Piano disintossicante di tre giorni per ridurre il girovita

Uno dei punti chiave per ridurre il girovita è imparare a non spizzicare tra un pasto e l'altro. Potrebbe sembrare un'abitudine insignificante, invece, può essere fondamentale se vogliamo centrare l'obiettivo.

Ridurre il girovita non è un’impresa facile o veloce, perché parliamo, in molti casi,  di una parte del corpo piuttosto “ribelle”.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi possiamo almeno ridurre il gonfiore, cosa che ci farà perdere qualche centimetro. A tale scopo, bisogna solo cambiare alcune abitudini.

Scoprite come ridurre la cintura con questo piano depurativo della durata di tre giorni, utile anche per eliminare i liquidi e le tossine.


Tornerete a sentirvi leggeri e piene di vitalità.

È possibile ridurre il girovita in tre giorni? 

Leggendo il titolo di questo articolo, molte persone penseranno ad una di quelle diete “miracolose”, ma dannose per la salute.

Quello che vi proponiamo, invece, è un’alimentazione sana, consapevole ed equilibrata che, insieme ad alcuni consigli, permette di sgonfiare l’addome in pochi giorni.

Se poi deciderete di estendere questo piano disintossicante o mantenere alcuni dei suoi elementi, la vostra salute vi ringrazierà e potrete continuare a restringere il girovita in modo graduale.

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Le chiavi del successo

Le chiavi affinché questo piano sia efficace sono le seguenti:

-Le quantità sono molto importanti e variano da persona a persona. Dobbiamo evitare di riempirci fino a scoppiare e imparare a mangiare fino al punto in cui si è quasi del tutto sazi, più o meno quando siamo all’80% della sazietà. Senza contare che l’ultima parte del pasto è la più pericolosa, dal momento che in genere amiamo finire con qualcosa di dolce, ovvero con i cibi che fanno ingrassare di più e allargano la cintura.

-Molti di noi si sentono gonfi dopo i pasti perché non masticano bene gli alimenti. Occorre masticare con calma ogni boccone fino a che sia quasi liquido. 

-La sera bisognerebbe cercare di mangiare presto. Se verso la fine della serata vi viene di nuovo fame, la calmeremo con un infuso digestivo, un bicchiere di latte vegetale, un kiwi, una manciata di frutta secca, etc. Quest’abitudine è fondamentale: ci permetterà di notare un miglioramento permanente.

-Chi soffre di disturbi digestivi dovrà chiedere consiglio al medico per scartare possibili allergie, intolleranze alimentari o disturbi nervosi che possono essere alla base di un’infiammazione cronica dell’intestino.

La colazione

La colazione da consumare durante questi tre giorni è una proposta sana, nutriente, ricca di alimenti crudi, fibre, grassi insaturi e proteine vegetali.

Ci aiuterà a sentirci sazi e pieni di vitalità, oltre a ridurre il girovita.

La mattina ci prepareremo questo frullato:

Ingredienti

  • 1 kiwi maturo
  • 1 fetta di ananas fresco (si può sostituire con 2 prugne mature o 1 mela)
  • ½ avocado
  • Un ciuffo di sedano, senza il gambo, solo le foglie.
  • 1 cucchiaio di semi di chia lasciati in ammollo per tutta la notte (aggiungere anche l’acqua di ammollo) (10 g)
  • 15 mandorle o nocciole, crude o tostate
  • Un pizzico di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di cocco (15 g)
  • 1 cucchiaino di maca in polvere (5 g)
  • Un po’ di stevia in polvere per addolcire (facoltativa)

Preparazione

  • Oltre agli ingredienti elencati, aggiungete un po’ di acqua o latte vegetale per facilitare la preparazione.
  • Mettete tutto nel frullatore ed azionatelo fino ad ottenere una crema omogenea.
  • Otterrete una buona quantità di frullato che potrete consumare durante la mattinata.

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Il pranzo e la cena

La struttura portante del pranzo e della cena sono due porzioni:

  • Una porzione di verdura cruda o cotta: insalata, verdure saltate, crema di verdura etc.
  • Una porzione di proteine: carne, pesce, uova, legumi, avocado, formaggio fresco, frutta secca.

Per il pranzo sono più adatte le verdure crude e le fonti proteiche più consistenti, mentre per la sera saranno da preferire le verdure cotte e i cibi proteici più magri e digeribili.

  • I carboidrati sono da consumare in piccole quantità, preferibilmente a mezzogiorno. Dovranno essere di buona qualità e integrali: riso integrale, quinoa, miglio, amaranto, pane di farro o di cereali, patate, patate dolci, manioca, etc.
  • Nei tre giorni di dieta depurativa non mangeremo il dessert.
  • Tra i pasti via libera alla frutta secca, succhi di verdura preparati in casa, banana, latte vegetale, etc.

Esercizi e stretching

Infine, è fondamentale camminare il più possibile e praticare un’attività sportiva a media intensità per almeno mezz’ora al giorno.

In particolare gli sport che combinano salti, flessioni, squat e corsa sono ideali per accelerare il metabolismo e bruciare grasso, soprattutto nel giro vita.