Trattamento contro la fibromialgia

· 24 settembre 2017
La fibromialgia è una malattia a eziologia sconosciuta che provoca dolore musco-scheletrico cronico.

Il trattamento della fibromialgia è una delle grandi sfide attuali della medicina. Al momento non si conosce la causa di questa malattia. Ciò suppone un enorme limite nel trovare una risposta sufficientemente adeguata.

Ciò che è certo è che limita incredibilmente chi ne soffre. Questa malattia causa infatti dolore generalizzato e cronico, in particolare all’apparato locomotore.

La scienza ha potuto determinare che si tratta di una malattia di origine reumatologica. È stato anche stabilito che il dolore è dovuto a uno squilibrio nei neurotrasmettitori. Tuttavia, per quanto riguarda il trattamento di questo disturbo, si conoscono solo una serie di abitudini benefiche da mettere in pratica.

Aspetti generali della fibromialgia

La fibromialgia è una malattia che può limitare in modo evidente una persona. La cosa più difficile di sopportare è il dolore  o “mialgia”, che è più intenso e prolungato rispetto ad un dolore normale. Inoltre, è diffuso e colpisce varie parti del corpo allo stesso tempo.

È molto difficile diagnosticare questa malattia. Fino a questo momento non esiste alcuna prova di laboratorio che permetta di farlo. Di solito i medici la diagnosticano tramite l’esplorazione chimica dei pazienti in 18 punti del corpo che sono sensibili alla pressione. Si tengono inoltre in considerazione sintomi comuni quali:

  • Fatica
  • Rigidità
  • Disturbi del sonno
  • Deterioramento cognitivo
  • Depressione e ansia
  • Disturbi gastrointestinali

Gli specialisti hanno classificato la fibromialgia in quattro tipi, per facilitarne il trattamento:

  • Primo tipo: se non è presente una malattia concomitante
  • Secondo tipo: quando simultaneamente è presente una malattia reumatica o autoimmune
  • Terzo tipo: se sussistono gravi alterazioni psicopatologiche
  • Quarto tipo: corrisponde ai pazienti che fingono di averla

Ecco il trattamento contro la fibromialgia

Il trattamento contro la fibromialgia non ha un proposito curativo ma solamente palliativo. L’obiettivo finale è quello di ridurre i sintomi permettendo al paziente di godere di una migliore qualità di vita.

Gli esperti consigliano una psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale.

È importante sottolineare che il trattamento della fibromialgia implica azioni su vari fronti. Fondamentalmente bisogna contemplare tre aspetti:

  • La gestione del dolore
  • L’incremento della funzionalità
  • La condizione psicosociale del paziente.

Uno degli aspetti cruciali è l’educazione del paziente. Senza la piena e cosciente collaborazione del malato è praticamente impossibile che il trattamento contro la fibromialgia abbia successo. Quanto più impegnata è la persona, maggiori saranno le sue possibilità di miglioramento.

Trattamento farmacologico

Il trattamento contro la fibromialgia include un componente farmacologico in cui deve essere inclusa una dose di analgesici e/o antinfiammatori. Di solito si ricorre a Tramadolo, Paracematolo o a una combinazione di entrambi.

Gli antinfiammatori non steroidei non sembrano essere così efficaci per la gestione del dolore. In genere si impiegano come mezzo integrativo e quasi sempre per brevi periodi di tempo, ma non in modo sistematico.

È, inoltre, abbastanza comune che si usino altri tipi di farmaci come benzodiazepine, rilassanti muscolari, anti-convulsivanti, antidepressivi, steroidi e altro. È importante sottolineare che curarsi da soli è estremamente pericoloso in questi casi e che l’efficacia dei farmaci è sempre limitata. 

Attività fisica

L’attività fisica frequente ha dimostrato di essere un componente essenziale per il trattamento della fibromialgia. Non solo ha effetti molto benefici sulla capacità fisica del paziente, ma contribuisce anche a diminuire i sintomi a breve termine.

Gli esercizi e la pratica sportiva devono essere personalizzati. Il medico devo controllare tali attività che, in qualsiasi caso, devono essere graduali. La più adeguata è l’attività aerobica, in quanto contribuisce in maniera significativa a migliorare il rendimento in generale.

Il nuoto e i diversi tipi di idroterapia e idroginnastica hanno dimostrato di avere un effetto molto positivo nei pazienti affetti da fibromialgia. Sono consigliate anche le pratiche di rilassamento come Tai-Chi o yoga.

Psicoterapia e altre misure efficaci

Nel trattamento della fibromialgia è molto importante che il paziente sviluppi un atteggiamento costruttivo di fronte alla malattia. È molto comune che chi ne soffre diventi irritabile e incappi in forti episodi di tristezza e angoscia. Allo stesso tempo, questi stati d’animo peggiorano i sintomi.

Gli esperti indicano che è consigliata una psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale. Essa consentirà al malato di canalizzare il suo abbattimento e non permetterà che la fibromialgia lo isoli o che la malattia si trasformi in un fattore che distrugge le relazioni interpersonali.

Infine, alcuni soggetti, anche se non tutti, hanno riportato miglioramenti dopo essersi sottoposti a trattamenti di agopuntura, chiroterapia e omeopatia. Chi ricorre a tali pratiche deve accertarsi che vengano realizzate da professionisti riconosciuti.

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