Tipi di amnesia e le diverse classificazioni

L'amnesia può dipendere da una varietà di cause che vanno dal consumo di droghe a un trauma, passando per lesioni cranioencefaliche o l'abuso di alcol. Vediamo quali sono i tipi più comuni.
Tipi di amnesia e le diverse classificazioni

Ultimo aggiornamento: 26 giugno, 2021

I tipi di amnesia, o sindrome amnesica, sono numerosi, così come le loro classificazioni. Si tratta di un disturbo caratterizzato dalla perdita parziale o completa della memoria da parte della persona.

Secondo i libri di diagnostica, si calcola che l’amnesia dissociativa (un tipo specifico di amnesia) raggiunga fino al 2,6% dei casi in alcune popolazioni.

L’amnesia può essere classificata in diversi tipi, raggruppati in due principali. Il primo si riferisce alla cronologia della perdita di memoria, in altre parole alle informazioni perse. Il secondo gruppo si basa sull’eziologia, ovvero alla causa soggiacente.

In generale, la causa dell’amnesia può essere di natura organica o funzionale. Tra gli eventi scatenanti più comuni ricordiamo le commozioni cerebrali e l’uso di determinate droghe.

Tipi di amnesia in base alla cronologia

È possibile distinguere due tipi di amnesia in base alla cronologia: retrograda e anterograda. È importante segnalare che la persona può presentare entrambi i tipi contemporaneamente; si tratta dunque di due disturbi complementari.

D’altra parte, questa classificazione non fa riferimento alla cause, bensì ai sintomi. Il portale Memory Health Check ci fornisce le definizioni di questi termini.

Amnesia anterograda

Le nuove informazioni non vengono trasferite nella memoria a lungo termine. Ciò significa che l’individuo riesce a ricordare solo quello che è avvenuto in passato.

Questo tipo di amnesia comporta una grave perdita di autonomia nella vita quotidiana, dal momento che l’incapacità di produrre nuovi ricordi ed esperienze provoca diversi disturbi di carattere emotivo.

Ma rappresenta anche un rischio per la salute: per esempio, dimenticare di aver acceso i fornelli poco dopo aver compiuto questa azione.

Amnesia retrograda

In questo caso la persona non ricorda nulla di quanto è accaduto prima dell’insorgere della malattia. Secondo La Universidad Internacional de Valencia, potrebbe dimenticare tutte le informazioni memorizzate nel corso della vita precedentemente alla commozione cerebrale o all’evento scatenante.

Albero a forma di testa in disgregazione.
Le amnesie possono essere anterograde o retrograde, a seconda che i ricordi vengano perduti dopo o prima nel tempo.

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Tipi di amnesia in base all’eziologia

La Cleveland Clinic segnala che i tipi di amnesia possono essere classificate anche sulla base della loro eziologia, ovvero dell’agente scatenante. Vediamo in dettaglio ognuno di questi tipi.

Amnesia post traumatica

Secondo alcuni studi neurologici, le lesioni cerebrali traumatiche (o TBI, secondo la loro sigla in inglese) costituiscono una delle cause più comuni di disabilità e mortalità nel mondo.

I dati dimostrano che negli Stati Uniti si verificano più di 2,5 milioni di accessi ospedalieri causati da questo tipo di lesioni, il che corrisponde al 16% dei ricoveri dovuti a cadute o contusioni.

L’amnesia post traumatica è provocata da lesioni che generano danni cerebrali che non penetrano nel cranio. Questo disturbo è solitamente associato a una perdita di coscienza e perfino al coma. Per fortuna, la perdita di memoria è temporanea nella maggior parte dei casi.

Amnesia globale transitoria (TGA)

Secondo la Mayo Clinic, l’amnesia globale transitoria consiste in una perdita temporanea di memoria che non può essere attribuita ai disturbi neurologici più frequenti, come l’epilessia o un accidente cerebrovascolare.

L’incidenza di questa malattia (in altre parole, il numero di casi nuovi in una data popolazione) è compresa tra 2,9 e 10 casi su 100.000 persone.

Ecco perché è considerata un disturbo poco frequente. Anche se non conosciamo il fattore scatenante di questa patologia, si sospetta che possa essere correlata a emicranie o malattie di origine vascolare.

Tipi di amnesia: diencefalica mediale

Come indica il nome, questo tipo di amnesia è caratterizzato dalla presenza di lesioni nel diencefalo mediale. Le funzioni principali di questa struttura consistono nel collegare il sistema nervoso e quello endocrino, così come nel controllare la secrezione di determinare ghiandole.

Un esempio di questo disturbo è la sindrome di Wernicke-Korsakoff. In questo caso specifico, la perdita di memoria e di facoltà è determinata da un deficit nell’assorbimento vitaminico (generalmente di vitamina B1), a causa di danni gastrici a seguito di un consumo eccessivo di alcol.

Infantile

L’amnesia infantile è comune in tutti gli esseri umani, perché si riferisce all’incapacità da parte degli adulti di ricordare i primi 3 o 4 anni della propria infanzia.

Alcune ricerche segnalano che il limite di questa perdita di memoria è variabile e influenzato da fattori individuali e culturali.

Amnesia indotta dal morbo di Alzheimer

Anche se non tutte le cause del morbo di Alzheimer sono ancora conosciute (per quanto i sospetti siano rivolti verso disturbi di natura metabolica), società come Elalzheimer.com segnalano che l’amnesia è uno dei primi sintomi di questa malattia. Questo quadro clinico provoca la perdita della memoria a breve termine e il ricordo di eventi appena trascorsi.

Amnesia indotta dall’uso di droghe

Secondo il Rady Children’s Hospital di San Diego, alcuni farmaci, come il flunitrazepam, provocano amnesia anterograda che, come anticipato, impedisce di ricordare tutto quello che è accaduto mentre si trovava sotto l’effetto della droga.

Purtroppo, il flunitrazepam è conosciuto anche come droga da stupro. È così definito perché viene sciolto nelle bevande sotto forma di compressa e somministrato alla vittima a sua insaputa in modo che non possa ricordare nulla e non sia in grado di reagire alla violenza.

Amnesia dissociativa

In questo caso, ci troviamo di fronte a un tipo di amnesia che costituisce un meccanismo inconscio di protezione. Il paziente che soffre di questa forma blocca l’informazione personale che si riferisce a un evento traumatico.

Secondo il portale Manuale MSD, queste lacune nella memoria possono durare da pochi minuti fino a interi decenni nella vita di una persona. L’ipnosi e i colloqui agevolati dall’uso di farmaci possono aiutare i pazienti a ricordare le caratteristiche dell’evento traumatico.

Amnesie di tipo qualitativo o paramnesie

Secondo il portale Diccionario Médico, la paramnesia è un’alterazione della memoria caratterizzata dalla distorsione dei ricordi. Questi eventi fittizi sostituiscono le situazioni reali che non possono essere ricordate.

Questo tipo di amnesia compare di frequente nei casi di alcolismo cronico e nelle sindromi cerebrali organiche. Comprendono i termini déjà vu jamais vu. La prima espressione si riferisce a una situazione nella quale si percepisce una nuova esperienza come se fosse già stata vissuta in precedenza.

La seconda, invece, indica il fenomeno per il quale una persona non ricorda esplicitamente di aver già visto una situazione che in realtà le è familiare.

Tipi di amnesia: uomo colto da amnesia.
Alcune malattie, come il morbo di Alzheimer, sono associate alla perdita di memoria.

Tipi di amnesia, quando bisogna rivolgersi al medico?

Dopo una contusione grave che provochi una perdita di conoscenza, anche se della durata di pochi secondi, è d’obbligo rivolgersi con urgenza al medico. Alcune lesioni cerebrali non si manifestano immediatamente: di conseguenza, un controllo effettuato con la massima celerità possibile è sempre una buona idea.

D’altra parte, è necessario sottolineare che la perdita di memoria a breve termine è un fenomeno comune, nella popolazione generale. Viviamo secondo ritmi incalzanti e, a volte, i disturbi d’ansia ci inducono a sentirci confusi e dissociati. Ecco perché non bisogna allarmarsi immediatamente, se non ricordiamo qualcosa alla perfezione.

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I tipi di amnesia sono molti e vari

Come abbiamo modo di osservare, l’amnesia è un disturbo facile da definire, ma che può manifestarsi in diversi modi, classificabili in base alla cronologia e alla causa.

In generale, questo quadro tende a presentarsi in seguito a una commozione cranioencefalica e la perdita di memoria è temporanea.

Per quanto essere smemorati sia un fenomeno comune in una società ricca di stimoli, se la persona dimentica aspetti importanti della vita quotidiana, si sente confusa tra le mura di casa propria o non è in grado di identificare la propria posizione in uno spazio fisico, bisogna rivolgersi con urgenza al medico.

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