Combattere la lombalgia con analgesici naturali

11 Dicembre 2020
Accade spesso che la lombalgia si manifesti in seguito a una caduta o un forte colpo alla schiena. Può anche presentarsi, però, dopo aver svolto esercizio fisico in maniera scorretta, caricato pesi eccessivi o assunto una postura sbagliata.

La lombalgia è un dolore intenso che colpisce la schiena e il girovita, ma che in diverse occasioni è possibile avvertire anche sulle cosce e i glutei. Di solito è causata dall’assunzione ripetuta di posture scorrette, dal sovraccarico di pesi o dalla presenza di lesioni muscolari. Combattere la lombalgia richiede costanza e perseveranza.

Oltre alle cause già menzionate, accade spesso che la lombalgia si manifesti in seguito a una caduta o dopo aver ricevuto un forte colpo alla schiena. Vediamo nelle righe che seguono i diversi tipi di lombalgia e alcuni analgesici naturali per calmare il dolore associato.

Tipi di lombalgia

Donna colpita da lombalgia durante un trasloco.
La lombalgia può comparire in forma episodica oppure costituire un problema cronico e ripetitivo.

Per combattere la lombalgia, è importante conoscere le diverse forme sotto cui si manifesta. In base alle sue caratteristiche, questo malessere può essere classificato nei seguenti modi.

Lombalgia episodica

È il dolore che compare nella zona lombare dopo aver eseguito uno sforzo improvviso oppure dopo aver adottato una postura scorretta. Si tratta di un disturbo destinato a scomparire da solo e che dura 3 o 4 giorni.

Lombalgia cronica o ripetuta

Se gli episodi di lombalgia compaiono con frequenza e durano per oltre 12 settimane, possono provocare una lombalgia cronica. Si stima che il 20% dei casi sia destinato a diventare cronico. Questo disturbo è associato alla gravidanza, al sovrappeso, all’artrosi e perfino allo stress emotivo.

Per combattere la lombalgia è fondamentale correggere le posture sbagliate ed evitare le situazioni che possono favorire la comparsa del dolore.

Questi sono i primi passi da compiere per calmare il dolore, ma si consiglia di valutare la possibilità di sottoporsi a trattamenti di fisioterapia, agopuntura o massaggio terapeutico, secondo il caso specifico.

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3 rimedi naturali per combattere la lombalgia

Salice bianco

I derivati salicilici del salice bianco esercitano un effetto antinfiammatorio, soprattutto a livello articolare; inoltre, agiscono sul dolore e la febbre. Ecco perché l’uso del salice è indicato nel trattamento dei raffreddori e degli stati influenzali.

Ma non solo, poiché è in grado di calmare ogni genere di dolore, in particolare quello articolare. Di conseguenza, risulta molto utile per combattere la lombalgia.

Sotto forma di infuso, è possibile assumerne fino a 3 tazze al giorno, preferibilmente in decotti in combinazione con altre piante che ne potenziano l’azione e ne migliorano il sapore, come millefoglie, menta, viburno ed equiseto.

Zenzero per combattere la lombalgia

Zenzero a fette e grattugiato.
Lo zenzero è una spezia dall’effetto antinfiammatorio che aiuta a calmare i dolori come quello causato dalla lombalgia. Può essere assunto sotto forma di infuso o tramite applicazione topica.

Lo zenzero è noto per il suo notevole potere antinfiammatorio, che gli conferisce magnifiche proprietà analgesiche. È possibile impiegarlo contro la lombalgia sotto forma di infuso o di cataplasma.

Possiamo anche assumerlo sotto forma di infuso, nella proporzione di due cucchiai in un litro di acqua. Una volta pronto, potete berlo oppure imbevere una garza con il preparato da applicare sulla zona dolorante.

Risulta utile per combattere la lombalgia anche grazie al suo effetto rilassante, antinfiammatorio e analgesico. Un altro modo per godere di questi benefici consiste nell’eseguire un massaggio delicato con una miscela di 5 gocce di olio essenziale di zenzero e 10 gocce di olio di mandorle dolci.

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Artiglio del diavolo per combattere la lombalgia

Alcuni studi affermano che un trattamento a base di artiglio del diavolo è in grado di ridurre a breve termine il dolore lombare e riduce il bisogno di assumere farmaci.

È importante indicare che i trattamenti per la lombalgia a base di artiglio del diavolo devono durare almeno 2 o 3 mesi prima che gli effetti diventino evidenti e duraturi.

Questa pianta esercita effetti antinfiammatori, analgesici e antispastici. Grazie alle sue proprietà analgesiche, il suo impiego è indicato anche quando i tessuti ossei e tendinei presentano sintomi dolorosi e infiammatori. Si assume il suo tubero sotto forma di capsule da 450-500 mg.

Possiede anche proprietà antispastiche, risultando quindi utile contro gli spasimi. Viene infatti impiegato anche nel trattamento dei disturbi digestivi, come flatulenza, inappetenza o distensione addominale.

Come possiamo prevenire la lombalgia?

Ragazza che pratica yoga in un prato.
La pratica regolare di tecniche di rilassamento riduce la tensione e i dolori muscolari.

Vi consigliamo di evitare la tensione nervosa provocata dallo stress. Questa, di fatto, è una delle cause principali che porta alla comparsa di contratture alla muscolatura della schiena, con la conseguente manifestazione di dolore.

Quando notate un irrigidimento nella zona lombare, sedetevi e flettete il tronco fino a raggiungere le gambe. Mantenete questa posizione per alcuni secondi.

Oltre a ciò, anche bere infusi di melissa o di lavanda vi rilasserà e preverrà le contratture provocate dalla tensione.

La fisioterapia, gli esercizi di riabilitazione, l’agopuntura e le terapie di rilassamento, come lo yoga, il Tai Chi o la meditazione sono utili nel trattamento e nella prevenzione della lombalgia.

Conclusioni

Per prevenire la lombalgia e mantenere la schiena in buona salute, ricordate di mantenere un peso adeguato e fare sport in maniera regolare, come il nuoto o gli esercizi di stretching. È importante, infine, assumere posture corrette.

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