5 abitudini che mettono a rischio la nostra salute

Anche se non si può considerare propriamente un'abitudine, una cattiva gestione dello stress può causare problemi di salute cronici come le cefalee, l'ansia, fino ad arrivare alla depressione.

La nostra vita quotidiana è segnata da una serie di comportamenti, alcuni più forti di altri. Con il passare del tempo gli atteggiamenti diventano abitudini.

Alcune di queste possono cominciare a danneggiarci. Condurre una vita “perfettamente sana” è impossibile, però i modi per mantenerci in buona salute esistono.

Le abitudini pericolose e il contesto in cui viviamo

Le nostre consuetudini dipendono in gran parte dall’ambiente in cui viviamo. La cultura, la religione, il lavoro e molti altri fattori le condizionano in modo graduale.


Un esempio chiaro ed attuale è vivere l’infanzia immersi nella tecnologia.

Se da una parte i dispositivi elettronici stimolano lo sviluppo di alcuni settori del cervello, allo stesso tempo incoraggiano la sedentarietà e altre pratiche poco positive.

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Abitudini che mettono a rischio la nostra salute

Come abbiamo detto all’inizio, l’abitudine è una pratica realizzata regolarmente e in modo ripetitivo. Il fatto che sia parte della nostra routine non significa che il nostro corpo la consideri buona o l’abbia accettata.

Cominciamo dalla prima.

1. La sedentarietà

Nonostante sia considerata una delle cause principali di morte – a causa delle malattie che ne derivano – molti di noi non vedono nulla di male in uno stile di vita sedentario.

La maggior parte di noi confonde la sedentarietà con il riposo, un errore comune e insidioso.

  • È giusto che l’organismo recuperi l’energia spesa, ma prolungare il tempo passato sul divano o nel letto non è appropriato.
  • Uno stile di vita sedentario influisce direttamente sullo sviluppo di malattie del sistema muscolo-scheletrico, come l’osteoporosi, l’artrite e l’artrosi.
  • Danneggia inoltre l’apparato cardiovascolare, aumentando il rischio di soffrire di infarto.

2. Stress eccessivo

Nessuno sfugge allo stress: è una reazione tipica dell’essere umano e come tale va vissuta in modo naturale.

Il pericolo si affaccia quando diventa eccessivo o continuativo. Lo stress, per quanto sia il risultato di una serie di reazione fisiologiche, non deve diventare un’abitudine, altrimenti ne derivano:

  • Ansia
  • Tachicardia
  • Mal di testa
  • Cattivo umore
  • Rabbia
  • Depressione

3. Saltare la colazione

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È una delle abitudini più dannose e spesso è dovuta a convinzioni errate.

Un numero eccessivo di persone, infatti, giustifica l’abitudine di saltare la colazione con la convinzione che faccia bene alla salute. Tuttavia avviene proprio il contrario.

Altri affermano che è la mancanza di tempo o il ritmo frenetico della vita quotidiana che impedisce loro di cucinare la mattina.

Per un motivo o per l’altro pratichiamo un’abitudine che ha effetti estremamente negativi sul corpo.

La necessità di nutrienti dovuta al lungo riposo notturno e la mancata ingestione di cibo la mattina influenza la nostra risposta cognitiva.

Il calo di attenzione, la stanchezza nel portare avanti le nostre attività quotidiane, sono solo alcune delle conseguenze.

4. Solitudine

L’essere umano è un individuo sociale, quindi la sua vita dipende dall’interazione con le altre persone.

Godere di tempo in solitudine è sano e aiuta a conoscersi meglio e a riflettere. Quando però la solitudine diventa una costante di vita, qualcosa non funziona.

Eccedere in un atteggiamento solitario porta con sé effetti poco positivi sulla salute. L’ideale sarebbe equilibrare la necessità di stare soli con il desiderio di coltivare delle amicizie.

Quando la solitudine diventa un’abitudine, il nostro stato psichico è in sofferenza e alla lunga possono comparire disturbi di natura nervosa, come l’ansia o la depressione.

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5. Non proteggersi dal sole

Il sole, contrariamente a quanto si pensa, non è così amico della pelle e l’abbronzatura non sempre è sana.

È giusto tenere conto dell’aspetto estetico, ma sempre nel rispetto della nostra salute.

Quando dimentichiamo di proteggerci dal sole, la pelle è il primo organo a soffrirne le conseguenze, come l’invecchiamento e le bruciature.

Non solo la pelle, anche altre parti del corpo risentono di questa pessima abitudine. Gli occhi, ad esempio, andrebbero sempre adeguatamente protetti.