Tenosinovite: l’infiammazione delle mani o dei piedi

· 29 settembre 2016
Poiché può rendere la vita del paziente molto difficile, è importante imparare a identificare i sintomi della tenosinovite il prima possibile, per poter ottenere delle diagnosi precoci e una cura adeguata

Tenosinovite: forse il nome di questa malattia vi suonerà alquanto strano, eppure si tratta di un problema con il quale molti dei nostri lettori si identificheranno.

La tenosinovite è un’infiammazione del rivestimento della guaina che circonda il tendine. Si tratta di un problema doloroso, invalidante e che, di solito, colpisce i piedi e le mani.

È normale che sorgano piccole protuberanze, che la pelle si arrossi e che il paziente non sappia molto bene da cosa dipenda tutto ciò. Non ha subito alcun urto e, nonostante ciò, il dolore è intenso, persino in situazioni di riposo, e si perde parte della mobilità.

Gli esperti specificano che è importante ottenere una diagnosi precoce, perché solo in questo modo sarà possibile prevenire ulteriori danni ai tendini e ai loro rivestimenti ed evitare di soffrire di problemi più gravi.

In caso di fastidi, vi consigliamo di consultare un buon esperto. Nel frattempo, però, con questo articolo vogliamo spiegarvi brevemente che cos’è la tenosinovite.

La tenosinovite: un dolore articolare invalidante

Per capire che cos’è la tenosinovite, dobbiamo prima visualizzare un tendine, quella struttura perfetta che unisce un muscolo qualsiasi della nostra mano con l’osso. Il tendine ha anche un rivestimento, la cosiddetta membrana sinoviale, che si occupa di proteggere e isolare il tendine. È proprio qui che colpisce l’infiammazione e il dolore.

Una caratteristica della tenosinovite è che colpisce i muscoli flessori: ciò significa che i primi sintomi di questo problema si avvertono quando si muove la mano o si cammina. All’inizio, si tratta di un semplice fastidio, ma, poco a poco, compaiono l’infiammazione, l’intorpidimento e persino la febbre.

il dolore ai polsi è il primo sintomo della tenosinovite

Quali sono i soggetti più colpiti dalla tenosinovite?

La tenosinovite che danneggia gli arti superiori colpisce soprattutto le donne. Anche chi fa sport regolarmente o chi svolge un lavoro manuale, come le sarte, i macellai o i dentisti, sono soliti soffrirne.

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Quali sono i sintomi della tenosinovite

  • Dolore ai polsi, alle caviglie, alla pianta del piede o al tallone…
  • Dopo pochi giorni, è normale che compaia rossore o infiammazione. Quando ciò accade, il dolore si sente anche se l’arto è a riposo.
  • Le dita delle mani e dei piedi “scricchiolano” quando si muovono.
  • Possono anche comparire piccole protuberanze sulle dita dei piedi o delle mani, a causa dell’infezione.
  • È difficile maneggiare oggetti, camminare o realizzare qualsiasi attività quotidiana… È un problema molto fastidioso.
La tenosinovite è un’infiammazione del rivestimento della guaina che circonda il tendine

Quali sono le cause della tenosinovite?

Le principali cause dell’infiammazione della guaina del tendine sono i movimenti ripetitivi delle mani o dei piedi, così come una postura scorretta che, di solito, adottiamo senza nemmeno rendercene conto. Ogni volta che si compie un movimento ripetitivo o continuo, il tendine esercita una frizione eccessiva sull’osso. È allora che la guaina che circonda il tendine si consuma e viene lesionata, fino a che, poco a poco, si infiamma del tutto.

La sindrome di De Quervain

Una delle lesioni più comuni associate alla tenosinovite è la sindrome di De Quervain.

Si tratta di un dolore infiammatorio dei tendini che colpisce i pollici.

  • Sembra strano, per esempio, che gesti quotidiani come prendere in braccio un bambino piccolo, cucire, scrivere al computer o persino suonare il pianoforte scatenino questo tipo di tenosinovite.
  • Un urto al pollice può essere la causa di una piccola lesione al tendine, che quasi non avvertiamo. Sentiamo dolore ma, con il tempo, il tessuto si cicatrizza. Nonostante ciò, questo tessuto cicatrizzato può impedire al tendine di funzionare nel modo corretto. Si tratta di un fattore da tenere in conto e che può scatenare anche la sindrome di De Quervain.
movimenti ripetitivi e posture scorrette sono le principali cause della tenosinovite

Rimedi comuni contro la tenosinovite

L’obiettivo principale dei rimedi volti a combattere la tenosinovite è quello di ridurre l’infiammazione. Sarà sempre il vostro medico a offrirvi la strategia migliore da adottare. Nella maggior parte dei casi si fa un uso combinato di una cura farmacologica e di attività riabilitativa.

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  • Dovrete tenere la mano o il piede immobili per alcuni giorni, con l’aiuto di un tutore o di una fasciatura.
  • Anche la terapia caldo-freddo risulta molto efficace in questi casi.
  • Vi consigliamo di fare bagni tiepidi con dell’acqua al rosmarino, che ha un effetto antinfiammatorio e rilassante.
  • Un altro ottimo prodotto naturale è l’infuso allo zenzero, poiché vi aiuterà a ridurre il dolore e il processo infiammatorio.
  • Anche i fisioterapisti rappresentano un’ottima risorsa per combattere la tenosinovite. Possono anche insegnarvi gli esercizi da svolgere a casa per recuperare la mobilità e la forza.

Come indicazione conclusiva, ma non per questo meno importante, vi ricordiamo che la tenosinovite può sempre riapparire, il che significa che dovete prendervi cura della vostra postura e fare attenzione ai movimenti che realizzate. L’idea generale consiste nel ridurre lo stress e la pressione esercitate sui tendini.

Chiedete consiglio ai professionisti, evitate i sovraccarichi e, soprattutto, non dimenticatevi che i vostri tendini e le vostre articolazioni sono incredibili strutture delle quali dovete prendervi cura.

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