Dermatiti da pannolino: sintomi, tipi e trattamento

16 Novembre 2020
La dermatite da pannolino è uno dei problemi dermatologici più comuni del neonato. Sebbene non sia preoccupante, può essere molto fastidiosa.

Le dermatiti da pannolino sono tra i disturbi cutanei più comuni nei neonati. Si tratta di solito di una condizione lieve e autolimitante che richiede un minimo intervento. È visibile in genere sul sedere e sull’area genitale, ma anche sulla pancia o sulla parte superiore delle cosce, ovvero dove la pelle entra a contatto con sostanze irritanti.

Secondo quanto riportato sulla rivista Pediatric Dermatology, le principali cause sono lo sfregamento, l’iperidratazione cutanea e le alterazioni del pH cutaneo. È più frequente nel primo anno di vita. Quali sono i suoi sintomi? Come si interviene?

Sintomi

La dermatite da pannolino è una reazione infiammatoria della pelle nell’area prossima al pannolino. La cute dei neonati è molto delicata e sensibile alle infezioni o irritazioni.

Uno dei maggiori fattori scatenanti è quindi l’occlusione della pelle da parte del pannolino. La sintomatologia dipende dalla gravità e dalla durata della dermatite, ma i sintomi più frequenti sono:

  • Prurito di intensità variabile.
  • Leggero arrossamento nei casi lievi.
  • Infiammazione intensa, persino sanguinamento, nei casi più gravi.
  • Nervosismo e irascibilità del bambino.
Dermatite da pannolino.
La dermatite da pannolino è una reazione infiammatoria localizzata nell’area a contatto con il pannolino. I sintomi sono arrossamento, prurito e irritazione.

Quali sono le cause delle dermatiti da pannolino?

Le dermatiti da pannolino sono il risultato della combinazione di più fattori, come un eccesso di umidità, il contatto prolungato con l’urina e altre sostanze irritanti come i saponi.

Le infezioni sono la seconda causa più frequente di dermatite da pannolino. La più comune è la micosi, in particolare quella da Candida albicans. Altre micosi associate a questa condizione sono:

  • Infezione da dermatofitosi.
  • Aggravamento della dermatite seborroica da malassezia.
  • Pseudomicosi come l’eritrasma.

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Tipi di dermatiti da pannolino

L’infiammazione può avere fattori scatenanti diversi. Vengono classificati tipi diversi di dermatite a seconda della causa.

Dermatite irritativa da contatto

La dermatite irritativa da contatto è il tipo più comune di dermatite da pannolino. È legata al contatto della pelle con le feci e le urine che si accumulano nel pannolino. Le pliche inguinali, invece, non presentano alterazioni poiché entrano meno a contatto con gli agenti irritanti.

Per prevenire questa dermatite, è bene seguire una corretta igiene della pelle che deve essere sempre mantenuta pulita e asciutta. L’ideale è cambiare spesso il pannolino.

Candidosi da pannolino

La candidosi da pannolino è un’infezione micotica provocata dalla crescita eccessiva di un fungo che si trova normalmente nel microbiota digestivo. I sintomi che la caratterizzano sono:

  • Macchie rosso vivo.
  • Pelle lesionata e lucida.
  • Piaghe.
  • Pliche inguinali compromesse.

Dermatite batterica

In casi più limitati si osserva una dermatite batterica chiamata anche impetigine. Tuttavia, stafilococchi e streptococchi spesso possono causare la dermatite da pannolino o peggiorare quella esistente. Un segno caratteristico di infezione da streptococco è la pelle intorno all’ano di colore rosso acceso.

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Dermatite allergica

I bambini con la pelle sensibile possono sviluppare allergia a un particolare componente del pannolino o della crema. Gli allergeni più comuni sono:

  • Elastici o coloranti presenti nel pannolino.
  • Profumi.
  • Conservanti che rientrano nella composizione dei prodotti per l’igiene.

È possibile prevenire le dermatiti da pannolino?

Il trattamento della dermatite da pannolino ha due obiettivi principali. Occorre, innanzitutto, curare la pelle lesionata, quindi prevenire nuove eruzioni cutanee. Ecco alcune strategie utili:

  • Per proteggere l’integrità della pelle e prevenire ulteriori eruzioni, è essenziale seguire una buona igiene. Occorre ridurre l’esposizione ai fattori irritanti, come l’urina e le feci, con frequenti cambi di pannolini. Allo stesso modo, si può optare per pannolini super assorbenti che aiutino a ridurre l’iperidratazione cutanea.
  • Lavare e pulire la pelle a contatto con il pannolino con acqua e detergente privo di sapone.
  • Studi condotti da Pediatric Dermatology dimostrano che le salviettine per neonati non danneggiano la pelle. Le recenti formulazioni di questo prodotto aiutano persino a riequilibrare il pH alcalino causato dall’urina e anche a prevenire lesioni cutanee.
Bambino con pannolino.
Assicurare una buona igiene e cambiare con frequenza il pannolino aiutano a prevenire la dermatite nel neonato.

Trattamento delle dermatiti da pannolino

L’eruzione cutanea deve essere diagnosticata dal pediatra o dal dermatologo. In base al tipo di lesione e alla sua distribuzione, proporrà un diverso trattamento.

  • In caso di dermatite irritativa da contatto, si consiglia una corretta igiene e l’esposizione della pelle all’aria per qualche minuto. L’ideale sarebbe applicare una preparazione a base di pasta Lassar.
  • Se a questo quadro si aggiunge un’infezione micotica, può essere indicata una crema topica imidazolica. 

Nota: l’applicazione di creme corticosteroidi nella zona del pannolino è del tutto controindicata.

Quando consultare il pediatra?

Se la dermatite non si risolve con le misure descritte, bisognerà portare il bambino dal pediatra. Un altro motivo di visita medica urgente è la presenza di suppurazione, piaghe, febbre o qualunque altra complicazione.

Nella maggior parte dei casi, questo tipo di eruzione migliora con le cure di base, ovvero eliminando le sostanze irritanti e seguendo una corretta igiene. Pur così, tuttavia, si consiglia di tenere informato il pediatra sull’evoluzione dei sintomi.

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