Circoncisione: consigli per il post-operatorio a casa

Dopo l'intervento di solito è presente dolore, disagio e talvolta difficoltà di movimento. Osservare le cure specifiche è molto importante, in modo che la ferita non si infetti e guarisca correttamente.
Circoncisione: consigli per il post-operatorio a casa

Ultimo aggiornamento: 12 marzo, 2022

La circoncisione è una procedura comune e a basso rischio, ma richiede cure specifiche per ottenere un recupero adeguato. Più spesso eseguita sui bambini piccoli, viene tuttavia richiesta a qualsiasi età.

Ci sono diversi motivi per optare per la circoncisione. Viene quasi sempre effettuata per motivi di salute, ma anche per questioni religiose, sociali o estetiche. Qualunque sia il motivo, l’importante è che sia praticata bene e che il tessuto guarisca correttamente.

Quasi tutte le cure post-intervento si concentrano sul mantenere pulita l’area per evitare rischi di infezione. Altrettanto importante è la gestione del dolore e il graduale ritorno alle normali attività.

La circoncisione e l’importanza delle cure post-operatorie

Sudore freddo nei processi infettivi

La circoncisione è una procedura chirurgica eseguita sul pene allo scopo di rimuovere il prepuzio. Di solito viene consigliata dal medico in caso di fimosi. Si tratta di una condizione anatomica in cui l’apertura del prepuzio (ovvero la pelle che ricopre il pene) è troppo stretta e non consente la fuoriuscita del glande (la testa del pene).

Trattandosi di un intervento chirurgico, la circoncisione richiede la firma di un consenso informato. La procedura dura dai 20 ai 30 minuti durante la quale il prepuzio verrà esteso in avanti e poi reciso. I lembi della pelle vengono suturati con punti o con una colla speciale.

L’anestesia locale viene solitamente utilizzata con i bambini, mentre con gli adulti si ricorre all‘anestesia generale. Dopo l’intervento chirurgico c’è dolore, disagio e talvolta difficoltà di movimento. Osservare le cure prescritte è molto importante, in modo che la ferita non si infetti e guarisca correttamente.

Circoncisione nei bambini

Le attenzioni da rivolgere al paziente nel periodo post-operatorio varia a seconda che si tratti di un neonato, un bambino o un adulto. In questi ultimi due casi la situazione è simile, ma nel caso del neonato vanno presi provvedimenti specifici, come quelli che seguono.

Cambio del pannolino

Dopo la circoncisione è molto importante cambiare il pannolino almeno ogni due o tre ore. Ad ogni cambio, è importante assicurarsi che non vi siano tracce di urina o feci nell’area in cui è stata effettuata la circoncisione. Il gesto più indicato è pulire la zona con un panno morbido, imbevuto di acqua e sapone per bambini. Le salviette per neonati non devono essere utilizzate, poiché potrebbero causare irritazioni alla pelle.

Asciugare all’aria

Dopo aver pulito la zona, è meglio lasciare il bambino senza pannolino per alcuni minuti. In questo modo la pelle si asciuga all’aria senza necessità di strofinare con un asciugamano. Anche questa misura serve per prevenire l’irritazione.

Il bagnetto, solo con la spugna

È meglio non immergere il bambino in acqua per 10 giorni dopo la circoncisione. Meglio bagnarlo con una spugna imbevuta di acqua e sapone neutro. È importante tenerlo al caldo.

Fasciare la ferita

Quando la ferita della circoncisione inizia a guarire, è meglio fasciarla in modo che non sfreghi contro il pannolino. Potrebbe anche essere opportuno applicare della vaselina sul pene, per prevenire l’attrito. Seguite alla lettera i consigli del medico.

Circoncisione negli adulti

In genere il paziente può tornare a casa subito dopo l’intervento chirurgico. Il pene di solito appare gonfio o con lividi nei due giorni successivi. Sarà anche parzialmente fasciato.

Le attenzioni post-operazione in un adulto sono le seguenti:

Riposo e attività moderata

Occorre dormire e riposare a sufficienza ogni volta che ci si sente affaticati. Si consiglia comunque di provare a camminare tutti i giorni, lentamente e senza sforzarsi. La camminata può essere aumentata in modo graduale. Non è consigliata alcuna attività faticosa, almeno per quattro settimane dopo la circoncisione.

Cura della ferita

Nel periodo in cui occorre tenere il bendaggio, ci si potrà lavare con una spugna. Quando il medico lo indica, la benda deve essere rimossa, meglio se immergendosi in acqua tiepida.

Dopo questo, si potrà fare la doccia come d’abitudine. Occorre indossare biancheria intima comoda, ampia o attillata, a seconda delle preferenze. L’importante è che non dia fastidio.

Impacchi di ghiaccio

Un impacco freddo sull’inguine è una buona misura per alleviare il dolore, soprattutto durante il primo giorno. L’ideale sarà lasciarlo per 10 – 20 minuti. Può essere applicato all’inizio ogni due o tre ore e poi ogni sei o otto ore. Si consiglia di indossare la biancheria intima in modo che il pene resti eretto.

Farmaci

È molto importante assumere i farmaci come indicato dal medico e negli orari esatti. Questo deve essere fatto rigorosamente, specialmente con gli antibiotici. Non si deve interrompere l’assunzione del farmaco, anche se ci si sente già bene. Se il medico non prescrive antidolorifici, chiedete se sia possibile utilizzarne uno da banco.

Sesso

Occorre evitare i rapporti sessuali o la masturbazione per sei settimane dopo la circoncisione. Dopo tale periodo, sarà bene utilizzare il preservativo per fare sesso. La guarigione completa avviene da due a tre mesi dopo l’intervento chirurgico.

Quando vedere il dottore?

Controllo medico.

Nella maggior parte dei casi, la circoncisione guarisce e si cicatrizza correttamente seguendo le istruzioni del medico. Di solito la ferita sanguina nelle ore successive, per diminuire gradualmente. Dopo 24 ore, non dovrebbero esserci più sanguinamenti. In caso contrario, si deve consultare il medico.

Occorre farsi visitare dallo specialista anche quando il gonfiore è troppo pronunciato, compare una striscia rossa sull’asta del pene o in presenza di secrezioni. Allo stesso modo, se c’è la febbre. Questi sono tutti segni di una possibile infezione.

Qualsiasi problema a urinare deve essere segnalato immediatamente. Ciò include difficoltà a urinare, dolore o bruciore durante la minzione, eccesso di urina o sangue nelle urine e dolore su entrambi i lati della schiena sotto la gabbia toracica.

Consigli finali

Sebbene non sia comune, dopo la circoncisione è possibile una complicazione nota come trombosi venosa profonda. I sintomi sono gonfiore e dolore a una gamba, arrossamento o scolorimento e una sensazione di calore nell’arto interessato.

È molto importante monitorare attentamente la ferita, soprattutto durante i primi giorni dopo la circoncisione. Allo stesso modo, occorre recarsi a tutti i controlli programmati dal medico e segnalare eventuali anomalie.

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