Qtrilmet: un nuovo farmaco per il diabete

29 Agosto 2020
Il qtrilmet viene proposto come farmaco per il diabete di tipo 2 negli adulti che hanno difficoltà a tenere sotto controllo i livelli di glicemia con la terapia convenzionale. L'Agenzia Europea per i Medicinali ha stabilito che i suoi benefici superano i possibili rischi.

Il qtrilmet è un farmaco somministrato per trattare il diabete. È composto da tre principi attivi: metformina, saxagliptin e dapagliflozin. Questo farmaco è indicato nel trattamento di soggetti con diabete di tipo 2 che non ottengono benefici dalla sola metformina o dalla metformina in combinazione con saxagliptin o dapagliflozin.

La somministrazione di qtrilmet nei soggetti diabetici è prevista anche per chi assume sulfoniluree e non riesce a regolare i livelli di glucosio nel sangue.

Modalità di somministrazione del qtrilmet?

Il qtrilmet è un farmaco vendibile sotto prescrizione medica e si presenta in dosaggi diversi, che sono:

  • Metformina 850 mg/ Saxagliptin 2,5 mg / Dagagliflozin 5 mg
  • Metformina 1000 mg/ Saxagliptin 2,5 mg / Dagagliflozin 5 mg

Per calcolare il dosaggio di qtrilment necessario, il medico terrà conto delle dosi di metformina somministrate al momento dell’inizio del trattamento con il nuovo farmaco.

In linea di massima, una volta valutata la concentrazione adeguata caso per caso, la linea guida da seguire è di 2 compresse una volta al giorno e, se possibile, meglio assumerla durante i pasti.

Come agisce il qtrilmet?

Il diabete di tipo 2 è una malattia causata da una scarsa produzione di insulina da parte del pancreas o dall’incapacità dell’organismo di usare nel giusto modo questa sostanza. L’insulina è necessaria per poter trasformare il glucosio in energia.

In altre parole, si soffre di diabete quando i livelli di glucosio nel sangue sono elevati. Questa malattia può essere trattata con il qtrilmet, composto da tre principi attivi, ciascuno dei quali esercita un diverso effetto:

  • Metformina: agisce riducendo la produzione e l’assorbimento di glucosio.
  • Saxagliptin: esercita la sua azione bloccando l’attività degli ormoni secreti dopo un pasto, e stimola il pancreas a produrre insulina. In presenza di questo blocco, il saxagliptin stimola il pancreas a produrre più insulina in presenza di maggiori livelli di glucosio nel sangue. Questo principio attivo riduce anche la quantità di glucosio prodotto nel fegato.
  • Dapagliflozin: questo principio attivo agisce su una proteina dei reni che prende il nome di cotrasportatore 2 sodio / glucosio (SGLT2) e che impedisce al glucosio presente nel sangue di raggiungere l’urina, dunque di essere eliminato. Il dapagliflozin contrasta questo effetto consentendo un abbassamento dei livelli di glucosio.
Formula chimica della Metformina presente nel qtrilmet per il diabete.
Il dosaggio di metformina è determinante per la somministrazione di qtrilmet

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Quali sono i benefici del qtrilmet?

Il mix di metformina, saxagliptin e dapagliflozin è risultato utile  nella riduzione dei livelli di glicemia in presenza di diabete di tipo II. Si valuta la variazione dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c) dopo sei mesi di trattamento. Questa emoglobina è un indicatore affidabile dei livelli di glucosio nel sangue.

I valori di HbA1c nei pazienti con diabete di solito superano l’8%. Negli studi condotti al fine di portarli almeno al 7%, il qtrilmet ha dimostrato una riduzione pari allo 0,51%.

Altri studi indicano una riduzione dei livelli medi di HbA1c dello 0,82% grazie a questo farmaco, in contrapposizione a un trattamento diverso in cui si è osservato un calo pari a solo lo 0,10%.

Analisi del sangue per valutare la glicemia.
L’emoglobina glicata è il valore ematico che misura l’efficacia del trattamento per il diabete

Quali sono gli effetti indesiderati?

Come tutti i farmaci, anche il qtrilmet può provocare alcuni effetti indesiderati. Tra i più comuni troviamo:

  • Infezioni del naso e della gola.
  • Ipoglicemia: si manifesta se viene somministrato contemporaneamente alle sulfaniluree.

È controindicato in presenza di ipersensibilità a uno dei tre principi attivi presenti nella sua composizione. Non va somministrato nemmeno in caso di problemi renali o epatici.

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Conclusioni

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha stabilito che i benefici del qtrilmet sono superiori ai possibili rischi. Alla luce di ciò, la sua somministrazione è stata autorizzata nonostante i dati ottenuti siano ancora in fase di monitoraggio.

  • (2019). Summary of opinion: Qtrilmet,metformin hydrochloride / saxagliptin / dapagliflozin. Case Medical Research. https://doi.org/10.31525/cmr-1d401a8

  • (2019). Human medicines European public assessment report (EPAR): Qtrilmet, metformin hydrochloride / saxagliptin / dapagliflozin, Diabetes Mellitus, Type 2, Date of authorisation: 11/11/2019, Status: Authorised. Case Medical Research. https://doi.org/10.31525/cmr-23ef88d

  • Reyes, B. (1982). Diabetes mellitus tipo II. Acta Méd. Colomb.