Proprietà della cannella: 10 usi per la nostra salute

20 Ottobre 2020
La cannella è oggetto di diversi studi, proprio per le proprietà che i suoi utilizzi donano alla salute. Diverse prove scientifiche oggi sostengono le sue proprietà. Stiamo per scoprire quali.

La cannella è una spezia che si ottiene dalla corteccia interna degli alberi scientificamente noti come Cinnamomum. Si tratta di un ingrediente ampiamente utilizzato e apprezzato nei secoli, sia in campo gastronomico che per le sue applicazioni medicinali. Conoscete le proprietà della cannella per la salute?

Sebbene non si tratti di un ingrediente miracoloso per combattere le malattie, la cannella possiede sostanze che promuovono la salute. Secondo le informazioni riportate su Critical Reviews in Food Science and Nutrition, possiede effetti antinfiammatori, antimicrobici, antiossidanti, ipocolesterolemizzanti e immunomodulatori.

Inoltre, ha mostrato dei risultati promettenti quando usata come complemento in malattie come il diabete di tipo 2. Ma, soprattutto, si tratta di un ingrediente estremamente economico facilmente reperibile nei supermercati e in erboristeria. Vediamo nel dettaglio le proprietà della cannella e i suoi usi principali.

Tipi di cannella

Esistono diversi tipi di cannella, ma solo quattro vengono utilizzati per uso commerciale:

  • Varietà Cassia: è la più economica e forse la più utilizzata. Il suo consumo in dosi elevate non è consigliato per evitare possibili danni al fegato.
  • Cannella di Ceylon: gli esperti raccomandano di consumare questo tipo di cannella in quanto è di qualità migliore e non è dannosa per l’organismo. Il suo aroma è morbido, dolce e fragrante.
  • Cannella Korintje: è un tipo di cannella simile alla Cassia.
  • Cannella di Saigon: anche conosciuta come cannella vietnamita, è considerata la varietà dal miglior gusto e aroma, sebbene i suoi alti livelli di cumarina possano essere dannosi per la salute.
Cannella in polvere
Diversi studi sulla cannella hanno messo in evidenza le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche.

Proprietà della cannella: i benefici per la salute

La cannella è conosciuta in tutto il mondo per il suo gusto e profumo particolare. Ciò si deve alla sua componente oleosa, ricca di un composto chiamato cinnamaldeide. Secondo le informazioni della National Library of Medicine degli Stati Uniti, questa sostanza ha effetti ipoglicemizzanti, vasodilatatori e antifungini.

Di fatto, molte delle proprietà della cannella per la salute sono attribuibili a questa sostanza. Tuttavia, va notato che in dosi elevate, la cannella può produrre effetti dannosi. Pertanto, il consumo dovrebbe essere moderato e sempre in minime quantità.

Inoltre, non costituisce una cura per le malattie e può interferire con l’azione di alcuni farmaci. Per tale ragione, si consiglia di consultare il medico prima di assumerlo come integratore. Detto questo, vediamo nel dettaglio le sue proprietà.

1. Contribuisce a ridurre l’infiammazione

I componenti antiossidanti della cannella hanno un effetto antinfiammatorio che aiuta a ridurre il rischio di malattie. Ciò è supportato da uno studio pubblicato su Food & Function, che suggerisce che i suoi estratti organici svolgano una potente attività antinfiammatoria. Ciò, in generale, impedisce all’infiammazione di attaccare i tessuti del corpo.

2. Favorisce la regolazione dei livelli di glucosio

Le persone che soffrono di diabete di tipo 2 possono trovare nella cannella un grande alleato. Assumere questa spezia a digiuno o dopo aver mangiato abbassa i livelli di zucchero nel sangue, come dimostra uno studio divulgato su Diabetes, Obesity and Metabolism.

Secondo altre ricerche pubblicate sul Journal of American College of Nutrition, i composti della cannella quali l’idrossicalcone agiscono sulle cellule con un effetto simile all’insulina. In ogni caso, non sostituisce la terapia medica. A questo proposito, è importante consultare il medico sulle possibili interazioni tra questa spezia e i farmaci.

Potrebbe interessarvi anche: La miglior dieta per diabetici

3. Coadiuvante del trattamento del piede d’atleta

L’olio essenziale di cannella, per le sue proprietà antifungine, viene utilizzato nel trattamento delle micosi ai piedi. Applicatene un paio di gocce sulla zona interessata, con un leggero massaggio. Quindi,  lasciate agire per tutta la notte, dopo aver coperto il piede con dei calzini.

Piede d'atleta
Sebbene non esistano evidenze scientifiche a riguardo, sembra che la cannella abbia dato prova di proprietà antimicotiche. Per questo motivo si pensa sia utile a guarire dal piede d’atleta.

4. Migliora i problemi respiratori

La cannella ha anche proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Pertanto, come riportato in uno studio sulla rivista Nutrients, essa aiuta a ridurre i sintomi dei problemi respiratori. A tal fine, può essere consumato in infusione, fino a 2 volte al giorno.

5. Aiuta a perdere peso

La cannella, da sola, non è in grado di ridurre i chili di troppo. Va ricordato che il peso forma è la somma dei diversi fattori, come un’alimentazione sana e il regolare esercizio fisico. Tuttavia, grazie alle sue interessanti proprietà, questa spezia può essere utilizzata come integratore per perdere peso.

Una recente meta-analisi pubblicata su Clinical Nutrition ha concluso che l’integrazione con la cannella favorisce il controllo dell’obesità. Pertanto, può essere suggerito come complemento nel trattamento dell’obesità.

6. Contribuisce a proteggere la salute del cervello

La cannella contiene olii essenziali, magnesio, flavonoidi di zinco e iodio, che favoriscono la circolazione sanguigna e quindi il corretto funzionamento del cervello.

In uno studio pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, si è scoperto che le sostanze come la cinnamaldeide e l’epicatechina contenute in questa spezia, possono inibire l’accumulo di una proteina chiamata tau nel cervello, che è spesso associata all’Alzheimer.

7. Contribuisce a rallentare l’invecchiamento prematuro

Per la sua alta concentrazione di sostanze nutritive e antiossidanti, non stupisce che la cannella abbia effetti benefici anche sulla salute della pelle. Sia il suo consumo che l’applicazione esterna possono contribuire a prevenire l’invecchiamento prematuro. In ogni caso, mancando delle evidenze a supporto.

8. Aiuta a rilassare la muscolatura

L’olio essenziale di cannella si può applicare mescolandolo a un olio vettore per realizzare massaggi muscolari. A quanto pare, sembra contribuire ad allentare la tensione muscolare e il dolore di lieve entità. Può essere utile aggiungere dell’olio all’acqua della vasca da bagno.

Consultate questo articolo: 7 rimedi naturali per rilassare i muscoli contratti

9. Calma i dolori mestruali, proprietà della cannella utile per le donne

Dolori mestruali
La cannella non fa sparire i crampi mestruali come per magia, ma aiuta a dare sollievo.

Uno studio pubblicato sul  Journal of Clinical and Diagnostic Research afferma che la cannella può essere considerata un trattamento sicuro ed efficace per la dismenorrea primaria. In presenza di dolori mestruali, bere una tazza di latte caldo con cannella contribuisce a lenire il dolore.

10. Aiuta a proteggere la salute delle ossa

Sebbene le prove al riguardo siano limitate, il consumo di cannella potrebbe essere utile per salvaguardare la salute delle ossa. Sia il contenuto antiossidante che i minerali e gli agenti antinfiammatori sarebbero alla base di questo effetto. In particolare, potrebbero aiutare ad attenuare rischi come l’osteoporosi e le malattie infiammatorie.

La cannella, un aiuto per la salute

Di per sè la cannella non è un trattamento in caso di malattie o di dolori. Eppure, nel quadro di una dieta bilanciata e di uno stile di vita sano, può apportare dei benefici. Le sue componenti, alla luce di diversi studi, hanno dimostrato effetti positivi per la salute.

L’importante è assumerla in quantità moderate. Per un uso sicuro, è meglio consultare il medico di fiducia, prima di iniziare ad assumerla regolarmente. Il professionista sarà in grado di stabilire possibili rischi dati da effetti indesiderati o possibili controindicazioni.

  • Gruenwald, J., Freder, J., & Armbruester, N. (2010). Cinnamon and health. Critical Reviews in Food Science and Nutrition50(9), 822–834. https://doi.org/10.1080/10408390902773052
  • Hajimonfarednejad, Mahdieh & Ostovar, Mohaddese & Raee, Mohammad & Hashempur, M. & Mayer, Johannes & Heydari, Mojtaba. (2018). Cinnamon: A systematic review of adverse events. Clinical Nutrition. 10.1016/j.clnu.2018.03.013.
  • Gunawardena, D., Karunaweera, N., Lee, S., Van Der Kooy, F., Harman, D. G., Raju, R., … Münch, G. (2015). Anti-inflammatory activity of cinnamon (C. zeylanicum and C. cassia) extracts – Identification of E-cinnamaldehyde and o-methoxy cinnamaldehyde as the most potent bioactive compounds. Food and Function6(3), 910–919. https://doi.org/10.1039/c4fo00680a
  • Jarvill-Taylor, K. J., Anderson, R. A., & Graves, D. J. (2001). A hydroxychalcone derived from cinnamon functions as a mimetic for insulin in 3T3-L1 adipocytes. Journal of the American College of Nutrition20(4), 327–336. https://doi.org/10.1080/07315724.2001.1071905
  • Kirkham, S., Akilen, R., Sharma, S., & Tsiami, A. (2009, December). The potential of cinnamon to reduce blood glucose levels in patients with type 2 diabetes and insulin resistance. Diabetes, Obesity and Metabolism. https://doi.org/10.1111/j.1463-1326.2009.01094.x
  • Abdalla, W. (2018). Antibacterial and Antifungal Effect of Cinnamon. Microbiology Research Journal International23(6), 1-8. https://doi.org/10.9734/MRJI/2018/41345
  • Nabavi SF, Di Lorenzo A, Izadi M, Sobarzo-Sánchez E, Daglia M, Nabavi SM. Antibacterial Effects of Cinnamon: From Farm to Food, Cosmetic and Pharmaceutical Industries. Nutrients. 2015;7(9):7729–7748. Published 2015 Sep 11. doi:10.3390/nu7095359
  • Mousavi, S. M., Rahmani, J., Kord-Varkaneh, H., Sheikhi, A., Larijani, B., & Esmaillzadeh, A. (2019). Cinnamon supplementation positively affects obesity: A systematic review and dose-response meta-analysis of randomized controlled trials. Clinical Nutrition. https://doi.org/10.1016/j.clnu.2019.02.017
  • George, R. C., Lew, J., & Graves, D. J. (2013). Interaction of cinnamaldehyde and epicatechin with tau: Implications of beneficial effects in modulating alzheimer’s disease pathogenesis. Journal of Alzheimer’s Disease36(1), 21–40. https://doi.org/10.3233/JAD-122113
  • Jaafarpour M, Hatefi M, Khani A, Khajavikhan J. Comparative effect of cinnamon and Ibuprofen for treatment of primary dysmenorrhea: a randomized double-blind clinical trial. J Clin Diagn Res. 2015;9(4):QC04–QC7. doi:10.7860/JCDR/2015/12084.5783