Occhi che lacrimano: quali sono le cause?

14 Ottobre 2020
Gli occhi possono lacrimare per diversi motivi; alcune cause sono associate a fattori esterni, altre richiedono attenzione medica immediata.

Le cause degli occhi che lacrimano sono varie, ma in tutti i casi si verifica, come ben indica il nome, un’eccessiva produzione di lacrime. Per quanto possa sembrare insolito, a volte è presente più liquido lacrimale del necessario.

L’occhio ha bisogno di mantenersi lubrificato per godere di ottima salute, ma a volte le lacrime non trovano via d’uscita a causa di un’ostruzione del dotto naso-lacrimale; in questo caso dovranno fuoriuscire attraverso le palpebre.

Classificazione

Possiamo classificare questo disturbo in base all’età.

Occhi che lacrimano nei bambini

È una condizione molto comune, ma è meglio prestarvi attenzione per evitare fastidiose conseguenze. Le cause in questo caso sono spesso da attribuire a una piccola ostruzione dei canali lacrimali o alla congiuntivite.

Può verificarsi, inoltre, quando il bambino soffre di raffreddore, allergia o in presenza di una piccola lesione. Se la lacrimazione persiste, occorre contattare il pediatra che chiarirà ogni dubbio e prescriverà un trattamento mirato.

Seppur con minore frequenza, questo disturbo può colpire anche i neonati. Le alterazioni corneali sono accompagnate da abbondante lacrimazione e arrossamento degli occhi.

Donna con occhio arrossato.
Le lacrime svolgono una funzione protettiva nell’occhio, ma una secrezione eccessiva può essere controproducente.

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Occhi che lacrimano negli adulti

Negli adulti le cause sono diverse, per quanto l’ostruzione del canale lacrimale continui a rappresentare il motivo più comune. Altri disturbi associati sono:

  • Affaticamento degli occhi, provocato da un uso eccessivo di dispositivi tecnologici.
  • Estrema secchezza dell’occhio che stimola, per compensazione, la produzione di lacrime.
  • Disturbi legati all’invecchiamento.

Cause

Una costante lacrimazione può essere certamente fastidiosa anche perché in genere è accompagnata da arrossamento delle palpebre, irritazione, gonfiore e bruciore degli occhi. È importante risalire alla causa prima di avviare un trattamento specifico, scartando le complicazioni più serie.

Ostruzione del canale lacrimale

Come abbiamo detto, le lacrime, prodotte dalle ghiandole lacrimali, hanno la funzione di mantenere puliti e lubrificati gli occhi. Un eventuale eccesso deve scorrere attraverso i canali lacrimali che terminano all’interno del naso.

Quando i dotti si ostruiscono, le lacrime non hanno una via di fuga e fuoriescono attraverso le palpebre. A questo punto sperimentiamo un “pianto” senza motivo apparente.

Gli specialisti chiamano questa condizione dacriocistite. Può essere congenita o acquisita ed è caratterizzata da un restringimento dei canali lacrimali. Negli adulti la forma cronica è legata all’invecchiamento. La forma congenita interessa con frequenza i bambini molto piccoli.

Sindrome dell’occhio secco

La sindrome dell’occhio secco è spesso dovuta a uno squilibrio ormonale nelle donne; un altro motivo è l’alto tasso di inquinamento dell’aria. Tra i sintomi si presentano bruciore, prurito, fotofobia, sensazione di avere gli occhi sporchi e pesantezza delle palpebre.

Pur essendo conseguenza di una scarsa produzione di lacrime, questo disturbo si manifesta proprio con occhi che lacrimano. Ciò si verifica perché le ghiandole lavorano di più, come meccanismo di protezione.

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Affaticamento oculare

Conosciuto anche come astenopia, questo disturbo rientra nelle malattie professionali. Si manifesta con sintomi diversi, tra cui gli occhi che lacrimano.

È associato a un uso eccessivo di dispositivi elettronici, fenomeno in aumento con l’arrivo del telelavoro. Questa condizione è classificata all’interno delle sindromi visive da computer e può interessare la superficie oculare, causando una forte lacrimazione.

Congiuntivite

Si tratta di una delle malattie dell’occhio più comuni. Colpisce tutte le fasce d’età e nonostante sia molto fastidiosa, è facile da trattare.

Tra i sintomi più comuni dell’infiammazione della congiuntiva (la membrana impercettibile che ricopre l’occhio) troviamo: occhi che lacrimano, infiammazione, arrossamento e anche secrezione o accumulo di croste all’angolo dell’occhio.

Fotofobia

La fotofobia è un disturbo caratterizzato dall’incapacità di sopportare la luce intensa, sia essa artificiale o naturale. I sintomi comprendono eccessiva lacrimazione, bisogno di tenere gli occhi chiusi, bruciore e arrossamento. Può persino causare nausea, vertigini, mal di testa e vomito.

Altre cause comuni e non gravi degli occhi che lacrimano

Oltre ai disturbi citati, gli occhi che lacrimano spesso sono da ricollegare alle allergie come la rinite, la febbre, le risate, gli sbadigli o persino il vomito. In nessuno di questi casi c’è da preoccuparsi, poiché si tratta di una reazione a uno stimolo esterno.

Donna con occhi che lacrimano.
Le cause degli occhi che lacrimano sono varie. Alcune non provocano complicazioni, altre sono più serie e richiedono attenzione medica.

Occhi che lacrimano: quando è il caso di andare dal medico?

Quando un’intensa lacrimazione è da ricondurre alla congiuntivite, è bene sottoporsi a visita medica. Potrebbe, infatti, trattarsi di una condizione virale e contagiosa.

Inoltre, è bene andare dal medico quando non si riesce a risalire alla causa o quando il disturbo si prolunga per più di una settimana. Lo stesso vale se gli occhi lacrimano con frequenza.

In ogni caso, vista la facilità con cui si può curare questo disturbo, è consigliabile andare dal medico per poter iniziare il trattamento più indicato. Una lacrimazione eccessiva non solo abbassa la qualità della vita, ma si ripercuote anche sulla vista.

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