Eliminare i peli incarniti: 5 rimedi naturali

28 Gennaio 2021
È importante trattare correttamente i peli incarniti per evitare complicazioni, come infezioni batteriche o problemi estetici, come la comparsa di zone scure nell'area interessata.

Per poter scegliere il metodo migliore per eliminare i peli incarniti è necessario tenere conto di alcuni aspetti essenziali. Ne parliamo in questo articolo.

I peli incarniti sono quelli che, dopo la rasatura, invece di crescere verso l’esterno crescono sotto pelle. Ciò può produrre irritazione, dolore e inestetismi.

La causa è legata un’ostruzione dei follicoli piliferi, i quali accumulano cellule morte e residui di sebo sulla sua superficie. Tuttavia, esistono diversi rimedi naturali che possono aiutare a eliminare i peli incarniti in modo non troppo aggressivo per la pelle.

I peli incarniti sono innocui?

I peli incarniti sono piuttosto frequenti, soprattutto nelle persone con peli ricci o fini o se non si adottano le necessarie le cure prima e dopo la depilazione.

Sebbene siano considerati innocui e si manifestino episodicamente, possono comunque causare infiammazione, arrossamento e altri sintomi fastidiosi per la pelle.

Cause dei peli incarniti

Pelo incarnito

Si parla di peli incarniti quando i peli, invece di crescere verso l’alto e verso l’esterno, non superano la barriera formata dal derma. Ciò può essere dovuto all’accumulo di pelle morta sul follicolo pilifero o alla natura dei peli crespi o spessi.

Ulteriori fattori scatenanti:

  • Uso della pinzetta per rimuovere i peli.
  • Rasare la pelle a secco.
  • Usare rasoi elettrici o lamette.
  • Tendere la pelle durante la rasatura/depilazione.

Leggete anche: Depilazione: fa bene fare la ceretta?

Sintomi dei peli incarniti

I peli incarniti compaiono nelle aree depilate di frequente, come la barba, le gambe e le parti intime.

Il sintomo principale è un piccolo rigonfiamento, simile a un brufolo, che contiene il pelo. Altri sintomi possono essere:

  • Dolore o sensibilità.
  • Sensazione di prurito.
  • Inscurimento della pelle.
  • Arrossamento della pelle.
  • Piccole lesioni, con pus, simili alle vesciche.

Soluzioni naturali per eliminare i peli incarniti

Per rimuovere i peli incarniti, è possibile effettuare le seguenti operazioni:

  • Lavare la zona interessata con un po’ d’acqua tiepida, quindi, con uno spazzolino da denti (a setole morbide) eseguire un leggero massaggio con movimenti circolari per alleviare l’infiammazione e il dolore.
  • Applicare un impacco di camomilla per alcuni minuti.
  • Prendere un ago sterilizzato, per poi inserirlo sotto il pelo per sollevare delicatamente la punta del pelo incarnito.
  • Infine, è consigliabile sospendere la rasatura o la depilazione dell’area per un periodo di tempo ritenuto opportuno, fino a quando non si nota un miglioramento.

Inoltre, secondo la cultura popolare, è possibile utilizzare i seguenti rimedi naturali:

1. Impacchi caldi

Asciugamani
Potete preparare degli impacchi inumidendo un asciugamano con dell’acqua calda.

L’impacco caldo sulla zona interessata può ammorbidire i tessuti attorno all’infiammazione favorendo la rimozione dei peli incarniti.

Come si usa?

  • Immergere un panno o un asciugamano in acqua calda e applicarlo sulla zona da trattare.
  • Lasciare agire per 5 minuti, far riposare la pelle per altri 5 minuti e ripetere la procedura.
  • Eseguire il trattamento più volte al giorno, fino a quando i peli non sono abbastanza vicini alla superficie della pelle.

2. Sale marino

Il sale marino è un esfoliante naturale che aiuta a rimuovere le cellule morte dalla superficie della pelle per ripristinare la funzione del follicolo pilifero interessato.

Questo, tra le altre cose, migliora la circolazione e favorisce la normale crescita dei peli.

Come si usa?   

  • Per prima cosa, inumidire un po’ di sale marino con acqua e strofinare, con un leggero massaggio, la zona interessata.
  • Quindi, lasciare agire 5 minuti e risciacquare.
  • Infine, ripetere tutti i giorni, fino a estrazione del pelo incarnito.

Leggete anche: I peli incarniti e come prevenirli con alcuni consigli

3. Aceto di mele per eliminare i peli incarniti

Aceto di mele

Sebbene non si a scientificamente provato, si ritiene che gli acidi organici contenuti nell’aceto di mele aiutino a regolare il pH cutaneo e a ridurre l’infiammazione causata da questo problema.

Come si usa?

  • Prima di tutto, immergete un pezzo di cotone nell’aceto di mele, poi applicatelo sul pelo incarnito.
  • Quindi, tamponate con cura e lasciate agire per 5 minuti.
  • Poi, prendete un ago sterilizzato e inseritelo attentamente sotto i peli incarniti, per sollevare delicatamente la punta e procedere alla sua rimozione.

4. Bicarbonato di sodio

A livello popolare, si ritiene che al posto dell’aceto si possa usare anche il bicarbonato di sodio. Tuttavia, è necessario essere cauti con l’uso di questo prodotto, in quanto un suo uso frequente produce un effetto abrasivo sulla pelle, peggiorando il problema.

Come si usa?

  • Preparare una pasta di bicarbonato di sodio con acqua e strofinare sulla zona interessata. Non è necessari coprire tutta l’area, ma solo la zona nella quale è localizzato il pelo.
  • Lasciare agire per 5 minuti e risciacquare.

5. Tè nero per eliminare i peli incarniti

Tè nero

Il tè nero contiene acido tannico, una sostanza che ammorbidisce la pelle, inoltre riduce l’infiammazione e il rossore. È l’ideale per eliminare i peli incarniti.

Come si usa?

  • Immergere una bustina di tè nero in acqua calda e lasciarlo riposare.
  • Applicare la bustina calda  sul pelo incarnito e lasciare agire per alcuni minuti.
  • Ripetere 2 o 3 volte al giorno.

E se questi rimedi non funzionano?

Nel caso i cui i metodi appena descritti non abbiano prodotto un risultato, è consigliabile rivolgersi a un dermatologo. Il professionista potrà indicarvi il trattamento adeguato non solo al problema, ma anche al tipo di pelle e di altri importanti fattori.

Non manipolate continuamente la zona del pelo incarnito con le mani o con qualche strumento (pinzette o altri oggetti appuntiti), in quanto rischiate di peggiorare l’infiammazione.

Quando il brufolo contenente il pus, esplode, la ferita rischia di reinfettarsi. Per questo motivo è fondamentale evitare di toccarla e, nel caso, va sempre fatto con le mani pulite e con alcool e cotone a portata di mano.