Regolare il pH vaginale con 5 rimedi naturali

· 22 dicembre 2017
Grazie al loro effetto alcalino, sia il bicarbonato che l'aceto di mele aiutano a riequilibrare il pH vaginale e ad alleviare i fastidi 

Regolare il pH vaginale può essere necessario in seguito a continui cambiamenti ormonali, all’utilizzo di prodotti chimici, alla biancheria intima indossata e ad altri fattori che, in un modo o nell’altro, minacciano l’attività dei batteri sani.

Posso verificarsi cambiamenti nella consistenza, nel colore e nell’odore del liquido vaginale, dando origine a imbarazzo e insicurezza per quanto riguarda l’aspetto sociale e sessuale.

La cosa che più preoccupante è che, a volte, si presentano infezioni causate da funghi, batteri e virus le quali, favorite anche dall’ambiente in cui si sviluppano, riescono a proliferare facilmente.

Le conseguenze sono dolori, forti odori e altri fastidiosi sintomi che tendono a peggiorare se non vengono curati con un trattamento opportuno.

Per fortuna, esistono vari rimedi naturali che, senza provocare effetti indesiderati, aiutano a regolare il pH vaginale prima che si possano presentare ulteriori complicazioni. 

In quest’articolo vi mostreremo 5 interessanti opzioni a cui potrete ricorrere se dovesse presentarsi questo problema.

Rimedi naturali per regolare il pH vaginale

1. Tisana a base di salvia

Tisana a base di salvia

Le proprietà delle foglie della salvia ristabiliscono l’equilibrio della flora vaginale, riducendo la produzione eccessiva di secrezioni e odori forti e sgradevoli.

L’applicazione interna di una tisana a base di salvia diminuisce l’irritazione nella pelle sensibile e nelle aree esterne della vagina e, a poco a poco, offre un effetto protettivo contro le infezioni.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di foglie di salvia (20 g)
  • 2 tazze d’acqua (500 ml)

Preparazione

  • Versate l’acqua in un pentolino e portatela a ebollizione.
  • Una volta calda, aggiungete le foglie di salvia, abbassate la fiamma e lasciate riposare il tutto per 3 minuti.
  • Dopo aver spento i fornelli, lasciate riposare la tisana per altri 15 minuti e poi filtratela

Modo d’uso

  • Applicate il liquido nella zona intima facendo degli sciacqui.
  • Applicatelo tre volte al giorno e tutti i giorni, fino a quando il pH non si sarà stabilizzato.

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2. Tè all’aglio

Grazie alle sue proprietà antibiotiche e antinfiammatorie, il tè all’aglio è un prodotto naturale per combattere le infezioni che alterano il pH della flora batterica della vagina.

I suoi composti combattono efficacemente funghi e batteri, evitando i cattivi odori, l’irritazione e le secrezioni in eccesso.

Ingredienti

  • 3 spicchi d’aglio
  • 2 tazze d’acqua (500 ml)

Preparazione

  • Triturate gli spicchi d’aglio e fateli bollire in una pentola con l’acqua.
  • Quando l’acqua giunge a ebollizione, spegnete il fuoco, mettete un coperchio sulla pentola e lasciate riposare l’infuso per 20 minuti.
  • Filtrate e poi procedete con l’applicazione.

Modo d’uso

  • Sciacquate la zona intima con il tè all’aglio.
  • Applicate questo rimedio la sera per 5 o 7 giorni di seguito.

3. Yogurt naturale e olio dell’albero del tè

Yogurt naturale

I probiotici contenuti nello yogurt naturale favoriscono la crescita dei batteri sani della flora vaginale facilitando l’eliminazione di funghi e batteri patogeni.

Queste proprietà possono essere potenziate dal potere antimicrobico dell’olio essenziale dell’albero del tè per ottenere un trattamento efficace contro le infezioni e per regolare il pH vaginale.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di yogurt naturale (40 g)
  • 3 gocce di olio essenziale dell’albero del tè

Preparazione

Mescolate lo yogurt con le gocce dell’olio essenziale dell’albero del tè.

Modo d’uso

  • Spalmate la crema sulle zone esterne della vagina e lasciate agire per 20 minuti.
  • Sciacquate e ripetete l’applicazione due volte al giorno fino a ottenere sollievo.

4. Aceto di mele

Grazie al suo contenuto di acido acetico e antiossidanti, l’aceto di mele è uno dei rimedi più famosi per controllare le infezioni che alterano il pH vaginale.

Queste sostanze combattono l’azione negativa dei microrganismi e, a poco a poco, alimentano i batteri sani della flora vaginale. 

Ingredienti

  • ½ tazza d’aceto di mele (125 ml)
  • 3 tazze d’acqua (750 ml)

Preparazione

Fate bollire l’acqua e, durante l’ebollizione, aggiungete l’aceto di mele.

Modo d’uso

  • Fate un bidet con questo liquido, lavando con cura la zona esterna della vagina.
  • Ripetete il trattamento per una settimana.

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5. Bicarbonato di sodio

Cucchiaio con bicarbonato di sodio

Grazie al suo leggero effetto alcalino, il bicarbonato di sodio è un’altra soluzione alternativa per regolare il pH vaginale. 

La sua applicazione esterna diminuisce l’eccesso di secrezioni controllando il prurito e i cattivi odori.

Ingredienti

  • ½ tazza de bicarbonato di sodio (100 g)
  • 3 tazze d’acqua (750 ml)

Preparazione

Diluite il bicarbonato di sodio nelle 3 tazze d’acqua tiepida.

Modo d’uso

  • Sciacquate le aree esterne della vagina con questa soluzione.
  • Ripetete l’applicazione 2 volte al giorno per una settimana.

Presentate secrezioni vaginali in eccesso? Avvertite bruciore e prurito alla zona intima? È probabile che vi sia uno squilibrio del pH naturale.

Scegliete uno dei rimedi menzionati e tenete il problema sotto controllo prima che si trasformi in un’infezione più pericolosa. 

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