Le 6 migliori piante per abbassare la pressione sanguigna

I rimedi alle erbe non sono un trattamento di prima scelta in caso di pressione alta. Eppure, il consumo moderato può fungere da coadiuvante. Quali sono le opzioni?
Le 6 migliori piante per abbassare la pressione sanguigna

Ultimo aggiornamento: 29 ottobre, 2020

Per ridurre la pressione sanguigna è importante attuare dei cambiamenti nel proprio stile di vita e nelle proprie abitudini alimentari. In effetti, in alcuni casi, il medico prescrive determinati farmaci allo scopo di evitare complicazioni. Ci sono erbe che aiutano a migliorare la situazione?

C’è da dire che la credenza popolare riconosce diversi rimedi alle erbe che fungono da coadiuvanti in caso di pressione sanguigna alta. Eppure, non sostituiscono il trattamento medico e vanno assunti con cautela. In questo spazio vi raccontiamo di più in merito.

Come abbassare la pressione sanguigna

I problemi associati alla pressione o all’ipertensione rappresentano oggi uno dei disturbi cardiovascolari che mette a rischio la vita di milioni di persone nel mondo.

La causa può risiedere nell’età o in altre patologie; sulla base di ciò, si parla rispettivamente di ipertensione primaria o secondaria. Come conseguenza, il muscolo cardiaco si indebolisce e, oltretutto, compromette la salute di organi come i reni, il pancreas e il cervello.

Oltretutto, se non tenuto adeguatamente sotto controllo, questo problema incide anche sulle probabilità di soffrire di attacchi cardiaci, emorragie cerebrali e altri gravi disturbi che compromettono notevolmente la qualità di vita. Per tale motivo è fondamentale migliorare il proprio stile di vita e ricorrere a rimedi le cui proprietà aiutino a tenere la situazione sotto controllo.

A questo proposito, sulla base di una pubblicazione della Mayo Clinic, si consiglia di:

  • Perdere peso e ridurre i centimetri del girovita.
  • Fare attività fisica regolarmente.
  • Mantenere un’alimentazione sana, con la dieta DASH.
  • Limitare il consumo di sodio nella dieta.
  • Limitare il consumo di alcol.
  • Smettere di fumare.
  • Ridurre il consumo di caffeina.
  • Imparare a gestire lo stress.
  • Rivolgersi al medico.

Quest’ultimo consiglio è importante, perché il medico può stabilire con precisione i livelli di pressione e decidere, se necessario, di somministrare i farmaci. Sebbene in molti casi si possa intervenire con soluzioni non farmacologiche, c’è chi necessita di farmaci.

Sulla base di ciò, è fondamentale tenere conto del fatto che dei rimedi di origine naturale possono contribuire a tenere sotto controllo questo problema, ma non sostituiscono le misure suggerite da un medico. In effetti, prima di assumerli come integratori, l’ideale è chiedere un consulto medico.

Piante per abbassare la pressione sanguigna

Come ben spiegato in una pubblicazione della rivista medica Pharmacognosy Reviews, esistono diverse erbe naturali dalle proprietà vantaggiose per il controllo della pressione sanguigna. Molte di queste si sono dimostrate utili persino per la pressione. 

Tuttavia, questo tipo di opzione non è esente da possibili effetti indesiderati, soprattutto se ne abusiamo senza supervisione medica. Per questo motivo è fondamentale essere informati sui casi in cui se ne sconsiglia il consumo e, soprattutto, farne un uso moderato.

Bisogna consultare il medico, visto che molto spesso sono emerse interazioni con farmaci prescritti. In assenza di complicazioni, il consumo può aiutare ad abbassare la pressione e a stabilizzarla.

Assicuratevi però di affiancare l’uso di questi rimedi ad altre abitudini di vita sana, soprattutto in merito a alimentazione ed esercizio fisico. Tutto questo, nel complesso, aiuta a ridurre il rischio di avere la pressione alta. 

1. Origano

L’origano presenta un ingrediente attivo noto come carvacrolo che, dopo essere stato assimilato dall’organismo, potrebbe contribuire ad abbassare la pressione arteriosa alta. Uno studio pubblicato sulla rivista Planta Medica concorda con questi benefici. Tuttavia, non esistono ancora prove attendibili a testimonianza di questi effetti sull’essere umano.

In ogni caso, si tratta di una spezia che contiene potassio, utile anche a regolare la pressione alta. Sebbene la maggior parte degli adulti sani non riportano problemi a seguito del consumo, in gravidanza e in fase di allattamento deve essere evitato.

Foglie di origano
Nel quadro di una dieta bilanciata, il consumo di origano può aiutare a mantenere la stabilità della pressione.

 

 

Modalità di consumo

  • Grazie al suo sapore squisito, è ideale per condire carni, stufati, zuppe e altre ricette.
  • Lo si può preparare sotto forma di infuso o aggiungerlo ai frullati.

2. Valeriana

Come ben spiegato in uno studio pubblicato su Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, la valeriana è un’erba con proprietà sedative, antinfiammatorie che possono aiutare a regolare la pressione arteriosa elevata a causa dello stress, stabilizzando il battito cardiaco.

Inoltre, è un sedativo naturale che può contribuire a ridurre il dolore muscolare, ad alleviare gli stati depressivi e l’insonnia. Inoltre, secondo questa stessa ricerca, potrebbe avere effetti positivi nella regolazione dei lipidi nel sangue e per la pressione.

Modalità di consumo

  • Consumate fino a 10 gocce di estratto di valeriana al giorno.
  • Preparate l’infuso della pianta e bevetelo un’ora prima di andare a dormire.

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3. Lavanda

Sebbene non esistano prove a supporto di questa ipotesi, alcuni ritengono che un massaggio con olio essenziale di lavanda possa contribuire ad abbassare la pressione alta.

Inoltre, come spiegato in dettaglio in una pubblicazione su Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, questo tipo di rimedi alternativi possono essere utili al fine di migliorare la qualità della vita dei pazienti ipertesi. 

Gocce di lavanda
Alcuni ipotizzano che un massaggio a base di olio essenziale di lavanda possa aiutare a regolare la pressione sanguigna.

Modalità di consumo

  • Dopo avere acquistato dell’olio di lavanda, mescolate da 8 a 10 gocce di quest’olio con un altro olio vettore (di oliva o di cocco) e massaggiate tutto il corpo. Ripetete la procedura 2 o 3 volte a settimana.

4. Coda cavallina

In molti casi, l’ipertensione è relazionata alla ritenzione idrica. Questo disturbo, conosciuto come edema, ostacola il passaggio del sangue attraverso le arterie e sovraccarica il cuore.

Secondo uno studio pubblicato su Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, la coda cavallina è un’erba diuretica che stimola l’eliminazione di liquidi e sostanze di scarto, riducendo tale disturbo.

Modalità di consumo

  • Preparate un infuso di coda cavallina secca e bevetelo 2 o 3 volte al giorno.
  • Ripetete il rimedio, come minimo, 3 volte alla settimana.

5. Dente di leone

Il Journal of Alternative and Complementary Medicine ha messo in risalto le proprietà diuretiche del dente di leone. Proprio per questa sua caratteristica, si ipotizza possa aiutare a regolare la pressione sanguigna. Si consiglia comunque di assurmerlo moderatamente e di tanto in tanto.

Dente di leone
Bere un infuso di dente di leone può contribuire, in alcuni casi particolari, a regolare la pressione sanguigna.

Modalità di consumo

  • Bevete 2 tazze di infuso di dente di leone al giorno.
  • Aggiungete l’infuso a succhi e frullati.

6. Passiflora

La passiflora è un ingrediente naturale utilizzato da decenni come rimedio per il trattamento della depressione, dell’ansia e dello stress, come ben spiegato in uno studio pubblicato su Phytomedicine

Le sue proprietà sedative rilassano il corpo e la mente e, allo stesso tempo, riducono in modo significativo la produzione di cortisolo. Diversi studi le attribuiscono anche proprietà antinfiammatorie e vasodilatatrici che, nei pazienti con pressione arteriosa alta, possono risultare benefiche.

Modalità di consumo

  • Preparate una tazza di infuso di passiflora e assumetelo nei momenti di stress e ansia.
  • Tenete presente che conviene assumerlo la sera, visto che può avere effetti soporiferi.

La pressione alta vi preoccupa?

Per prima cosa, rivolgetevi al vostro medico per una corretta diagnosi. Poi, esponetegli la vostra intenzione di provare questi integratori alle erbe. In assenza di controindicazioni, queste piante potrebbe aiutare a regolare la pressione sanguigna.

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