Tipi di cioccolato: quale scegliere?

27 Luglio 2020
Avrete sentito dire che il cioccolato è un alimento sano. Non possiamo tuttavia ignorare che esistono versioni ricche di zucchero e additivi che ne alterano la qualità nutrizionale.

Il cioccolato è uno degli alimenti oggi più spesso presenti nella dieta. Si tratta di un prodotto dalle valide caratteristiche organolettiche. Eppure, non tutti i tipi di cioccolato sono uguali in quanto a valori nutrizionali.

Avete notato che in commercio sono disponibili tante varianti? Qual è l’opzione migliore? Per risolvere ogni dubbio, in questo articolo descriviamo in dettaglio gli aspetti da tenere in considerazione quando si acquista questo alimento.

I valori nutrizionali dei diversi tipi di cioccolato

Il cioccolato senza zuccheri

Quando scegliamo il cioccolato è importante tenere conto degli effetti dello zucchero sull’organismo. Questo nutriente, infatti, aumenta il rischio di obesità. Incide negativamente su molti marcatori associati alla salute metabolica, come spiegato in un articolo pubblicato sulla rivista Critical Reviews in Clinical Laboratory Sciences.

Non è quindi una buona idea acquistare il cioccolato con aggiunta di edulcoranti artificiali in sostituzione ai cosiddetti carboidrati. Queste sostanze, infatti, sono nocive per il microbiota intestinale. Oltre a ciò, sono associate all’aumento del rischio di insulino-resistenza. È meglio optare per un cioccolato che presenti almeno il 75% di cacao.

Pianta di cacao
In commercio sono disponibili tante tipi di cioccolato. In termini di qualità nutrizionale, però, è preferibile optare per quelli che contengono almeno il 75% di cacao.

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Il cacao e le sue proprietà antiossidanti

Il cacao è un alimento caratterizzato da un elevato contenuto di lipidi e fitonutrienti. Questi ultimi sono ricchi di proprietà antiossidanti, secondo uno studio pubblicato sulla rivista British Journal of Clinical Pharmacology

L’apporto regolare di questi nutrienti è fondamentale nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare. Inoltre, riducono il rischio di morte prematura, così come le probabilità di sviluppare malattie a medio e a lungo termine.

Il cacao amaro è uno degli alimenti con più proprietà antiossidanti tra quelli presenti in natura. Insieme al caffè e ai frutti rossi, dovrebbe essere presente in qualunque piano alimentare vario e bilanciato.

Ma è bene non confondere il cacao con il cioccolato, visto che quest’ultimo di solito contiene zucchero in percentuale variabile. Ecco perché è fondamentale optare per le preparazioni con minore contenuto di zuccheri.

Per saperne di più: Zucchero nel cibo: come individuarlo e sostituirlo

Tipi di cioccolato: il cioccolato bianco non è salutare

Tra i diversi tipi di cioccolato possiamo imbatterci in varianti povere di cacao che non dovrebbero rientrare in questa categoria alimentare. Un esempio è il cioccolato bianco, composto principalmente da burro e zucchero.

Si tratta di un alimento scarso dal punto di vista nutrizionale, il cui consumo regolare risulta controproducente per l’organismo. Si consiglia quindi di ridurne al massimo il consumo.

In questo gruppo rientrano anche le creme al cioccolato e frutta secca che presentano oli industriali e zucchero raffinato. Si tratta quindi di alimenti dalle interessanti caratteristiche organolettiche, ma dallo scarso valore nutrizionale. Nonostante ciò, sono troppo spesso presenti nelle dispense e i bambini ne hanno facile accesso.

Il cioccolato bianco
Il cioccolato bianco di solito contiene troppo zucchero tra i suoi ingredienti. Per questo motivo, mangiarlo può compromettere la nostra salute.

Perché includere il cioccolato nella dieta?

Il cioccolato è un alimento che rientra nel quadro di una dieta varia e sana. Eppure non tutti i tipi di cioccolato possono essere considerati sani né presentano le stesse proprietà nutrizionali. Bisogna scegliere le varietà dall’elevata percentuale di cacao e dallo scarso contenuto di zuccheri.

Ricordate che gli edulcoranti artificiali non rappresentano una sana alternativa ai carboidrati a elevato indice glicemico. Queste sostanze tendono a provocare una serie di squilibri nel microbiota, che possono interferire con i principali marcatori della salute metabolica.

Bisogna anche tenere conto del fatto che non tutti i prodotti classificati come cioccolato sono a base di cacao. In fin dei conti, è proprio questa la sostanza che contiene tutti gli antiossidanti, quindi che apporta benefici alla nostra salute.

Una volta scelto il cioccolato più salutare, possiamo aggiungerlo regolarmente alla dieta. È un alimento ideale per la merenda, visto che si abbina molto bene ad alcuni frutti e ai latticini. Infine, è utile nella preparazione dei dolci, ma è meglio non abbondare con la farina e lo zucchero.

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