Semplici trattamenti per le infezioni vaginali

· 28 gennaio 2015

Sono molte le donne che soffrono spesso di infezioni vaginali e di tutti i fastidi che queste comportano, come prurito, bruciore, irritazione, perdite, ecc. In questo articolo vi spiegheremo come risolvere questo problema seguendo i consigli che vi proponiamo. Si tratta di trattamenti al 100% naturali e di semplici rimedi che potrete realizzare in casa.

Un pizzico di bicarbonato

Quando c’è un’infezione in corso, il pH della vagina si altera, diventando più acido del normale. Un modo molto facile per riequilibrarlo, ma che richiede una certa costanza, consiste nell’applicare un pizzico di bicarbonato di sodio in polvere direttamente sulle labbra vaginali, per alcalinizzare il pH e impedire la proliferazione di batteri e funghi dannosi.

Di fatto, in generale, per lavare la nostra zona intima non avremmo bisogno di saponi o detergenti, visto che spesso alterano il pH: potete usare dei saponi naturali e biologici, preparati con olio di cocco oppure semplicemente dell’acqua bollita con un po’ di bicarbonato.

bicarbonato

Il rimedio all’aglio

L’aglio è il rimedio migliore per combattere funghi e parassiti, come vi abbiamo spiegato in altri articoli. E anche se assumendolo tramite l’alimentazione possiamo rinforzare le difese e trattare l’infezione dall’interno, oggi vi spieghiamo un modo semplice e veloce per combatterle direttamente.

Avrete bisogno di uno spicchio d’aglio crudo e sbucciato, da forare con l’aiuto di una forchetta o uno stuzzicadenti perché i suoi nutrienti escano più facilmente. Poi introducete lo spicchio d’aglio nella vagina, in profondità: per poterlo tirare fuori facilmente, avvolgetelo in una garza sterile inzuppata di olio d’oliva, lasciando che le estremità della garza fuoriescano come se si trattasse di un assorbente interno. Questo trattamento va realizzato la sera prima di andare a dormire, per tre notti di fila.

aglio

Risciacqui vaginali

I risciacqui vaginali si realizzano con l’aiuto di una peretta di gomma o silicone, simili a quelle utilizzate per i clisteri intestinali. Introducete nella peretta il liquido che avete preparato e poi inserite il beccuccio nella vagina, per realizzare il lavaggio premendo la peretta. Dovete trattenere il liquido all’interno per qualche minuto, e poi espellerlo nel wc. I liquidi devono sempre essere tiepidi o a temperatura ambiente.

Con che cosa possiamo fare i risciacqui?

  • Timo: il timo è una pianta medicinale utilizzata per diversi tipi di infezioni, visto che ha proprietà antisettiche che ci aiutano a disinfettare tutte le parti del corpo, senza alterare il pH. Preparate un infuso abbastanza concentrato.
  • Yogurt e acqua marina: una combinazione di due alimenti che sono anche eccellenti medicamenti naturali. Lo yogurt migliora la nostra flora batterica vaginale e l’acqua marina è un potete alcalinizzante e rimineralizzante. Il miscuglio dev’essere del 50% di yogurt naturale e 50% acqua di mare, da mischiare finché non si saranno mischiati completamente.
  • Aceto di mele non pastorizzato: anche l’aceto è usato da sempre dalle donne come antico rimedio, grazie al suo prezzo economico e alla facilità nell’ottenerlo. Non solo ci aiuta a combattere i parassiti, ma stimola anche una flora vaginale salutare. Deve però essere un aceto biologico e con fermenti vivi, non pastorizzati, che oggi giorno non è così facile da trovare. Mischiate due cucchiai di aceto per un litro d’acqua.
  • Integratori della flora batterica (lactobacillus) che di solito si assumono per via orale. Ma potete svuotare le stesse capsule in acqua e realizzare un risciacquo vaginale, l’azione sarà molto più immediata.

Altri consigli

Come vi spieghiamo sempre, se volete risolvere un problema di salute in modo naturale dovete sempre agire in diversi modi, curando l’alimentazione, evitando le cattive abitudini e seguendo i trattamenti in modo costante, chiedendo consiglio al medico ogni volta che lo ritenete necessario.

Per quanto riguarda le infezioni vaginali, vi consigliamo di evitare di consumare soprattutto gli zuccheri e le farine raffinate.

D’altra parte, potrà esservi utile prendere degli oli di onagra e di borragine, o in forma liquida o in capsule, che vi apporteranno acidi grassi Omega 6.

Immagini per gentile concessione di morberg e katalopolis

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