Candidosi genitale: può interferire con la vita sessuale?

29 Giugno 2019
Anche se non rientra tra le malattie a trasmissione sessuale, la candidosi può essere contagiata. Inoltre, a causa dell'irritazione e del dolore che provoca alle parti intime femminili, può rendere molto fastidiosi i rapporti sessuali.

La candidosi genitale è una infezione molto comune. Statisticamente, la maggior parte delle donne ne soffre almeno una volta nella vita. Ma sorge una domanda: può interferire con la vita sessuale? Scopriamolo in questo articolo.

La candidosi genitale

La candidosi è un’infezione causata da un fungo conosciuto come Candida albicans. Esso può colpire non solo i genitali, ma anche altre parti del corpo, provocando candidosi alla pelle, mughetto (candidosi orale), e così via.

A livello genitale è una delle infezioni ginecologiche più diffuse, soprattutto tra le donne. Tuttavia, non interessa esclusivamente il sesso femminile, infatti può colpire anche gli uomini.

In linea di massima, la candida è un fungo che vive insieme ad altri microrganismi all’interno della vagina. Qui coesistono in totale equilibrio, formando il microbiota vaginale. Tuttavia, in determinati casi, il fungo della candida può crescere, causando uno squilibrio della flora vaginale e provocando la candidosi. 

Salute della flora
La candida è uno dei microrganismi che in normali condizioni popola la flora vaginale, fino a quando non si moltiplica, scatenando l’infezione.

Per quanto non sia pericolosa, in molti casi può diventare un’infezione ricorrente. Per questo motivo è importante rivolgersi al ginecologo.

D’altra parte, come indicato, la candidosi può interessare anche gli uomini. Le donne potranno anche essere più soggette, ma gli uomini non sono immuni da questo tipo di infezione.

Quando il fungo della candida colpisce il pene, provoca balanite, ovvero un’infiammazione del prepuzio e del glande. possono manifestarsi anche arrossamento, una sensazione di bruciore e di prurito e formarsi persino uno strato biancastro. Come per le donne, anche in questo caso può provocare fastidi e dolore durante il rapporto sessuale.

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Cause

Alcune delle cause della comparsa della candidosi genitale possono essere:

  • Alterazione della flora vaginale (per il consumo prolungato di antibiotici)
  • Diabete, obesità
  • Eccessiva ingestione di alcol
  • Indebolimento del sistema immunitario (a causa di HIV, trapianto, chemioterapia, ecc.)
  • Utilizzo di indumenti sintetici
  • Sbalzi ormonali (in gravidanza)
  • Eccessiva igiene intima con saponi e detergenti aggressivi
Terapia per candidosi genitale
L’assunzione di antibiotici elimina anche i batteri buoni del microbiota, il che favorisce l’insorgenza della candida.

I sintomi tipici di una infezione genitale da candida sono:

  • Prurito, bruciore
  • Irritazione
  • Arrossamento e infiammazione
  • Dolore durante la minzione
  • Secrezioni vaginali consistenti e di colore bianco
  • Negli uomini, balaniti o infiammazione del prepuzio e del glande

Trattamento della candidosi genitale

Considerando che la candidosi è causata da un fungo, deve essere il ginecologo a prescrivere una terapia antimicotica. Di solito verrà applicato un unguento o una crema, secondo le modalità prescritte e l’infezione scomparirà in pochi giorni. Tuttavia, dobbiamo rivolgerci al ginecologo, tenendo a mente che:

  • Solo lo specialista saprà determinare se l’infezione è davvero da candida. Di conseguenza, potrà prescrivere il trattamento adeguato, escludendo altre malattie.
  • Le creme antimicotiche possono essere prescritte senza ricetta. Tuttavia, è importante non automedicarsi e aspettare le indicazioni del medico.

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La candidosi genitale interferisce con la vita sessuale?

Usare il preservativo
L’uso di un contraccettivo come il profilattico impedisce il contagio della candita tra i partner sessuali.

La risposta è sì. In effetti, la candidosi genitale può influire sulla vita sessuale. Per questo motivo dobbiamo prendere le giuste precauzioni se vogliamo avere rapporti mentre abbiamo la candidosi. I motivi?

  • La candidosi può causare dolore, bruciore e irritazione. Per questo motivo, può far sì che l’atto sessuale provochi una intensa sensazione di fastidio. Si raccomanda, quindi, di non avere rapporti sessuali finché l’infezione non sarà del tutto scomparsa.
  • Anche se non parliamo di una malattia a trasmissione sessuale, c’è la possibilità reale di contagiare un’altra persona. Si possono provocare balanite, scottature e arrossamento alla zona genitale, a seguito del contatto sessuale.
  • A tal proposito, se si continuano ad avere rapporti, è indispensabile che utilizziate il preservativo.
  • Visto che l’atto sessuale può provocare un aumento dell’irritazione, potrebbe ostacolare la guarigione. Quindi, sebbene avere rapporti non sia rischioso durante il trattamento, si consiglia di astenersene fino a completa guarigione.

Conclusioni

La candidosi è un’infezione, ma non è particolarmente pericolosa. Con il giusto trattamento, inoltre, può scomparire nel giro di qualche giorno.

Ciononostante, avere rapporti sessuali durante la fase acuta dell’infezione può comportare particolari problemi, come contagiare l’altra persona. Inoltre, può posticipare la guarigione. Come se non bastasse, visto che la candidosi porta con sé sintomi come l’irritazione, l’atto sessuale potrebbe risultare sgradevole.

Per tutti questi motivi, gli specialisti consigliano di astenersi dai rapporti sessuali fino a quando l’infezione non sarà stata del tutto debellata.

In caso contrario, si raccomanda l’uso del preservativo per evitare il contagio. Dopo l’atto sessuale, l’altra persona potrebbe manifestare sintomi quali arrossamento o irritazione e potrebbe avere bisogno di sottoporsi a una terapia.

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