapié, J.; Principales Patrones Radiológicos en la Placa Simple de Tórax: Una Visión Radiológica y Macroscópica; Sociedad Española de Radiología Médica; 2014.
  • Albi, G.; Semiología Básica en Radiología de Tórax; Pediatría Integral; 16 (2): 170.e1 – 170.e10; 2012.
  • Gil, R.; Fernández, P.; Sabbach, E.; Diagnóstico Clínico-Radiológico de la Neumonía del Adulto Adquirida en la Comunidad; Revista Chilena de Infectología; 22 (Supl 1); S26 – S31; 2005.
  • Miranda, G.; Díaz, J.; Arancibia, P.; Antolini, M.; Díaz, C.; Vidal, A.; Manifestaciones Radiológicas de la Tuberculosis Pulmonar; Revista Chilena de Radiología; 10 (4); 2004.
  • Camacho, A.; Moreno, J.; Acosta, G.; Elizondo, A.; Comportamiento Clínico, Radiológico y Microbiológico de Pacientes Adultos con Absceso Pulmonar en un Hospital de Enseñanza; Neumología y Cirugía de Tórax; 66 (4): 156 – 160; 2007.
  • Ibarra, C.; Kelly, J.; Fernández, M.; Guía Diagnóstico-Terapéutica: Tumores y Masas del Mediastino; Revista del Instituto Nacional de Enfermedades Respiratorias; 14 (1); 2001.
  • Salisbury, J.; Piñeyro, L.; Makformaciones Arteriovenosas Pulmonares. Aproximación a una Patología poco Frecuente a partir de Tres Casos Clínicos; Archivos de Medicina Interna; 33 (2); 2011.
  • Martín, A.; De la Cruz, Ó.; Pérez, G.; Complicaciones de la Neumonía Adquirida en la Comunidad: Derrame Pleural, Neumonía Necrotizante, Absceso Pulmonar y Pioneumotórax; Asociación Española de Pediatría; 2017.