9 alimenti che aiutano a prevenire il cancro al seno

7 dicembre 2014
Gli antiossidanti sono molto importanti per la prevenzione e per il trattamento del cancro. I mirtilli sono uno dei frutti che ci possono aiutare di più da questo punto di vista.

Il cancroè diventato una delle malattie a più alto tasso di mortalità in tutto il mondo, visto che ogni giorno viene diagnosticato a centinaia di pazienti. Secondo gli esperti, nell’80% dei casi si sviluppa per colpa di agenti esterni che agiscono sull’organismo causando delle alterazioni nelle cellule. Per questa ragione, alcuni studi hanno scoperto che modificando le nostre abitudini quotidiane in modo da evitare il contatto con questi agenti, possiamo cercare di prevenire questa malattia.

E che ruolo ha l’alimentazione? Uno dei fattori che più influiscono nella prevenzione del cancro è l’alimentazione. Sono numerosi gli studi che hanno osservato la reazione delle cellule cancerose agli alimenti, e si è scoperto che ci sono alcuni elementi che riescono a impedire o ritardare la formazione o proliferazione di queste cellule maligne.

Gli alimenti ricchi di antiossidanti giocano un ruolo molto importante nella prevenzione e nel trattamento del cancro, e per questo motivo gli esperti raccomandano di mangiare frequentemente frutta e verdura, in particolare quelle che hanno un alto contenuto di betacarotene e licopene. A seguire vi indicheremo i 9 alimenti più potenti per prevenire il cancro al seno.

Legumi

legumi

Gli studi hanno scoperto che le donne che mangiano i legumi almeno due volte alla settimana hanno un rischio minore di sviluppare il cancro al seno rispetto a chi li mangia con minor frequenza. Tutti i legumi sono una ricca fonte di fibra, ma le lenticchie sono al primo posto in classifica grazie al loro alto contenuto di antiossidanti. Includere nella nostra dieta più lenticchie, ceci e piselli, tra gli altri, ci può aiutare a prevenire soprattutto il cancro al colon e al seno.

Mirtilli

I mirtilli freschi sono una fonte ricca di antiossidanti, tra cui l’acido clorogenico, ottimo per combattere il cancro; contengono anche i pigmenti di antocianina, che conferiscono loro il colore caratteristico. Il potere antiossidante di un alimento si misura sulla sua capacità di assorbimento dei radicali liberi dell’ossigeno, ed è stato scoperto che i mirtilli sono più potenti di qualsiasi altra frutta o verdura. I mirtilli, inoltre, hanno proprietà antinfiammatorie che possono aiutare nel trattamento dell’artrite; quelli della varietà rossa, poi, sono molto efficaci per le infezioni del tratto urinario.

Broccoli

Broccoli

I broccoli sono una delle fonti più ricche di sulforafano, un composto che pare inibisca fortemente alcuni tipi di cancro. Le ricerche suggeriscono che il sulforafano stimoli in particolare gli enzimi che combattono il cancro, diminuendo la velocità di crescita delle cellule del cancro al seno e alla prostata.

Semi di lino

Stando a una ricerca realizzata da alcuni scienziati dell’Università di Toronto, le donne con un cancro al seno che hanno poi consumato ogni giorno 2 cucchiai di semi di lino tritati hanno presentato un calo nel ritmo di crescita delle cellule cancerogene.

Aglio

Aglio

Gli scienziati hanno scoperto che lo zolfo ed altri composti presenti nell’aglio ritardano la crescita delle cellule tumorali.

Tè verde

Il tè verde è una fonte ricca di antiossidanti, tra cui spiccano soprattutto le catechine. Gli studi hanno dimostrato che le donne che bevono regolarmente tè verde sono meno propense a sviluppare un cancro al seno.

Funghi

Karen Graham, un nutrizionista dell’Arizona, ha affermato per la prima volta che i funghi contengono ancora più antiossidanti delle zucche, delle carote e dei pomodori, spiegando che questo è dovuto alla presenza di ergotionenina e selenio, due antiossidanti e immunostimolanti che abbassano il rischio di cancro e di malattie cardiovascolari. Di fatto, uno studio pubblicato sull’International Journal of Cancer ha scoperto che le donne che hanno mangiato 10 grammi di funghi al giorno erano un 64% in meno propense a sviluppare un cancro al seno, rispetto a quelle che non l’avevano fatto.

Salmone

Salmone

I ricercatori dell’Università della California del Sud e l’Università Nazionale di Singapore hanno scoperto che le donne in postmenopausa che hanno consumato in media dai 40 agli 85 grammi di pesce e/o frutti di mare ogni giorno erano un 26% meno propense allo sviluppo di un cancro al seno, rispetto a quelle che hanno consumato questi alimenti con minor frequenza nei 5 anni di durata di questa ricerca.

Spinaci

La capacità degli spinaci di contrastare il cancro è dovuta principalmente al loro contenuto di betacarotene e luteina, due antiossidanti molto potenti. I ricercatori del National Institute of Environmental Health Sciences negli Stati Uniti hanno scoperto che le donne che mangiano spinaci più di due volte alla settimana hanno un rischio minore di sviluppare un cancro al seno, rispetto a quelle che includono raramente questa verdura nella loro dieta.

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