Quanto è efficace l’avena nel regolare i livelli di colesterolo?

24 luglio 2017
Anche se già da sola è di grande aiuto, per ottenere i massimi benefici che l'avena ci offre per il colesterolo, è meglio affiancarla ad una dieta sana e ad un po' di esercizio fisico.

Mangiare l’avena a colazione offre l’energia e i nutrienti necessari per affrontare la giornata. Inoltre, ci aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo “cattivo” (LDL) e a migliorare la salute cardiaca.

In questo articolo vi spieghiamo perché conviene aggiungerla ai vostri piatti, soprattutto se avete livello troppo alti di trigliceridi.

Avena e colesterolo

colazione avena e frutta

Questo gustoso cereale, che può essere aggiunto al latte, al succo di frutta, all’insalata o alla minestra, contiene una buona quantità di fibre solubili in grado di ridurre il tasso di colesterolo cattivo.

Le fibre sono presenti in molti altri alimenti come le mele, i fagioli o le prugne, ma l’avena ne contiene una maggiore concentrazione.

Consumarla ogni giorno significa ridurre il livello di colesterolo nel sangue. Questo porta ad altri vantaggi: migliora la salute del cuore e del sistema circolatorio.

Contiene, inoltre, le seguenti sostanze:

  • Saponine, che aiutano le fibre ad eliminare il colesterolo.
  • Avenantramide che, grazie alla loro azione antiossidante, apporta benefici al cuore ed evita l’accumulo dei radicali liberi (principale causa dell’aterosclerosi).

Come agisce l’avena sul colesterolo? Il processo è questo: la fibra solubile (beta-glucano) inibisce il tasso di assorbimento dei grassi nel tratto intestinale. 

In questo modo, i grassi non passano nel sangue e non si depositano nei tessuti.

Leggete anche: Nuovo trattamento riduce il colesterolo cattivo a livelli mai visti prima

Avena da sola o come ingrediente?

Biscotti d'avena

Si tratta di una delle domande più frequenti di chi decide di ridurre il colesterolo con l’aiuto dell’avena.

È bene sapere che non tutti i prodotti contenuti in questo cereale sono adatti a raggiungere lo scopo.

  • Ad esempio, i biscotti d’avena che compriamo al supermercato contengono anche zuccheri e grassi trans che peggiorano la situazione.
  • Qualcosa di simile accade con la farina d’avena istantanea aromatizzata alla frutta e destinata ai bambini. Attenzione, perché queste preparazioni contengono molto zucchero.

Sono consigliabili altri alimenti che contengono farina o fiocchi d’avena, sempre che tra gli ingredienti non vi siano sostanze dannose per la salute; sono infatti ideali per bilanciare i livelli di colesterolo nel sangue.

-Le barrette ai cereali con avena, miele e frutta non zuccherate sono sempre più comuni e possono andare bene. Mangiarne una a metà mattina o a merenda fornisce il combustibile necessario per affrontare gli impegni della giornata. Riequilibrano, inoltre, i livelli di glucosio nel sangue, in modo da frenare la fame ed evitarci di mangiare la prima cosa che capita.

-Una delle migliori opzioni è l’avena macinata. Possiamo anche scegliere i fiocchi d’avena. La quantità ideale, in entrambi i casi, è mezza tazza a colazione. Per potenziarne gli effetti, vi consigliamo di aggiungere un cucchiaio di semi di lino. Per dare più sapore ed evitare di annoiarvi, potete mescolarla a qualche fragola, ai mirtilli o ai lamponi.

-Un frullato di avena a colazione è un’ottima fonte di nutrienti e ci aiuta a controllare il colesterolo. Potete preparalo con acqua o latte (meglio se scremato) e consumarlo immediatamente. È rinfrescante e saziante.

L’avena come parte di una dieta equilibrata

In qualunque modo, l’avena è un cereale completo, gustoso e adatto ad essere mescolato a molti altri ingredienti (provatela a colazione con lo yogurt o con la spremuta d’arancia, ad esempio).

Dopo averla lavata, cucinatela senza eliminare la buccia, in questo modo non perde le sue sostanze nutritive, tra cui la fibra alimentare.

Non possiamo, tuttavia, “obbligare” l’avena a fornirci risultati magici o miracolosi. È altrettanto importante seguire una dieta equilibrata e ridurre il consumo di grassi e zuccheri se vogliamo tenere “a bada” il colesterolo.

Elevati livelli di grassi nel sangue possono dipendere da vari fattori: oltre che ad una questione alimentare, possono essere il risultato della mancanza di esercizio fisico, stress e vita sedentaria.

Una tazza di avena a colazione, quindi, non risolve il problema ma di certo è di grande aiuto.

Vi consigliamo di leggere: Ricetta per barrette di cereali fatte in casa

Acqua di avena per ridurre il colesterolo

Fiocchi d'avena

Come abbiamo detto, questo gustoso cereale si adatta a qualunque ricetta. Potete usarlo per impanare la carne e la verdura, aggiungerlo alle minestre, condire le insalate e le salse, etc.

Ancora meglio: se scegliete la “versione” cotta, potete sfruttare anche la sua acqua di cottura!

Bere l’acqua d’avena più volte alla settimana è un modo efficace per ridurre il colesterolo, i trigliceridi e persino il livello di zucchero nel sangue.

Come se non bastasse, aiuta a dimagrire e previene le malattie cardiache.

L’acqua di cottura dell’avena contiene un alto tasso di beta-glucani, fibre solubili che vengono rilasciate in acqua e che migliorano la peristalsi intestinale.

  • Se state cercando di perdere peso, questa bevanda aiuta ad evitare di spizzicare tra un pasto e l’altro, grazie al suo elevato potere saziante e regolatore del metabolismo.
  • Con il suo apporto di sali minerali, antiossidanti e vitamine previene l’invecchiamento precoce delle cellule, aumenta il rendimento fisico e migliora il funzionamento degli organi interni.

Ingredienti

  • 1 tazza d’avena (100 g)
  • 3 tazze di acqua (750 ml)

Preparazione

Le proporzioni sono sempre 3 parti di acqua e una di avena.

  • Mettete a scaldare l’acqua e quando giunge ad ebollizione, versatevi l’avena.
  • Fate bollire per alcuni minuti, fino a quando il cereale non diventerà tenero.
  • Filtrate il contenuto, tenendo da parte il liquido di cottura.
  • Una volta raffreddato, potete dolcificarlo con un po’ di stevia o miele e berlo nel corso della giornata.
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