Malattie autoimmuni e alimenti: concessi e proibiti

5 Febbraio 2019
Se soffrite di una qualche malattia autoimmune, dovreste seguire una dieta adatta alle vostre necessità.

In questo spazio, vi daremo qualche consiglio per elaborare un corretto piano alimentare se siete affetti oppure se conoscete qualcuno affetto da malattie autoimmuni. In questo senso, esistono una correlazione tra malattie autoimmuni e alimenti. Infatti alcuni alimenti sono consigliati e altri proibiti.

Una volta che abbiamo sviluppato una malattia autoimmune, l’alimentazione gioca uno dei ruoli più importanti. Saper sostenere il nostro organismo e persino, in alcuni casi, cercare di trovare una cura per il nostro sistema immunitario sarà fondamentale.

In cosa consistono le malattie autoimmuni?

Questo genere di malattie scaturisce dal sistema immunitario. Quest’ultimo attacca le cellule del proprio organismo, motivo per cui è il sistema immunitario dell’organismo stesso ad agire come aggressore e a distruggere certi organi e tessuti.

Fino a questo momento sono state identificate oltre 80 malattie autoimmuni. Fra queste, alcune delle più conosciute sono la celiachia, l’artrite reumatoide o la sclerosi multipla.

Donna con artrite alla mano

Come mezzo per combattere gli effetti di questo genere di malattie autoimmuni, esiste il cosiddetto “protocollo autoimmune”. Questo è composto da un insieme di precetti relazionati all’alimentazione.

C’è una relazione tra malattie autoimmuni e alimenti?

In primo luogo, nonostante questo tipo di alimentazione sia quello consigliato per quelle persone che soffrono di malattie autoimmuni, è completamente adatto a tutti quelli che desiderano seguirlo. Questo è dovuto al fatto che tutti gli alimenti che vi sono inclusi, sono estremamente salutari.

Il protocollo autoimmune condivide molti dei principi della paleodieta, ma è qualcosa di più raffinato. In questo caso, infatti, oltre a eliminare alimenti come cereali, legumi, latticini o zuccheri aggiunti, il protocollo autoimmune elimina anche, in un primo periodo, il consumo di altri alimenti che possono infiammare il nostro apparato digerente.

Ci sono altri alimenti potenzialmente irritanti che sono eliminati dalla dieta. Quindi si escludono uova, frutta secca ed essiccata, dolcificanti artificiali, alcol, spezie, caffè e cacao. Come già specificato, questi cibi sono eliminato solo all’inizio della dieta. Infatti questo protocollo cura gradualmente le pareti dell’intestino e la sindrome dell’intestino permeabile.

Inoltre questa è la ragione per cui l’intestino attacca le proprie cellule per errore. Quindi sarà possibile aggiungere questi alimenti uno alla volta alla propria dieta per analizzare le reazioni infiammatorie del corpo.

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Altri alimenti proibiti in caso di malattie autoimmuni

La prima cosa da fare è eliminare gli snack e gli alimenti industriali. Solitamente si proibiscono questi cibi in ogni dieta ma in modo particolare sono pericolosi per chi soffre di malattie autoimmuni.

D’altra parte si sconsigliano anche i prodotti a base di carne, come la salsiccia, la carne macinata e i salumi. Anche mangiare troppo pesce come il salmone o il tonno è sconsigliato per via dell’alto contenuto di metalli pesanti.

Carne tritata

Risultati del protocollo autoimmune

Di fatto, la maggior parte delle persone che segue questo protocollo nota un miglioramento o addirittura la scomparsa dei disturbi legati alla malattia. Comunque questo dipende chiaramente dal tipo di malattia cronica di cui una persona è affetta.

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Dal momento che non esistono cure per queste malattie è indispensabile continuare questo piano alimentare per un periodo prolungato. È il caso di considerala più come uno stile di vita che una semplice dieta.

Cibi sani che prevengono le malattie autoimmuni

I migliori cibi che prevengono le malattie autoimmuni sono quelli che danno molta energia. Cibi ricchi di glutine e senza carboidrati. Come per esempio patate, manioca, igname, patate dolci o tapioca. Rappresentano la migliore scelta per una colazione sana e si possono includere anche nelle zuppe, vellutate, insalate o persino mangiare come chips.

Igname

Inoltre i cibi ricchi di grassi buoni, come l’avocado, l’olio di pesce, semi e olio vegetale, sono perfetti per prevenire le malattie autoimmuni. Anche se le persone se la danno a gambe quando sentono la parola “grassi” i lipidi contenuti in questi cibi sono importanti per la salute.

Da questi cibi è possibile ottenere nutrienti come gli omega-3 e omega-6, che sono dei potenti agenti antinfiammatori. Inoltre è importante evitare gli alimenti fritti. Infatti è sconsigliato surriscaldare l’olio mentre invece è importante aggiungerlo a crudo.

Avreste mai detto che la relazione tra malattie autoimmuni e alimenti possa essere così determinante?

Questo effetto risulta controproducente per quelle persone la cui malattia deriva strettamente da un problema immunitario. Gli alimenti potenzialmente irritanti, che vengono eliminati anch’essi dal piano alimentare, sono in primo luogo: uova, frutta secca, dolcificanti artificiali, bevande alcoliche, spezie, caffè o cacao.

Come abbiamo affermato, questo genere di alimenti vengono eliminati solo all’inizio della dieta. A mano a mano che procediamo con il protocollo, andremo a risanare la barriera intestinale e la sindrome di permeabilità intestinale.

In particolare, questo è il motivo per il quale il nostro organismo può confondersi e attaccare le sue stesse cellule. In un secondo momento, andremo a includere uno ad uno ciascuno di questi alimenti irritanti che abbiamo eliminato, con il fine di osservare le reazioni infiammatorie nel nostro organismo in modo individuale.

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Altri alimenti proibiti in caso di malattie autoimmuni

In primo luogo, i primi prodotti che dobbiamo eliminare sono gli snack e i prodotti industriali. Questo genere di alimenti vanno contro a qualsiasi dieta salutare, ma risultano particolarmente negativi nel caso in cui si soffra di una malattia autoimmune.

Hamburger di carne

D’altra parte, non sono consigliabili neanche i prodotti a base di carne, come gli insaccati, le carni macinate o gli affettati, né conviene abusare di pesci come il salmone o il tonno, dato il loro elevato contenuto di metalli pesanti.

Risultati del protocollo autoimmune

La cosa certa è che praticamente la totalità delle persone che seguono questo protocollo nota un enorme miglioramento a livello dei sintomi o persino una remissione della malattia. Ovviamente sempre a seconda del tipo di malattia cronica di cui si soffre.

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Trattandosi di malattie in linea di massima incurabili, questo piano alimentare non segue una linea temporale concreta. In altre parole, dovremmo considerarlo più uno stile di vita che una dieta temporanea.

Alimenti salutari contro le malattie autoimmuni

In primo luogo, un gruppo di alimenti consigliati contro le malattie autoimmuni sono quelli che apportano grandi quantità di energia. Questi saranno quelli ricchi in carboidrati senza glutine, come le patate, la manioca, le patate dolci o americane e la tapioca.

Questo genere di alimenti sono opzioni salutari per la colazione di tutti i giorni. Inoltre, possono essere inclusi in zuppe, creme di verdure, insalate, oppure è possibile proporli sotto forma di patatine.

Yuca

D’altra parte, vi sono degli alimenti ricchi in grassi salubri. Questi sono l’avocado, il pesce azzurro, i semi e gli oli vegetali. Nonostante sia mal visto il consumo di grassi, i lipidi presenti in questi prodotti sono essenziali per la salute.

Da questo genere di alimenti possiamo ottenere dei nutrienti come l’Omega 3 e l’Omega 6, che agiscono come potenti antinfiammatori. Tuttavia, da questo consumo di grassi dobbiamo escludere i fritti di qualsiasi tipo. Pertanto, la cosa migliore sarà non riscaldare gli oli, ma aggiungerli a crudo.

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  • Facundo Bitsh, “¿Nuevas terapias para librarse de las enfermedades autoinmunes” en blog medicapanamericana.