7 effetti invisibili della violenza psicologica

In molte occasioni la vittima di violenza psicologica presenta un forte senso di colpa che le impedisce di mettere fine alla relazione e che può anche sfociare in depressione.

La violenza psicologica è, senza dubbio, una delle più crudeli. Questa forma di violenza porta la vittima a dubitare di essere effettivamente maltrattata.

L’aspetto peggiore è che, finché non sussiste anche l’aggressione fisica, la vittima difficilmente si accorge della gravità del problema.

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Essendo questa forma di abuso invisibile, anche le sue conseguenze lo sono. Non vengono percepite a prima vista, sebbene la persona maltrattata ne soffra e le porti sulle spalle anche molto tempo dopo essere uscita dal rapporto in questione.

Le conseguenze della violenza psicologica

1. La costante sensazione di non valere nulla

La bassa autostima può essere uno dei fattori scatenanti di questa forma di violenza. Una persona dall’autostima alta non lo permetterebbe mai. Tuttavia, sottovalutarci è molto più comune di quanto pensiamo.

Come se non bastasse, dopo aver subito la violenza, la situazione può peggiorare e la sensazione di non valere nulla può accentuarsi fino a non riuscire nemmeno ad alzare la testa.

Chiedere aiuto e circondarsi di gente buona e che ci ama sarà molto importante in questi casi.

2. L’incontro con la solitudine

Nella maggior parte dei casi di violenza psicologica il maltrattatore isola sempre di più la propria vittima allontanandola da amici e parenti.

L’aggressore tenta, così, di eliminare ogni tipo di supporto per il partner, in modo tale da scoraggiarlo a mettere fine alla relazione.

Nella maggior parte dei casi arriva persino a creare un’immagine peggiorativa della vittima, affinché nessuno sospetti della reale situazione e si allontanino per propria scelta.

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3. Affrontare il senso di colpa

Una delle migliori carte giocate dal maltrattatore psicologico è quella del senso di colpa. La vittima si convincerà in ogni momento di aver agito male e che per questo motivo l’altra parte risponde con insulti, denigrazioni verbali, ecc.

Questo senso di colpa sorge a causa della scarsa autostima di cui abbiamo parlato all’inizio ed è molto difficile da eliminare, se non con un intenso lavoro.

4. La depressione dietro ogni angolo

La depressione è uno dei mali del nostro tempo, ma è anche una dimensione comune alle persone vittime di violenza psicologica.

In base alla sua intensità, può indurre il soggetto ad avere tendenze suicide.  

Il senso di colpa, credere di meritare la violenza e la solitudine convinceranno la vittima che l’unica soluzione è porre fine alla propria vita.

5. Difficoltà a esprimere quello che si prova

Una delle grandi conseguenze della violenza psicologica è l’incapacità di esprimere le proprie emozioni, il cosiddetto “mutismo emotivo”.

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La persona ha subito in silenzio per molto tempo, perché si sentiva colpevole e credeva di meritare il peggio.

Dunque, ha cercato di annullare le proprie emozioni per poter sopravvivere. Tuttavia, ciò la conduce al punto precedente, ovvero alla depressione.

6. Difficoltà a prendere sonno

L’insonnia è uno dei problemi che presenta qualsiasi vittima di violenza psicologica. Tutto ciò a causa dell’ansia e dello stress provocati dalla situazione vissuta.

In molte occasioni, i sogni si trasformeranno in incubi, e impediranno di godere di un sonno tranquillo, piacevole e rigenerante.

Sovente le persone che hanno subito violenza ricorrono a farmaci che permettono loro di riposare.

7. Problemi a relazionarsi con gli altri

Ovviamente le persone che hanno subito una violenza psicologica tendono a diffidare degli altri a causa del timore che si riproduca la stessa situazione vissuta in passato.

Per tale motivo e a causa anche del mutismo emotivo, diventano incapaci di instaurare relazioni sane o di stabilire vincoli emotivi con altre persone.

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La violenza psicologica è silenzioso, non si vede, si nasconde dietro ad uno sguardo o ad una parola apparentemente innocente.

Tuttavia, le profonde ferite che lascia possono distruggere per sempre la vita di chi ne è vittima. Le percosse invisibili sono le più dolorose e le più difficili da curare.

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