Trattare la fibromialgia in maniera naturale

· 26 marzo 2015

La fibromialgia è una malattia che viene spesso confusa con l’artrite. Colpisce il 4% della popolazione, soprattutto le donne di età compresa tra i 40 e i 50 anni. Questa malattia genera dolore alle articolazioni e colpisce i muscoli pur non infiammandoli. In questo articolo vi spiegheremo che cos’è la fibromialgia e come trattarla in modo naturale.

Caratteristiche della fibromialgia

Si tratta di una malattia o patologia sempre più diffusa al mondo. È difficile da diagnosticare e i primi sintomi solitamente vengono sottovalutati perché si pensa che siano la conseguenza di un movimento sbagliato, di un riposo non adeguato, di uno sforzo, etc.

La fibromialgia è una malattia cronica che si caratterizza per un dolore diffuso alle ossa e ai muscoli, l’aumento della sensibilità e fastidio in certi punti del corpo. Si localizza nelle zone muscolari senza danni apparenti anche se il paziente presenta sensibilità ai cambiamenti di temperatura o al contatto fisico.

È associata ad altri problemi di salute, come ad esempio rigidità mattutina, depressione, ansia, stanchezza, mal di testa, dolore addominale, crampi muscolari, sensazione di gonfiore (soggettiva) o scarsa qualità del sonno.

Fibromialgia2

Le cause della fibromialgia, così come le forme in cui si manifesta questa patologia, sono ancora sconosciute. Tuttavia, esistono prove riguardo ai meccanismi che potrebbero scatenare questo problema:

  • Squilibrio tra i neurotrasmettitori del sistema nervoso
  • Alterazione nei livelli di certe sostanze responsabili dei processi neurochimici
  • Disfunzioni nell’arrivo del flusso sanguigno a certe strutture cerebrali
  • Base o predisposiczione genetica
  • Infezioni croniche o virali
  • Processi infiammatori
  • Malattie muscolari
  • Disturbi depressivi

I sintomi più frequenti della fibromialgia sono soprattutto il dolore, diffuso e cronico, in certe zone, come ad esempio alle estremità del corpo, intorno alla colonna vertebrale, nella zona cervicale, alle braccia, alle spalle, nella regione lombare, nei fianchi o nelle cosce.

Fibromialgia3

Il dolore è continuo e lo si avverte soprattutto la mattina appena svegli, migliora durante l’arco della giornata, ma torna a peggiorare verso sera. Il dolore si aggrava se la persona mantiene la stessa posizione durante tutto il giorno (come ad esempio stare di fronte al computer per tante ore), se solleva pesi oppure a causa di cambiamenti climatici ed emotivi.

Un altro sintomo che accompagna la fibromialgia è la stanchezza mentale e fisica per molti giorni che non migliora anche dopo un riposo adeguato. Ci sono pazienti che presentano:

  • disturbi del sonno
  • rigidità muscolare
  • contratture
  • mal di testa
  • colon irritabile
  • intolleranza a certi farmaci
  • occhi e bocca secchi
  • mani e piedi freddi
  • aumento della sudorazione
  • dolore alla mandibola
  • palpitazioni e ansia
  • problemi di concentrazione e memoria
  • instabilità
  • spasmi muscolari
  • sensibilità allo stomaco
  • crampi alle gambe
  • sensazione di gonfiore ai piedi e alle mani
  • dolori intensi durante le mestruazioni
  • nausea

Rimedi casalinghi e raccomandazioni per trattare la fibromialgia

Aceto

Le erbe e le piante medicinali dalle proprietà rilassanti sono molto indicate per trattare questa malattia che colpisce i muscoli e le articolazioni. Alcune ricette naturali che potete seguire sono:

  • Preparate un tè con due cucchiaini di timo essiccato e mezzo litro d’acqua. Bevetene una tazza la mattina e un’altra quando preferite o quando i dolori cominciano a comparire (ad esempio nel tardo pomeriggio).
  • Preparate lo stesso infuso di timo che vi abbiamo appena descritto e versatelo nella vasca da bagno e riempitela di acqua calda. Immergetevi nella vasca per 15 o 20 minuti (o fino a quando l’acqua non si sarà raffreddata).
  • Imbevete di aceto di mele un panno o un asciugamano di cotone e sfregatelo sulla zona del corpo affetta da fibromialgia.
  • Fate bollire per cinque minuti una tazza di acqua calda con due grammi di corteccia di salice essiccata. Se non riuscite a trovare la corteccia di questa pianta perché non l’avete in casa, potete acquistarla in una qualsiasi erboristeria o negozi di prodotti naturali e dietetici. Bevetene due o tre tazze al giorno, a partire dalla colazione. Il salice contiene salicina che ha la stessa azione di molti analgesici, quindi vi aiuterà ad attenuare il dolore.
  • Aggiungete due cucchiaini di zenzero in polvere o grattugiato ad un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente. Bevetelo subito appena pronto. Ripetete la procedura un’altra volta durante l’arco della giornata.
  • Fate bollire un cucchiaino di fiori di erba di San Giovanni o iperico in una tazza d’acqua per cinque minuti. Togliete l’acqua dal fuoco, lasciate raffreddare l’infuso e filtratelo con un colino. Bevete l’infuso tiepido e ripetete la procedura un’altra volta durante l’arco della giornata.
  • Preparate un decotto con 100 grammi di coda cavallina e un litro d’acqua, lasciate in infusione per mezz’ora. Togliete l’acqua dal fuoco, filtrate l’infuso con un colino e bevetene due tazze al giorno.
  • Versate in un litro di alcol a 45° 35 grammi di fiori di calendula (essiccati o freschi). Conservate la bottiglia ben chiusa, lasciate riposare per 15 giorni, nel frattempo ricorrete ad altri rimedi naturali contro la fibromialgia. Una volta trascorse le due settimane, imbevete un batuffolo di cotone o un panno di questo liquidi e utilizzatelo come un impacco da applicare sulla zona affetta da fibromialgia.

Alcuni consigli per trattare la fibromialgia

Consumate alimenti ricchi di magnesio

Alcune delle opzioni sono spinaci, asparagi, lattuga, lievito di birra e germe di grano.

Aggiungete più selenio alla vostra dieta

Questo nutriente è presente nell’arancia, nella mela, nel cetriolo, nella zucca, nell’aglio, nella cipolla e nel cavolo.

Aumentate il consumo di calcio

Non sono solo i latticini ad essere una grande fonte di calcio, ma anche gli ortaggi a foglia verde come gli spinaci o la bietola.

Aumentate le quantità di vitamina C

Anche se tutti credono che le arance siano la maggiore fonte di vitamina C, in realtà esistono altri alimenti che possono aiutarvi, come le fragole, i mirtilli e le ciliegie.

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