Zucchero e sale: quale fa più male in eccesso?

16 Novembre 2019
Il consumo eccessivo di zucchero e sale è associato a un rischio maggiore di diverse malattie croniche. Tuttavia, alcuni si domandano quale dei due faccia più male. Approfondiamo questo argomento.

Il consumo eccessivo di zucchero e sale è stato associato per molti anni a un’ampia varietà di malattie. Attualmente, infatti, si consiglia di limitarne il consumo come misura precauzionale per favorire il benessere. Tuttavia, alcuni si domandano ancora quale dei due faccia più male se consumato in eccesso.

Da molto tempo gli alimenti salati e i grassi vengono indicati come responsabili di un gran numero di malattie. Con il progresso della scienza e degli studi a carattere nutrizionale, tuttavia, molte di queste idee sono state “smontate”. La maggior parte delle malattie gravi è oggi associata all’elevato consumo di zucchero. Quindi cosa è peggio: assumere troppo zucchero o troppo sale? Affrontiamo questo argomento più da vicino.

Zucchero e sale: quale dei due è peggio per la nostra salute?

Sale

Per anni è stato associato all’aterosclerosi e all’aumento della pressione arteriosa. Secondo gli ultimi studi, come quello pubblicato sul The American Journal of Medicine, vi sono ancora numerosi dubbi al riguardo.

Il sale è un elemento necessario per la vita e per la trasmissione degli impulsi nervosi. A differenza dello zucchero, è minima la quantità da consumare affinché le funzioni vitali si sviluppino nel modo corretto.

D’altra parte, il corpo non è preparato a sintetizzarlo in modo endogeno. È necessario ingerirlo attraverso la dieta e il suo deficit può essere associato a diverse complicazioni, alcune delle quali riguardano la tiroide e patologie a essa associate.

I problemi di salute un tempo associati al consumo di sale, oggi vengono associati a uno stile di vita non salutare. L’obesità, la sedentarietà e le diete ipercaloriche favoriscono l’aterosclerosi. Anche la pressione arteriosa può risentire di queste abitudini poco sane.

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Donna che versa il sale nelle pietanze
Nonostante sia importante evitare un consumo eccessivo di sale, è altrettanto importante assumerne un piccola quantità affinché l’organismo possa svolgere correttamente le diverse funzioni vitali.

Zucchero

Si tratta di uno degli ingredienti favoriti dalle industrie. Per via del sapore che aggiunge e per la sua consistenza, è presente nella maggior parte degli alimenti processati. La OMS non stabilisce il fabbisogno minimo richiesto, ma indica la dose massima raccomandata.

È formato soprattutto da glucosio, che è una sostanza di cui si ha bisogno per vivere e indispensabile per il metabolismo energetico. Tuttavia, si tratta di un nutriente che il corpo è capace di sintetizzare a partire da proteine e acidi grassi, dunque non è essenziale assumerlo tramite l’alimentazione. Pur tenendo in considerazione che facendo sport i bisogni nutritivi variano, il consumo attuale di zucchero della maggior parte della popolazione è ben al di sopra di quanto raccomandato dalla OMS.

Questo consumo elevato viene associato a una maggiore tendenza al sovrappeso e all’obesità. Inoltre, ha una chiara incidenza nello sviluppo di gravi malattie come il diabete e alcuni tipi di cancro, secondo quanto segnalato da uno studio pubblicato sulla rivista PLoS One.

Quali sono gli effetti nocivi di zucchero e sale?

Un consumo eccessivo di zucchero è altamente controindicato in quanto nutriente non essenziale e perché scatena diverse malattie. Solo per gli sportivi diventa un nutriente necessario, mentre il sale lo è per tutti gli individui.

Ridurre il consumo di zucchero, o addirittura eliminarlo dalla dieta, potrebbe apportare un elevato numero di benefici all’organismo. In primo luogo, il diabete non sarebbe più una malattia endemica.

Si ridurrebbe poi il tasso di obesità e con esso molti altri disturbi associati, come quelli dell’apparato cardiovascolare. Infine, l’incidenza di determinate forme tumorali che interessano l’apparato digerente diventerebbe meno comune.

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Zollette di zucchero raffinato
Un consumo eccessivo di zucchero è associato a una maggiore vulnerabilità alle malattie croniche. Sembra essere più dannoso del sale, in quanto non è essenziale ed eliminarlo dalla dieta apporta molti benefici.

Come ridurre il consumo di zucchero?

Uno dei principali problemi quando si tratta di ridurre il consumo di zucchero è che i nostri palati sono abituati al sapore dolce. Per iniziare, l’ideale è provare a sostituire i cibi processati particolarmente zuccherati con le loro varianti prive di zuccheri aggiunti.

In un secondo momento, iniziare a prepararli in casa, senza utilizzare lo zucchero come edulcorante, può essere un’ottima opzione. Per aggiungere il sapore dolce alle ricette, si può ricorrere alla frutta. Nonostante contenga zucchero nella sua composizione, la quantità è nettamente inferiore a quella contenuta nello zucchero raffinato.

All’inizio questo cambiamento rappresenterà una rivoluzione in termini di abitudini e gradevolezza dei prodotti. Tuttavia, con il tempo si perderà quel “bisogno” di prodotti industriali e lo stato di salute migliorerà nettamente.

Detto questo, non dobbiamo dimenticare che nessun alimento consumato in eccesso fa bene e che l’ideale è assumere tutti i nutrienti con moderazione. Una dieta flessibile permette di consumare zucchero in modo responsabile, e lo stesso vale per il sale. Questo tipo di diete potrebbero essere l’opzione migliore quando si tratta di far combaciare salute e piacere per il cibo.

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