Il latte migliore per il bambino dopo i 12 mesi

26 Agosto 2020
Il latte per il bambino deve presentare determinate caratteristiche dal punto di vista nutrizionale. Come scegliere l'opzione migliore? Di quali caratteristiche bisogna tenere conto? Ne parliamo in questo articolo.

È importante saper scegliere il latte migliore per il bambino dopo il primo anno di vita. Una scelta sbagliata può aumentare il rischio di sviluppare malattie, soprattutto metaboliche o autoimmuni.

Il latte materno è il miglior alimento per i neonati, ma a partire dal primo anno di vita, il fabbisogno energetico del bambino cresce troppo per essere soddisfatto solo con questo nutrimento.

Risulta necessario, quindi, scegliere un prodotto di qualità che soddisfi le esigenze nutrizionali del piccolo. Come scegliere il latte migliore per il bambino dopo i 12 mesi? Ne parliamo in dettaglio nelle seguenti righe.

Il latte migliore per il bambino deve avere pochi zuccheri aggiunti

Diversi tipi di latte per bambini presentano un elevato contenuto di zuccheri. Questo nutriente può compromettere la salute metabolica del bambino, il che aumenta il rischio di sviluppare malattie a medio e lungo termine.

Una ricerca condotta dalla Società Europea di Pediatria indica che ridurre l’assunzione di zuccheri semplici nei bambini è essenziale per prevenire problemi metabolici come il diabete.

Non prestare attenzione alla quantità di zuccheri aggiunti nel latte per il bambino potrebbe avere conseguenze negative sulla sua salute. L’uso di questi prodotti è legato anche ad alterazioni del profilo lipidico.

Latte in formula per il neonato.
Il latte migliore per il bambino contiene basse quantità di zuccheri.

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L’importanza degli omega 3 nel latte per bambini

Avrete già sentito parlare dei benefici degli omega 3 nell’alimentazione regolare. Si tratta di acidi grassi dall’azione antinfiammatoria. La loro assunzione regolare contribuisce, tra l’altro, a ridurre il rischio cardiovascolare, come dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Pharmacology & Therapeutics.

Questi lipidi sono di particolare importanza per lo sviluppo dei bambini. Un’assunzione regolare di questi nutrienti nelle fasi iniziali di vita può ridurre l’incidenza dei processi autoimmuni.

A questo proposito, una ricerca condotta nel 2017 ha messo in relazione un regolare apporto di acidi grassi omega 3 durante le prime fasi della vita e un minor rischio di sviluppare l’asma. Il latte migliore per il bambino, dunque, contiene questi acidi grassi.

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Latte con vitamina D

La carenza di vitamina D è un problema comune tra la popolazione in generale. Uno studio su 97 donne in gravidanza e 90 bambini ha rilevato che questo micronutriente era spesso al di sotto dei livelli raccomandati.

Un basso apporto di vitamina D può compromettere la salute delle ossa in età adulta, aumentando il rischio di osteoporosi. Questa condizione è comune nelle donne in menopausa e rappresenta un rischio per la loro salute e il loro benessere.

Oltre a ciò, bassi livelli di questa vitamina sono associati a scarsa forza muscolare e un maggiore rischio di sviluppare malattie complesse. La vitamina D è un nutriente difficile da ottenere attraverso la dieta e l’esposizione al sole è il modo migliore per garantirne la sintesi.

Per ridurre al minimo il rischio di carenza di vitamina D, è consigliabile scegliere un latte per bambini che contenga dosi significative di questo micronutriente.

Latte con vitamina D per i bambini.
Per quanto possibile, il latte per bambini dovrebbe essere arricchito con vitamina D.

Scegliere il latte migliore per il bambino non è un compito facile

Sono 3 i parametri da prendere in considerazione quando bisogna scegliere il latte migliore per il bambino. Altri fattori per scegliere il prodotto adeguato potrebbero essere le garanzie offerte dal marchio di produzione e l’assenza di additivi chimici.

È altrettanto importante leggere con attenzione l’etichetta nutrizionale. Non seguire queste raccomandazioni, può portare a scegliere un latte di bassa qualità o con un elevato apporto di zuccheri semplici.

Un eccessivo consumo di queste sostanze durante la fase dello sviluppo aumenta le probabilità di soffrire di gravi malattie durante l’età adulta. Prestare attenzione alla corretta alimentazione dei bambini fin dalla nascita è fondamentale.

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