Grasso accumulato: cause e zone del corpo

30 Gennaio 2020
Il grasso accumulato in varie zone del corpo dipende da molti fattori. In che zona del corpo tendente ad accumulare il grasso? Scoprite il motivo.

Tutti noi presentiamo più o meno grasso accumulato in diverse parti del corpo. Sebbene ciò possa dipendere dalla genetica o anche dal sesso (ad esempio, le donne tendono ad accumulare il grasso sui fianchi e gli uomini sulla pancia), lo stile di vita e l’alimentazione possono essere determinanti.

La parola “grasso” è usata nel linguaggio popolare per descrivere tutto il grasso corporeo, ma in realtà esistono diversi tipi di grasso nel corpo. Mentre alcuni sono necessari per mantenerci in salute, altri possono avere conseguenze negative.

Quali sono i fattori che incidono sull’accumulo di grasso? In quali zone del corpo tende a localizzarsi a seconda della causa? Forse vi è capitato di chiedervi perché i vostri amici o parenti accumulano il grasso in aree diverse dalle vostre. In questo articolo vi sveliamo a cosa si deve il grasso accumulato a seconda della zona del corpo in cui si trova.

Perché si accumula il grasso?

Il grasso permette al corpo di conservare energia. Sebbene molti lo associno a qualcosa di negativo, l’organismo ha bisogno di alcuni tipi di grasso per promuovere un metabolismo sano e livelli ormonali stabili. A causa di fattori genetici, ambientali e malattie, però, tale accumulo di grasso può essere eccessivo e nocivo.

Secondo quanto affermato nell’articolo pubblicato su The Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, tra i fattori che influiscono sulla distribuzione del grasso corporeo vi sono:

  • Consumo di alcool.
  • Fumare.
  • Obesità infantile.
  • Fattori genetici.
  • Una distribuzione predominante di grasso nella parte superiore del corpo, associata a un profilo metabolismo anomalo.

Anche altri fattori come una cattiva alimentazione, squilibri ormonali e sedentarietà incidono sull’accumulo di grasso. Ma ognuno di questi elementi influisce di più a seconda della forma del proprio corpo. Vediamoli a seguire.

Tipi di grasso accumulato

Grasso viscerale

In una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Molecular Biology of the Cell si legge che i principali tipi di cellule grasse sono le cellule bianche, marroni e beige. Queste possono immagazzinarsi come grasso essenziale, sottocutaneo o viscerale.

Grasso bianco

Il grasso bianco è formato dai globuli bianchi grandi che si trovano sotto la pelle o attorno agli organi di zone come l’addome, le braccia, i glutei e i muscoli. Sono le cellule grasse usate dal corpo per immagazzinare energia da usare in un secondo momento. Svolgono anche un ruolo importante per quanto riguarda ormoni come gli estrogeni, la leptina, l’insulina, il cortisolo e gli ormoni della crescita.

Sebbene si tratti di grasso necessario per la salute, troppo grasso bianco è altamente nocivo per la salute. Il suo accumulo è relazionato a diabete di tipo 2, malattie coronariche, pressione arteriosa, squilibri ormonali, insieme ad altre malattie non trasmissibili.

Grasso marrone

Questo tipo di grasso è presente soprattutto nei bambini, ma anche gli adulti ne presentano una piccola quantità, in genere in aree come il collo e le spalle.

Come descritto in una ricerca pubblicata su Journal of Clinical Investigation, questo tipi di grasso brucia gli acidi grassi per mantenerci più caldi. Al giorno d’oggi, inoltre, la scienza sta cercando di scoprire come stimolarne l’attività per prevenire l’obesità.

Leggete anche: Riducete la pancia con questo succo di frutta e verdura

Grasso beige

Adipociti

Quello del grasso beige rappresenta un recente ambito di ricerca. Secondo quanto spiegato dalla rivista scientifica Cell Reports, alcuni ormoni ed enzimi rilasciati quando siamo stressati, infreddoliti o quando facciamo sport possono trasformare il grasso bianco in grasso beige.

In modo simile al grasso marrone, le cellule grasse beige potrebbero essere determinanti per bruciare il grasso invece di accumularlo. Per questo motivo, sono in corso diverse ricerche per scoprire come stimolarle.

Grasso essenziale

Come indica il nome, è il grasso essenziale per la vita e per avere un corpo sano. Si trova soprattutto nel cervello, nel midollo spinale, nei nervi e nelle membrane che proteggono gli organi.

Leggete anche: Grassi sani che non possono mancare nella dieta

Grasso sottocutaneo

Questo grasso accumulato è quello più vicino alla pelle, dunque quello che eliminiamo per primo quando facciamo sport. La genetica e gli ormoni influiscono molto sulla zona in cui si accumula questo tipo di grasso.

Grasso viscerale

È presente più in profondità, infatti si accumula intorno agli organi. Rappresenta senz’altro un pericolo quando la quantità è eccessiva.

Un genere l’eccesso di grasso viscerale è preceduto da un eccesso di grasso sottocutaneo. Si consiglia dunque di mantenere la pancia piatta.

4 zone del corpo in cui è presente il grasso accumulato

L’attività ormonale determina numerosi processi fisiologici. A seconda dei suoi livelli, possono favorire o meno la nostra salute. La quantità di ormoni determina il nostro stato d’animo, la forma del corpo e la distribuzione del grasso, l’energia, etc.

Alcuni studi hanno dimostrato che possono determinare anche l’area in cui si depositerà il grasso. È per questo motivo che dobbiamo prestare attenzione agli squilibri ormonali più comuni e alle conseguenze sulla forma del nostro corpo. Ne parliamo a seguire.

Grasso accumulato sul petto e sulle braccia: il testosterone

Quando i livelli di questo ormone sono inferiori al normale, si notano bicipiti più grossi e petto gonfio, ma non come conseguenza dell’esercizio fisico o del sollevamento pesi. Altri ormoni maschili dagli effetti simili sono gli androgeni.

La soluzione è introdurre grassi sani non idrogenati, vitamine B e proteine, oltre a realizzare esercizi di forza e sollevamento pesi.

Grasso sulle spalle e fianchi: l’insulina

Trattamento di cavitazione

Uno squilibrio insulinico nel sangue provoca l’accumularsi di zuccheri, che vengono successivamente trasformati in grasso. È l’accumulo adiposo tipico di chi ama i dolci.

La soluzione è ridurre il consumo di dolci, caramelle e idrati di carbonio ad alto indice glicemico per tenerlo sotto controllo.

Grasso accumulato sulla pancia: il cortisolo

Conosciuto anche come “ormone dello stress”, è colpevole dell’accumulo di grasso sulla pancia, sia negli uomini che nelle donne. Questo ormone ci induce a mangiare troppo. È bene condurre una vita più rilassata, ridurre il consumo di zucchero e aumentare l’assunzione di vitamine B5 e C.

Grasso sui fianchi: gli estrogeni

Sono gli ormoni femminili che portano le donne ad accumulare grasso su cosce e fianchi, il cosiddetto “corpo a pera”. Alla pari del testosterone e degli androgeni, influiscono fortemente sulla distribuzione del grasso corporeo e la differenziazione degli adipociti.

Il livelli di estrogeni possono vedersi alterati durante il corso della vita della donna, ad esempio durante la menopausa. Uno stile di vita sana, così come il consumo di alimenti con fitoestrogeni, può essere d’aiuto.

Grasso accumulato: conclusioni

Possiamo concludere affermando che la distribuzione del grasso corporeo è determinata in gran misura da fattori ormonali. Non possiamo trascurare, tuttavia, altri fattori che a loro volta influiscono su questo accumulo.

Troppo grasso nell’organismo può provocare diverse conseguenze alla salute, dunque dobbiamo tenere sotto controllo il sovrappeso e l’obesità con l’aiuto di un professionista.

  • Jensen MD. Role of body fat distribution and the metabolic complications of obesity. J Clin Endocrinol Metab. 2008;93(11 Suppl 1):S57–S63. doi:10.1210/jc.2008-1585
  • Santosa S, Jensen MD. Why are we shaped differently, and why does it matter? [published correction appears in Am J Physiol Endocrinol Metab. 2009 Feb;296(2):E403]. Am J Physiol Endocrinol Metab. 2008;295(3):E531–E535. doi:10.1152/ajpendo.90357.2008
  • Cohen P, Spiegelman BM. Cell biology of fat storage. Mol Biol Cell. 2016;27(16):2523–2527. doi:10.1091/mbc.E15-10-0749
  • van der Lans AA, Hoeks J, Brans B, et al. Cold acclimation recruits human brown fat and increases nonshivering thermogenesis. J Clin Invest. 2013;123(8):3395–3403. doi:10.1172/JCI68993
  • Schugar, R. C., Shih, D. M., Warrier, M., Helsley, R. N., Burrows, A., Ferguson, D., … Brown, J. M. (2017). The TMAO-Producing Enzyme Flavin-Containing Monooxygenase 3 Regulates Obesity and the Beiging of White Adipose Tissue. Cell Reports19(12), 2451–2461. https://doi.org/10.1016/j.celrep.2017.05.077
  • De Maddalena, C., Vodo, S., Petroni, A., & Aloisi, A. M. (2012, December). Impact of testosterone on body fat composition. Journal of Cellular Physiology. https://doi.org/10.1002/jcp.24096
  • Björntorp, P. (1997). Hormonal control of regional fat distribution. Human Reproduction (Oxford, England). https://doi.org/10.1093/humrep/12.suppl_1.21
  • Patel P, Abate N. Body fat distribution and insulin resistance. Nutrients. 2013;5(6):2019–2027. Published 2013 Jun 5. doi:10.3390/nu5062019
  • Björntorp, P. (2001). Do stress reactions cause abdominal obesity and comorbidities? Obesity Reviews2(2), 73–86. https://doi.org/10.1046/j.1467-789x.2001.00027.x
  • Hewagalamulage, S. D., Lee, T. K., Clarke, I. J., & Henry, B. A. (2016). Stress, cortisol, and obesity: a role for cortisol responsiveness in identifying individuals prone to obesity. Domestic Animal Endocrinology. Elsevier Inc. https://doi.org/10.1016/j.domaniend.2016.03.004
  • Lizcano F, Guzmán G. Estrogen Deficiency and the Origin of Obesity during Menopause. Biomed Res Int. 2014;2014:757461. doi:10.1155/2014/757461