Brufoli sulle natiche: perchè compaiono?

23 Luglio 2018
Per evitare l'insorgenza di brufoli sulle natiche è fondamentale prendersi molta cura dell'igiene e utilizzare prodotti neutri che non irritino la zona colpita. Vi interessa sapere perché compaiono? Scopritelo in questo articolo!

I brufoli sulle natiche sono uno dei problemi cutanei più comuni. E dato che hanno un aspetto sgradevole e che causano fastidio, specialmente da seduti, le persone si sforzano di trovare una soluzione rapida ed efficace.

Tuttavia, la fretta può portare a ricorrere a prodotti poco utili o del tutto controproducenti e persino all’eccessiva manipolazione dei brufoli sulle natiche. Da qui l’importanza di consultare un dermatologo per una valutazione, affinché possa effettuare una diagnosi e prescrivere il trattamento più adeguato.

Quali sono le cause dei brufoli sulle natiche?

Dovete considerare che la comparsa di brufoli non è esclusiva dell’adolescenza.

Durante l’età adulta, anzi, la chiusura dei follicoli può provocare papule rosse (brufoli) in posti suscettibili; le natiche sono uno di questi.

Dato che i glutei sono un’area del corpo ricca di unità follicolari-sebacee, quando si uniscono diversi fattori, si possono lesionare e infettare. Pertanto, possono manifestarsi focoali sotto forma di papule e pustole.

Ebbene, in questi casi è sempre consigliabile consultare un dermatologo, in quanto solo un professionista può determinare l’origine dei brufoli sulle natiche, esaminando caratteristiche come forma, colore e stato di irritazione, tra gli altri.

E, sebbene molti pensino che si tratti di acne, esistono molti altri disturbi dermatologici che possono causare questo sintomo spiacevole. Alcuni dei più comuni sono:

  • Dermatite da contatto
  • Dermatite atopica
  • Orticaria
  • Herpes genitale
  • Cheratosi pilare
  • Herpes zoster
  • Intertrigo
  • Psoriasi
  • Tigna
  • Lichene sclerotico
  • Candidosi

Un’altra delle cause più comuni di brufoli sulle natiche è una condizione nota come follicolite. È un’infiammazione causata da un’infezione di batteri, lieviti o funghi. Questi microrganismi irritano i follicoli o causano un blocco che può manifestarsi sotto forma di brufoli sulla superficie della pelle.

Sebbene possa comparire su qualsiasi parte del corpo, le natiche sono l’area più colpita. Secondo le informazioni pubblicate sull’American Journal of Clinical Dermatology, clinicamente, i casi acuti si manifestano con vescicole, pustole o papulopustole larghe 1 mm.

Quando invece il processo è cronico, può manifestarsi come ipercheratosi o formazioni di tappi cheratolitici. In questi ultimi casi, rimangono delle cicatrici spesso difficili da eliminare. Perciò, è fondamentale rivolgersi a un professionista.

Fattori di rischio

  • Sudorazione.
  • Cattiva igiene personale
  • Manipolazione eccessiva dell’area.
  • Dermatite mal curata.
  • Uso di rasoi in cattive condizioni.
  • Indossare biancheria intima troppo stretta.
  • Cattiva alimentazione e consumo eccessivo di grassi saturi.
Brufoli

A seconda della causa dei brufoli sulle natiche, si preferirà un trattamento ad un altro. Ad esempio, la follicolite, può essere trattata con gli antibiotici.

Brufoli sulle natiche: l’igiene personale è importante

In molti casi, i brufoli spuntano per via di una cattiva traspirazione. E dato che non è sempre possibile evitare la sudorazione, è possibile mantenere una buona igiene personale per prevenire l’infezione dei pori della pelle.

Quando vi fate la doccia, i prodotti non grassi, antisettici e poco (o per nulla) profumati sono i più adatti per prevenire i brufoli e mantenere la zona pulita e disinfettata.

Donna fa la doccia

Biancheria intima adatta

Oltre a coprire le parti intime ed evidenziarne i pregi, la biancheria intima aiuta la pelle a non entrare in contatto con troppi batteri. Si consiglia di utilizzare materiali in fibra organica, come il cotone, in al posto dei capi in fibre sintetiche.

Brufoli sulle natiche

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Come trattare i brufoli sulle natiche?

Quando compaiono i brufoli sule natiche, la cosa più importante da fare è evitare la tentazione di rimuoverli. Se lo fate, rischiate di ingrossare ancora di più i brufoli e renderli più dolorosi.

D’altro canto, spremerli può causare la diffusione purulenta emanata dal follicolo o diffondere l’infezione. Invece di rimuoverli, la cosa migliore da fare è mantenere una buona igiene e, se il dermatologo lo consiglia, usare prodotti antisettici (in crema o altro formato) per asciugare i brufoli.

Come succede nelle altre parti in cui spunta l’acne, il trattamento è simile anche nel caso delle natiche. Consiste nel curare con antibiotici il follicolo infetto e nel mantenere l’area pulita, affinché l’infiammazione si calmi.

Non provate per nessuna ragione a estirparlo, nella convinzione che così non ricomparirà. Se lo farete, il pus si spargerà ovunque, peggiorando la situazione. Armatevi di pazienza e mantenete quanto più possibile l’area colpita fresca e pulita. Lasciate che le medicine e il tempo facciano il loro lavoro.

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Considerazioni finali

Ricordatevi che queste eruzioni sono la conseguenza di molteplici fattori. Analizzate le circostanze che hanno provocato i brufoli sulle natiche e applicate i prodotti indicati. In questo caso, il fattore estetico è del tutto secondario.

Sebbene i brufoli sulle natiche siano spiacevoli e scomodi, è meglio non avere fretta nel momento di eliminarli per ottenere una vera cura.

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