Vitamina B1 come repellente per le zanzare

Le punture di zanzare sono molto fastidiose, dunque vi spieghiamo come usare la vitamina B1 come repellente naturale per le zanzare.

Si stima che più di 750000 persone muoiono ogni anno a causa di malattie provocate dalle punture di zanzare. Anche se in commercio si trovano numerosi repellenti e insetticidi chimici, esistono anche opzioni più naturali, tra cui la vitamina B1 come repellente per le zanzare.

Le zanzare si trovano su tutto il pianeta; non c’è luogo a nord o a sud in cui non vi siano zanzare. In passato le larve di questi animali non sopravvivevano al freddo, ma poiché gli inverni oggi sono più caldi, sopravvivono e diventano adulte pronte a pungere.

La maggior parte dei repellenti e degli insetticidi commerciali contengono composti chimici che possono compromettere la salute umana, soprattutto dei bambini. Tuttavia, questi prodotti non riescono a uccidere le zanzare, che continuano a crescere e a pungere milioni di persone in tutto il mondo. Vediamo quindi come usare la vitamina B1 come repellente per le zanzare.

Il nemico: le zanzare

Le zanzare sono attratte da sostanze chimiche espulse dal corpo umano. Fino a 45 metri di distanza, riconoscono l’odore emanato dai batteri della nostra pelle.

Amano anche sostanze come acido lattico, ammoniaco, carbossilico e l’aroma fungino emanati attraverso la respirazione e il sudore. Lo stesso vale per il diossido di carbonio e il calore e odore umani.

Puntura di zanzara

Soprattutto le femmine si interessano al sangue umano, poiché hanno bisogno di ferro e proteine per deporre le uova. Per i maschi, invece, gli esseri umani non sono molto allettanti.

Scoprite: Perché le zanzare pungono solo alcune persone?

Malattie trasmesse dalle punture di zanzare

Con le loro punture, le zanzare possono trasmettere agli umani diverse malattie. Nel corso della storia alcune hanno fatto ammalare milioni di persone in tutto il mondo:

  • Febbre gialla
  • Paludismo o malaria
  • Dengue
  • Chikungunya
  • Zika
  • Filariosi linfatica
  • Virus del Nilo Occidentale

La principale misura contro queste malattie è preventiva: bisogna evitare la puntura. Quando la persona viene infettata, deve riposare, bere molti liquidi e aspettare che i sintomi spariscano.

Per la maggior parte di queste malattie non esistono vaccini (tranne per la febbre gialla) né trattamenti specifici (tranne per il paludismo e la filiariosi linfatica).

Sebbene non si possa dire che queste malattie siano mortali, sono molto pericolose per neonati, bambini (fino ai 5 anni), donne incinte, anziani o persone con deficit immunitario.

Repellenti commerciali e DEET

Nonostante la vitamina B1 come repellente sia un’ottima scelta, sono pur sempre validi i repellenti commerciali perché il DEET (dietiltoluamide) in essi contenuto è efficace contro le zanzare. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, difatti, approva l’uso del DEET.

Ragazza si spruzza sulle gambe repellente per zanzare

Un prodotto che contenga tra il 20 e il 30% di DEET  può allontanare le zanzare, ma molti repellenti o insetticidi presentano concentrazioni fino al 100%. È una sostanza chimica che scioglie la plastica e, pur così, la applichiamo sulla pelle. L’esposizione prolungata a questa sostanza può causare danni cerebrali e alle funzioni del sistema nervoso.

Vi potrebbe interessare: Repellenti per zanzare fatti in casa

Nei bambini le probabilità aumentano, poiché la loro pelle assorbe maggiormente gli elementi ambientali, motivo per cui avrà effetti più potenti sul sistema nervoso in via di sviluppo. Si consiglia di evitare l’uso di repellenti chimici nei neonati.

Tra i possibili effetti collaterali dell’esposizione al DEET, si trovano:

  • Perdita di memoria
  • Mal di testa
  • Cellule cerebrali danneggiate
  • Tremori
  • Convulsioni
  • Irritazione cutanea, orticaria e vesciche
  • Nausea e vomito
  • Ipotensione
  • Difficoltà respiratorie
  • Dolore, irritazione e occhi lucidi

Vitamina B1 come repellente naturale

La vitamina B1 come repellente funziona nel seguente modo: poiché è solubile in acqua, se si assume una dose superiore a quella richiesta dal corpo, viene espulsa attraverso l’urina, la pelle e il sudore. La vitamina B1, o tiamina, eliminata dall’organismo produce un odore che risulta insopportabile per le zanzare.

Pur consumata in alte dosi, non rappresenta un rischio per le donne incinte o che allattano, né per i bambini. Per questo motivo, la vitamina B1 è molto efficace per repellere le zanzare. Per approfittare di questi benefici, si consiglia di:

  • Assumere un integratore di 100 grammi di vitamina B1 più uno di vitamina B.
  • Sciogliere un integratore di vitamina B in una lozione o crema corpo e poi applicarla sulla pelle esposta. Questo rimedio va bene anche per i neonati.
  • Aumentare il consumo di alimenti ricchi di vitamina B1 come lievito, avena, riso integrale, asparagi, fegato e uova.
  • Aumentare il consumo di aglio per ottenere vitamina B1 come repellente.
  • Applicare altri repellenti naturali che risultano sgradevoli alle zanzare, come gli oli essenziali di eucalipto, limone, cannella, vaniglia e citronella.

Cibi vitamina B1

Ulteriori misure preventive

  • Svuotare ogni recipiente con acqua stagnante, poiché vi crescono le larve.
  • Indossare indumenti di colore chiaro.
  • Mettere le zanzariere alle finestre e su letti e culle.
  • I fiori di calendula emettono un odore sgradevole per le zanzare.
  • Accendere candele o usare oli di citronella o canfora.
Categorie: Curiosità Tags:
Guarda anche